{"id":291785,"date":"2026-05-10T17:30:51","date_gmt":"2026-05-10T15:30:51","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=291785"},"modified":"2026-05-10T16:56:31","modified_gmt":"2026-05-10T14:56:31","slug":"allarme-truffa-online-polizia-estorcere-denaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/allarme-truffa-online-polizia-estorcere-denaro\/","title":{"rendered":"Nuovo allarme truffa online: finti messaggi della Polizia per estorcere denaro alle vittime"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Scatta l\u2019allarma per una nuova <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/truffe-online-106mila-ricerche-casino-illegali\/\">truffa online<\/a> che utilizza il nome delle Forze di polizia per ingannare gli utenti. Sono stati infatti rilevati messaggi fraudolenti costruiti per sembrare comunicazioni ufficiali della Polizia di Stato, <strong>addirittura a firma del Capo della Polizia<\/strong>. Le email sono corredate da <strong>loghi<\/strong> e <strong>grafica istituzionale<\/strong>, riprodotti fedelmente per risultare credibili.<\/p>\n<h3>Polizia avvisa: la truffa, falsa accusa e denaro per &#8216;fermare&#8217; le indagini<\/h3>\n<p>Il <strong>contenuto dei messaggi<\/strong> \u00e8 particolarmente <strong>insidioso<\/strong>: la <strong>vittima<\/strong> viene informata di un <strong>presunto coinvolgimento in indagini penali<\/strong> legate alla <strong>visione di materiale illecito online, in particolare di natura pedopornografica<\/strong>.<\/p>\n<p>In un primo momento <strong>si chiede al destinatario<\/strong> di fornire <strong>giustificazioni<\/strong> per via telematica. Successivamente, i <strong>truffatori<\/strong> arrivano a <strong>richiedere denaro<\/strong>, presentandolo come necessario per \u201c<strong>interrompere le indagini<\/strong>\u201d o regolarizzare la propria posizione.<\/p>\n<p>Il <strong>meccanismo<\/strong> sfrutta la <strong>paura<\/strong> e il <strong>senso di urgenza<\/strong>. Le email, infatti, fanno leva su <strong>minacce di gravi conseguenze penali<\/strong> per spingere la vittima a reagire senza riflettere.\u00a0Una volta stabilito il contatto, viene richiesto un versamento economico, accompagnato da pressioni sempre pi\u00f9 insistenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-179339\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Polizia-postale-12.jpg\" alt=\"polizia postale truffa\" width=\"574\" height=\"355\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Polizia-postale-12.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Polizia-postale-12-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Polizia-postale-12-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 574px) 100vw, 574px\" \/><\/p>\n<h3>Dallo spoofing ai loghi ufficiali<\/h3>\n<p>I messaggi utilizzano tecniche di <a href=\"https:\/\/www.giustizia.it\/giustizia\/it\/mg_2_5_12_1.page?contentId=GLM1144621\" rel=\"noopener\">spoofing<\/a> per mascherare l\u2019identit\u00e0 del mittente, facendo apparire <strong>l\u2019email<\/strong> come proveniente da indirizzi istituzionali.\u00a0Anche i <strong>loghi<\/strong> e <strong>l\u2019impaginazione<\/strong> sono <strong>studiati<\/strong> per imitare perfettamente le comunicazioni ufficiali, aumentando il rischio di cadere nella trappola. La Polizia di Stato ricorda che non utilizza mai email per notificare atti giudiziari o richiedere pagamenti di sanzioni o ammende. Si tratta quindi, in tutti i casi, di tentativi di truffa.<\/p>\n<p><strong>Per evitare raggiri \u00e8 fondamentale adottare alcune precauzioni:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; verificare sempre l\u2019indirizzo reale del mittente e non solo il nome visualizzato;<br \/>\n&#8211; non cliccare su link presenti nelle email sospette;<br \/>\n&#8211; non scaricare allegati;<br \/>\n&#8211; non condividere credenziali, dati personali o documenti.<\/p>\n<p>In caso di dubbi, \u00e8 consigliato contattare direttamente un ufficio di Polizia. Riconoscere questi tentativi di truffa \u00e8 il primo passo per difendersi da un fenomeno sempre pi\u00f9 diffuso e sofisticato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia Postale mette in guardia i cittadini da una nuova truffa in rete: email con loghi ufficiali e minacce di indagini penali legate alla pedopornografia servono a spingere le vittime a pagare<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":291786,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-291785","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=291785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291785\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/291786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=291785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=291785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=291785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}