{"id":291878,"date":"2026-05-07T07:08:26","date_gmt":"2026-05-07T05:08:26","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=291878"},"modified":"2026-05-07T12:50:33","modified_gmt":"2026-05-07T10:50:33","slug":"welcome-93-indagati-permessi-soggiorno-polizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/welcome-93-indagati-permessi-soggiorno-polizia\/","title":{"rendered":"Blitz \u201cWelcome\u201d, permessi di soggiorno in cambio di denaro: 93 indagati, anche a Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Dalle prime ore del mattino, oltre 150 agenti della Polizia di Stato stanno eseguendo <strong>93 provvedimenti di avviso di conclusione delle indagini preliminari<\/strong> nell\u2019ambito dell\u2019operazione denominata \u201c<strong>Welcome<\/strong>\u201d, coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone contro il <strong>fenomeno <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/immigrazione-clandestina-61-false-residenze\/\">dell\u2019immigrazione clandestina<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>Gli indagati, <strong>cittadini extracomunitari e italiani<\/strong>, sono gravemente indiziati dei reati di favoreggiamento della permanenza illegale sul territorio dello Stato e falsit\u00e0 ideologica mediante induzione in errore a pubblico ufficiale per il <strong>rilascio di permessi di soggiorno<\/strong>, previo pagamento di <strong>somme di denaro<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-252455\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blitz-notte-polizia.jpg\" alt=\"blitz notte polizia colpi permessi soggiorno\" width=\"516\" height=\"319\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blitz-notte-polizia.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blitz-notte-polizia-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blitz-notte-polizia-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blitz-notte-polizia-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blitz-notte-polizia-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blitz-notte-polizia-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/blitz-notte-polizia-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 516px) 100vw, 516px\" \/><\/p>\n<h3>Soldi per avere i permessi di soggiorno<\/h3>\n<p>La vasta operazione di polizia giudiziaria \u00e8 stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal dott. Domenico Guarascio, e ha interessato <strong>numerose province italiane<\/strong>. Nel dettaglio, le attivit\u00e0 investigative e operative si sono concentrate nelle province di <strong>Crotone, Cosenza, <\/strong>Roma, Milano, Latina, Napoli e Padova.<\/p>\n<p>Secondo quanto emerso dalle indagini, il sistema illecito avrebbe consentito il rilascio di <strong>permessi di soggiorno<\/strong> attraverso documentazione e dichiarazioni ritenute <strong>false<\/strong>, dietro <strong>corresponsione di denaro<\/strong>. L\u2019attivit\u00e0 investigativa trae origine dai numerosi servizi di controllo del territorio predisposti dal Questore della Provincia di Crotone, dott. Renato Panvino.<\/p>\n<h3>Le indagini<\/h3>\n<p>Secondo quanto emerso diversi <strong>cittadini italiani residenti nel Comune di Isola di Capo Rizzuto<\/strong> avrebbero prodotto false dichiarazioni di ospitalit\u00e0 in favore di stranieri, dietro pagamento di somme di denaro. L\u2019obiettivo sarebbe stato quello di consentire agli extracomunitari di ottenere il rilascio del permesso di soggiorno o avanzare richieste di protezione internazionale. Nel corso dell\u2019attivit\u00e0 investigativa, numerosi agenti della Polizia di Stato hanno effettuato centinaia di controlli presso gli indirizzi dichiarati dagli stranieri.<\/p>\n<p>Gli accertamenti hanno poi <strong>incrociato i dati<\/strong> con la <strong>documentazione presentata all\u2019Ufficio Immigrazione<\/strong> e con le dichiarazioni depositate presso gli uffici anagrafici comunali.\u00a0In molti casi, per\u00f2, le verifiche hanno <strong>evidenziato che gli immobili dichiarati non erano idonei all\u2019ospitalit\u00e0<\/strong> oppure risultavano completamente privi della presenza degli stranieri indicati.<\/p>\n<h3>Stranieri residenti in altre regioni o all\u2019estero<\/h3>\n<p>Le indagini hanno inoltre accertato che numerosi extracomunitari non vivevano in Calabria ma in altre regioni italiane e, in alcuni casi, addirittura all\u2019estero. Secondo gli investigatori, molti stranieri sarebbero stati disposti a pagare ingenti somme pur di ottenere documenti utili alla permanenza regolare in Italia. L\u2019inchiesta ha fatto emergere anche il ruolo di alcuni <strong>intermediari<\/strong>, tra cui cittadini stranieri regolarmente presenti da anni sul territorio nazionale.<\/p>\n<p>Questi soggetti, secondo la Procura, avrebbero <strong>organizzato insieme a residenti di Isola Capo Rizzuto<\/strong> una rete finalizzata alla produzione di false attestazioni di ospitalit\u00e0, coinvolgendo anche proprietari di immobili del territorio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-291913\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Polizia-permessi-soggiorno-operazione-Welcome-02.jpg\" alt=\"Polizia permessi soggiorno operazione Welcome 02\" width=\"501\" height=\"310\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Polizia-permessi-soggiorno-operazione-Welcome-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Polizia-permessi-soggiorno-operazione-Welcome-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Polizia-permessi-soggiorno-operazione-Welcome-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 501px) 100vw, 501px\" \/><\/p>\n<h3>\u201cScelta la Questura di Crotone per la rapidit\u00e0 dei permessi\u201d<\/h3>\n<p>Gli investigatori hanno rilevato che molti extracomunitari provenienti da altre province italiane sceglievano di presentare le pratiche proprio presso la Questura di Crotone.\u00a0Una scelta legata, secondo quanto emerso, alla <strong>rapidit\u00e0 nel rilascio del permesso provvisorio di soggiorno<\/strong>, utile per muoversi sul territorio nazionale e accedere ai servizi previsti dallo Stato.<\/p>\n<p>Molte delle abitazioni indicate nelle domande risultavano inesistenti oppure strutturalmente inidonee ad ospitare persone. In altri casi, durante i controlli, gli stranieri non sono stati trovati perch\u00e9 vivevano stabilmente altrove. A 26 indagati viene contestato il reato di favoreggiamento della permanenza illegale sul territorio dello Stato. Per tutti i 93 coinvolti, invece, l\u2019accusa \u00e8 di falsit\u00e0 ideologica commessa in atti pubblici mediante induzione in errore del pubblico ufficiale.<\/p>\n<p>Parallelamente, il Questore di Crotone ha emesso 16 avvisi orali nei confronti di alcuni degli indagati, attraverso un\u2019istruttoria curata dalla Divisione Anticrimine. Dall\u2019inizio dell\u2019attivit\u00e0 investigativa, l\u2019Ufficio Immigrazione della Questura di Crotone ha inoltre disposto il rimpatrio nei Paesi di origine di 24 cittadini extracomunitari ritenuti pericolosi per l\u2019ordine e la sicurezza pubblica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maxi operazione della Polizia di Stato tra Calabria e diverse citt\u00e0 italiane tra cui Cosenza: sotto accusa cittadini extracomunitari e italiani per favoreggiamento della permanenza illegale e falsit\u00e0 ideologica<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":291912,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,803],"tags":[],"class_list":["post-291878","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-cronaca","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=291878"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291878\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/291912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=291878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=291878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=291878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}