{"id":291911,"date":"2026-05-07T11:25:44","date_gmt":"2026-05-07T09:25:44","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=291911"},"modified":"2026-05-07T11:34:53","modified_gmt":"2026-05-07T09:34:53","slug":"cosenza-calcio-silenzio-societa-tecnico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-calcio-silenzio-societa-tecnico\/","title":{"rendered":"Cosenza Calcio, figuraccia totale e silenzio tombale. Dalla societ\u00e0 al tecnico, nessuno ci mette la faccia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Il Cosenza Calcio<strong> esce dai play-off<\/strong> nel modo pi\u00f9 inaspettato, ma anche pi\u00f9 umiliante. Non una sconfitta, non una serata storta, ma <strong>una resa senza totale e incondizionata<\/strong>. Cinque schiaffi in casa, in un Marulla che dopo il terzo goal <strong>si \u00e8 svuotato senza nemmeno contestare<\/strong>. I circa 2.700 che avevano deciso di assistere al match hanno mestamente lasciato l\u2019impianto in un silenzio irreale, <strong>rotto solo dai festeggiamenti dei giocatori del Casarano a centrocampo<\/strong>.<\/p>\n<p>Onore e merito ai pugliesi che <strong>hanno lottato, dominato il secondo tempo<\/strong> ribaltando un <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-calcio-play-off-5-a-1-casarano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">match<\/a> che dopo 5 minuti sembrava aver preso un\u2019altra piega, con il vantaggio lampo di Mazzocchi. E invece era solo l\u2019anticamera del disastro. <strong>Chiric\u00f2 e compagni se ne vanno con merito alla fase nazionale dei play-off<\/strong>. Il Cosenza a terra, senza anima e a testa bassa, \u00e8 rientrato negli spogliatoi quasi incredulo. Dopo aver incassato il 2 a 1 l<strong>a squadra di Busc\u00e8 \u00e8 letteralmente sparita dal campo<\/strong>. Fragile, molle, incapace di una reazione. Al primo schiaffo tutto \u00e8 crollato. \u00c8 sparita la testa, sono sparite le gambe, \u00e8 sparito perfino l\u2019orgoglio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-291915 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Cosenza-Calcio-Guarscio-Busce.jpg\" alt=\"Cosenza Calcio Guarascio Busc\u00e8\" width=\"562\" height=\"348\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Cosenza-Calcio-Guarscio-Busce.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Cosenza-Calcio-Guarscio-Busce-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Cosenza-Calcio-Guarscio-Busce-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 562px) 100vw, 562px\" \/><\/p>\n<h3>Cosenza Calcio nella ripresa un massacro<\/h3>\n<p><strong>Versienti segna un eurogol e il Cosenza va in tilt totale<\/strong>. Busc\u00e8 cambia uomini, ma non cambia nulla. <strong>Confusione, paura ed errori da dilettanti<\/strong>. Sul terzo gol di Grandolfo, nato da un pallone sanguinoso perso da Ciotti, <strong>il Marulla comincia a svuotarsi<\/strong>. E quella gente che se ne va prima della fine \u00e8 la fotografia della serata e probabilmente di tutta la stagione. Poi arrivano anche il quarto e il quinto gol. <strong>Altre due coltellate <\/strong>su una squadra gi\u00e0 negli spogliatoio, mentre in tribuna stampa i giornalisti arrivati da <a href=\"https:\/\/www.casaranocalcio.com\/2026\/05\/06\/cosenza-casarano-1-5\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Casarano<\/a> sembrano quasi increduli.<\/p>\n<p>Quel Casarano, reduce da una partita giocata appena due giorni prima continua correre, il Cosenza a cadere. Fino al triplice fischio finale che ha messo fine non solo alla partita, ma a una stagione maledetta dove si \u00e8 visto tutto e il contrario di tutto, con <strong>una societ\u00e0 capace di portare un&#8217;intera tifoseria a disertare le partite casalinghe<\/strong>, un intero consiglio comunale a revocare il nulla osta per l&#8217;utilizzo dello stadio. Una societ\u00e0 che non rappresenta pi\u00f9 Cosenza e il Cosenza. E qui arriva la parte peggiore.<strong> Perch\u00e9 dopo una figuraccia storica, dopo un 5-1 in casa nel primo turno play-off, nessuno si presenta in sala stampa<\/strong>. Nessuno ci mette la faccia, nessuno chiede scusa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-291874 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Cosenza-Casarano_01.jpg\" alt=\"Cosenza Casarano_01\" width=\"594\" height=\"375\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Cosenza-Casarano_01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Cosenza-Casarano_01-300x189.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Cosenza-Casarano_01-768x485.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 594px) 100vw, 594px\" \/><\/p>\n<h3>Il silenzio. Il solito insopportabile silenzio<\/h3>\n<p>Se dalla societ\u00e0 era quasi naturale non <strong>aspettarsi parole di scuse o spiegazioni,<\/strong> come \u00e8 nel pieno stile Guarascio (vedi retrocessione dello scorso anno), dove il silenzio \u00e8 diventato un marchio di fabbrica, almeno <strong>Busc\u00e8 avrebbe dovuto metterci la faccia,<\/strong> presentarsi davanti anche al solo giornalista che assiste da inizio stagione alle conferenza stampa e assumersi le responsabilit\u00e0; spiegare come sia stato possibile assistere a uno sfacelo del genere.<\/p>\n<p>Ed invece niente: arrivato dall&#8217;alto l&#8217;ordine del silenzio stampa, il tecnico <strong>ha eseguito e non si \u00e8 presentato<\/strong>. Ed \u00e8 forse questa la sconfitta pi\u00f9 grave: non perdere 5-1, ma perdere completamente<strong> il rispetto anche per quei pochi che avevano continuato a dare fiducia<\/strong> a questa societ\u00e0 e pagato il loro biglietto, fosse stato anche uno solo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il pesantissimo 5-1 subito al Marulla contro il Casarano, il Cosenza chiude la stagione nel peggiore dei modi. Ancora una volta a fare pi\u00f9 rumore \u00e8 il silenzio di societ\u00e0 e tecnico, spariti  e in silenzio dopo l\u2019umiliazione<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":291917,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-291911","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=291911"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291911\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/291917"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=291911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=291911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=291911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}