{"id":292062,"date":"2026-05-08T16:30:10","date_gmt":"2026-05-08T14:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=292062"},"modified":"2026-05-08T16:33:48","modified_gmt":"2026-05-08T14:33:48","slug":"irregolare-con-11-condanne-definitive-12-nomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/irregolare-con-11-condanne-definitive-12-nomi\/","title":{"rendered":"Irregolare, con 11 condanne definitive e 12 nomi fittizi per sfuggire alla giustizia: trasferito al Cpr di Bari"},"content":{"rendered":"<p><strong>CATANZARO<\/strong> &#8211;\u00a0Per anni avrebbe attraversato diverse regioni italiane <strong>cambiando volto, nome e identit\u00e0<\/strong> ma, soprattutto, lasciandosi alle spalle <strong>una lunga scia di reati che gli sono costate ben 11 undici condanne definitive<\/strong>. La sua permanenza in Italia si \u00e8 fermata in Calabria, dove Polizia e Carabinieri<strong> hanno rintracciato e bloccato un cittadino straniero irregolare,<\/strong> in esecuzione di un provvedimento di trattenimento emesso dal Questore di Catanzaro, considerato dagli investigatori <strong>un profilo criminale di primo piano<\/strong>.\u00a0Un arresto che chiude una caccia resa ancora pi\u00f9 complessa d<strong>all&#8217;incredibile intreccio di 12 &#8220;alias&#8221;<\/strong> utilizzati <strong>per sfuggire alla giustizia<\/strong> e nascondere la sua reale identit\u00e0. Ora per lui si sono aperte le porte del Cpr di Bari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-292063\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/CPR-Bari-11-condanne-irregolare.jpg\" alt=\"CPR Bari 11 condanne definitive irregolare\" width=\"541\" height=\"302\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/CPR-Bari-11-condanne-irregolare.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/CPR-Bari-11-condanne-irregolare-300x168.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/CPR-Bari-11-condanne-irregolare-768x429.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 541px) 100vw, 541px\" \/><\/p>\n<h3>Curriculum criminale da record: 11 condanne definitive<\/h3>\n<p><strong>Irregolare sul territorio nazionale,\u00a0<\/strong>a rendere l&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine necessario \u00e8 stata proprio l<strong>a pesante fedina penale dell&#8217;uomo<\/strong>. Dalle verifiche \u00e8 emerso che il cittadino straniero \u00e8 destinatario di ben <strong>11 condanne passate in giudicato<\/strong>. Negli anni, la sua presenza sul territorio nazionale \u00e8 stata segnata da <strong>numerosi controlli e arresti<\/strong> eseguiti in diverse localit\u00e0 italiane.. Il soggetto, considerato un profilo di particolare rilievo criminale, \u00e8 stato <strong>trasferito presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (<\/strong><a href=\"https:\/\/trattenuti.actionaid.it\/strutture\/cpr-bari-palese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cpr<\/a><strong>)<\/strong> di Bari e <strong>sar\u00e0 espulso dall&#8217;Italia.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il labirinto delle identit\u00e0: forniti 12 alias diversi<\/h3>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 investigativa \u00e8 stata resa particolarmente complessa dalla condotta del fermato. Per sfuggire alla giustizia e confondere le forze dell&#8217;ordine, <strong>l&#8217;uomo ha utilizzato nel tempo ben<\/strong> <strong>12 diverse identit\u00e0<\/strong>. Questo sistematico <strong>ricorso agli &#8220;alias&#8221; ha ostacolato per lungo tempo la reale ricostruzione della sua<\/strong> <strong>posizione anagrafica e giudiziaria.<\/strong> Durante l&#8217;espletamento delle procedure amministrative, l&#8217;uomo ha anche formalizzato la <strong>volont\u00e0 di presentare domanda<\/strong> di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/319057-regione-integrazione-degli-immigrati-titolari-di-protezione-internazionale-pubblicato-avviso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">protezione internazionale<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-292068 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Impronte-digitali-polizia.jpg\" alt=\"Impronte digitali polizia\" width=\"529\" height=\"327\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Impronte-digitali-polizia.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Impronte-digitali-polizia-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Impronte-digitali-polizia-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 529px) 100vw, 529px\" \/><\/p>\n<p>Secondo l&#8217;ipotesi degli investigatori, si sarebbe trattato di una mossa dal valore puramente dilatorio per<strong> rallentare le procedure di espulsione<\/strong> dal territorio nazionale. Il cittadino straniero \u00e8 stato <strong>scortato dai Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina verso la struttura pugliese<\/strong>. Nel frattempo, proseguono gli approfondimenti amministrativi per accertare in modo definitivo la sua<strong> reale identit\u00e0<\/strong> e completare il quadro della sua posizione sul suolo italiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un curriculum criminale segnato da 11 sentenze definitive e una rete di 12 identit\u00e0 fittizie: scatta il trattenimento nel Cpr di Bari per un cittadino irregolare. Avrebbe anche tentato di bloccare il rimpatrio con una richiesta di protezione internazionale<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":289219,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-292062","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292062"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292062\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/289219"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=292062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=292062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}