{"id":291755,"date":"2026-05-05T18:37:07","date_gmt":"2026-05-05T16:37:07","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=291755"},"modified":"2026-05-05T18:37:07","modified_gmt":"2026-05-05T16:37:07","slug":"vernice-rossa-manichin-assolta-vittoria-morrone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/vernice-rossa-manichin-assolta-vittoria-morrone\/","title":{"rendered":"Vernice rossa e manichino davanti il Consiglio Regionale: assolta Vittoria Morrone. Fem.In: &#8220;la lotta continua&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Si chiude con un\u2019altra assoluzione (questa volta per Vittoria Morrone) la vicenda giudiziaria legata alla protesta delle <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Fem.in.cosentine.in.lotta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fem.In. Cosentine in lotta<\/a> del 2019 presso il Consiglio regionale della Calabria. Oggi \u00e8 il turno di <strong>Vittoria Morrone<\/strong>, difesa dall&#8217;avvocato <strong>Francesco Acciardi,<\/strong> a essere scagionata dalle accuse nate dopo quella <strong>simbolica azione di denuncia contro la cultura patriarcale delle istituzioni<\/strong>.\u00a0Era il 2019 quando <strong>vernice rossa e un manichino \u201cinsanguinato&#8221; colorarono le scale del Consiglio<\/strong>: un simbolo della &#8220;violenza istituzionale&#8221; che, secondo il collettivo, continua a ignorare le reali necessit\u00e0 delle donne calabresi.<\/p>\n<h3>&#8220;Mogli e figlie candidate per forza&#8221;<\/h3>\n<p>L\u2019assoluzione riporta l\u2019attenzione sulle motivazioni che scatenarono la protesta. Durante i dibattiti sulla rappresentanza di genere, tra i banchi del Consiglio regionale furono pronunciate frasi che il collettivo definisce &#8220;irripetibili&#8221;: <em>&#8220;Le donne non vogliono entrare in politica&#8221;, &#8220;Siamo costretti a candidare mogli e figlie, &#8220;Le donne vogliono curarsi il tumore, non entrare in consiglio regionale&#8221;.\u00a0<\/em>Secondo le attiviste, queste parole non sono semplici scivoloni, ma la prova di una <strong>cultura politica patriarcale<\/strong> <strong>che riduce le donne a meri strumenti per obblighi normativi<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-291760 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Morrone-FemIn-Assolta2.jpg\" alt=\"Vittoria Morrone FemIn Assolta2 vernice rossa e manichino\" width=\"595\" height=\"383\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Morrone-FemIn-Assolta2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Morrone-FemIn-Assolta2-300x193.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Morrone-FemIn-Assolta2-768x494.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 595px) 100vw, 595px\" \/><\/p>\n<h3>La condizione delle donne in Calabria: un quadro drammatico<\/h3>\n<p>A distanza di sette anni da quella protesta, le Fem.In. denunciano una situazione che non \u00e8 cambiata in modo sostanziale. La marginalizzazione delle donne in Calabria resta sistemica e si manifesta attraverso lo smantellamento dei servizi essenziali come i <strong>consultori pubblici<\/strong> sempre pi\u00f9 svuotati e inaccessibili, i <strong>centri antiviolenza<\/strong> costretti a operare senza fondi adeguati e in perenne emergenza. Ed ancora un <strong>welfare fragile <\/strong>\u00a0che scarica interamente sulle donne il peso del lavoro di cura e domestico.<\/p>\n<h3>Il richiamo alla tragedia di Catanzaro<\/h3>\n<p>Il collettivo cita la recente <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tragedia-catanzaro-vite-lutto-cittadino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tragedia di Catanzaro <\/a>come simbolo del fallimento istituzionale. Una morte maturata nella solitudine e nell&#8217;abbandono sociale, che le attiviste indicano come il prodotto di un sistema che &#8220;non vede e non interviene&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Avevamo ragione&#8221;: la battaglia per i diritti oltre la doppia preferenza<\/h3>\n<p>L\u2019assoluzione di oggi viene vissuta come una vittoria politica prima che giudiziaria. Le Fem.In. Cosentine in lotta criticano aspramente l&#8217;uso strumentale della <strong>doppia preferenza di genere<\/strong>, ridotta a terreno di scontro elettorale piuttosto che a strumento di reale cambiamento.\u00a0&#8220;<em>L&#8217;assoluzione di oggi rafforza la nostra convinzione<strong>: avevamo ragione allora e continuiamo ad averla oggi<\/strong>. Non vogliamo una rappresentanza simbolica, vogliamo diritti, servizi e autodeterminazione<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>La promessa del collettivo \u00e8 chiara: la lotta non si ferma. &#8220;<em><strong>Non arretreremo<\/strong>. Continueremo a lottare per rendere impossibile a questa classe politica, colpevolmente cieca e sorda, proseguire su questa strada.\u00a0Noi vogliamo molto di pi\u00f9 di una rappresentanza simbolica. V<strong>ogliamo diritti, servizi, autodeterminazione.\u00a0Andiamo avanti<\/strong><\/em><strong>&#8220;<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la protesta con la vernice rossa al Consiglio regionale, i giudici scagionano anche Vittoria Morrone. Il collettivo Fem.In. rilancia la sfida alla politica calabrese: &#8216;i servizi per le donne sono al collasso&#8217;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":291758,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-291755","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291755","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=291755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291755\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/291758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=291755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=291755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=291755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}