{"id":292137,"date":"2026-05-09T17:54:30","date_gmt":"2026-05-09T15:54:30","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=292137"},"modified":"2026-05-10T08:24:25","modified_gmt":"2026-05-10T06:24:25","slug":"paola-23enne-morto-lavoro-nero-omicidio-colposo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/paola-23enne-morto-lavoro-nero-omicidio-colposo\/","title":{"rendered":"Paola, il 23enne morto sul lungomare lavorava in nero: si indaga per omicidio colposo"},"content":{"rendered":"<p>PAOLA (CS) &#8211; <strong>Lavorava in nero<\/strong> il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tragedia-lavoro-paola-23-anni-travolto-colonna\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">23enne senegale che oggi ha perso la vita<\/a> sul lungomare. Il giovane, El Hadji Mamadou Diallo, <strong>non sarebbe stato regolarmente assunto dal titolare della struttura balneare<\/strong> per il quale stava effettuando lavori di allestimento in vista dell&#8217;imminente stagione turistica.\u00a0Sarebbero questi i primi elementi emersi nel corso delle indagini svolte dal personale del commissariato della Polizia di Stato di Paola, coordinati da Domenico Fiordalisi, a capo della Procura della Repubblica di Paola che <strong>indaga per omicidio colposo.\u00a0<\/strong>Una prima fase delicata, questa, sulla quale <strong>vige il massimo riserbo<\/strong> da parte degli inquirenti. Al momento, infatti, non si conoscono dettagli sull&#8217;eventuale iscrizione di persone nel registro degli indagati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-292121\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Paola_tragedia_lavoro.jpg\" alt=\"Paola_tragedia_lavoro\" width=\"504\" height=\"324\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Paola_tragedia_lavoro.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Paola_tragedia_lavoro-300x193.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Paola_tragedia_lavoro-768x494.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 504px) 100vw, 504px\" \/><\/p>\n<h3>Paola, 23enne morto sul lavoro: la dinamica dell&#8217;incidente<\/h3>\n<p>Secondo le prime ricostruzioni eseguite dagli inquirenti, il 23enne era intento in operazioni di traino di una piattaforma per le docce\u00a0 quando il cavo si \u00e8 staccato, provocando il cedimento di una colonna in cemento che<strong> lo ha schiacciato, uccidendolo sul colpo<\/strong>. Questa, al momento, la <strong>prima ricostruzione della dinamica<\/strong> dell&#8217;incidente mortale verificatosi questa mattina all&#8217;interno di uno stabilimento balneare posto in prossimit\u00e0 del lungomare.<\/p>\n<p>Immediato l\u2019intervento dei soccorsi, d<strong>el personale del 118 e dell\u2019elisoccorso, ma per il giovane non c\u2019\u00e8 stato nulla da fare:<\/strong> le ferite riportate si sono rivelate fatali pochi minuti dopo l\u2019incidente. Sul posto sono arrivati anche gli agenti del Commissariato di Polizia guidati da Franco Cassano, il procuratore capo Domenico Fiordalisi, che coordina le indagini, insieme agli ispettori del lavoro e alla Capitaneria di Porto.\u00a0L<strong>\u2019intera area \u00e8 stata sequestrata per consentire gli accertamenti tecnici utili a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi sono un possibile cedimento strutturale oppure un errore durante le operazioni di montaggio.\u00a0Il 23enne si trovava nella citt\u00e0 di San Francesco ospite di una struttura di accoglienza per migranti, lontano da parenti o familiari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giovane non sarebbe stato regolarmente assunto dal titolare della struttura balneare per il quale stava effettuando lavori di allestimento in vista della stagione turistica. Sulle indagini vige il riserbo <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":292135,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[576],"tags":[],"class_list":["post-292137","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tirreno"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292137","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292137"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292137\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/292135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=292137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=292137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}