{"id":292171,"date":"2026-05-10T07:30:56","date_gmt":"2026-05-10T05:30:56","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=292171"},"modified":"2026-05-10T12:40:52","modified_gmt":"2026-05-10T10:40:52","slug":"la-morte-del-piccolo-leonardo-curra-genitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-morte-del-piccolo-leonardo-curra-genitori\/","title":{"rendered":"La tragedia del piccolo Leonardo Curr\u00e0 tra Vibo e Cosenza: il grido dei genitori &#8220;otto mesi di silenzio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>VIBO VALENTIA<\/strong> \u2013 Otto mesi di dubbi, di braccia vuote e di una &#8220;prima candelina&#8221; che non \u00e8 mai stata accesa. \u00c8 un grido di dolore intriso di dignit\u00e0 quello che arriva da <strong>Katia Nesci<\/strong> e <strong>Gianluca Curr\u00e0<\/strong>, genitori del piccolo <strong>Curr\u00e0 Leonardo<\/strong>, scomparso prematuramente a soli quattro mesi il <strong>29 settembre 2025<\/strong>.\u00a0Attraverso un comunicato stampa, la famiglia chiede oggi che venga fatta luce su una vicenda che presenta ancora troppi punti d&#8217;ombra, a partire dal drammatico peggioramento delle condizioni del bambino avvenuto tra le mura ospedaliere.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Con cadenza quotidiana <strong>ci interroghiamo sull&#8217;evitabilit\u00e0 della morte di Leonardo, sulle ragioni e sulle eventuali responsabilit\u00e0 legate alla sua scomparsa<\/strong>, sui motivi per i quali, a fronte di un ingresso in codice bianco, a distanza di poche ore abbiamo dovuto fare i conti con la pi\u00f9 tragica delle comunicazioni&#8221;<\/em>.<\/p>\n<h3>Dal &#8220;codice bianco&#8221; al trasferimento all&#8217;Annunziata<\/h3>\n<p>La vicenda ha inizio presso il Pronto Soccorso dell\u2019<strong>Ospedale<\/strong><a href=\"https:\/\/www.aspvv.it\/index.php\/servizi-sanitari\/ospedali\/vibo-valentia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Iazzolino<\/a> di Vibo Valentia. Secondo quanto ricostruito dai genitori, Leonardo era entrato in struttura con una valutazione di <strong>codice bianco<\/strong>. Tuttavia, nel giro di poche ore, la situazione \u00e8 precipitata: le condizioni del piccolo sono diventate critiche, portando alla dichiarazione del codice rosso e al conseguente trasferimento d\u2019urgenza in elisoccorso verso l\u2019<strong>Ospedale Annunziata di Cosenza<\/strong>. Proprio a Cosenza, dopo un breve ricovero nel reparto di terapia intensiva neonatale, \u00e8 stato dichiarato il decesso. Un<strong> epilogo drammatico<\/strong> per un bambino che, come sottolineano i genitori, <em>&#8220;Leonardo era un bambino che aveva tutta la vita davanti e, fino a quel giorno, era sempre stato in buona salute <\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-290722 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ospedale-Civile-dellAnnunziata-Cosenza_ingresso.jpg\" alt=\"Cosenza_Annunziata\" width=\"651\" height=\"443\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ospedale-Civile-dellAnnunziata-Cosenza_ingresso.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ospedale-Civile-dellAnnunziata-Cosenza_ingresso-300x204.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ospedale-Civile-dellAnnunziata-Cosenza_ingresso-768x523.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 651px) 100vw, 651px\" \/><\/p>\n<p>Immediatamente dopo la tragedia, la famiglia si \u00e8 rivolta all\u2019<strong>Autorit\u00e0 Giudiziaria<\/strong> per accertare le cause della morte. Nonostante il sequestro della salma e l&#8217;esecuzione dell&#8217;<strong>esame autoptico<\/strong>, a distanza di quasi otto mesi i risultati non sono ancora stati resi noti.\u00a0<em>&#8220;<strong>Non cerchiamo un colpevole a tutti i costi<\/strong>&#8220;<\/em>, spiegano Katia e Gianluca nel comunicato. <em>&#8220;<strong>La domanda di giustizia che poniamo \u00e8 l&#8217;individuazione certa delle cause del decesso<\/strong>. Ci serve per andare avanti, per dare un senso a una morte che, umanamente, un senso non ha&#8221;.<\/em><\/p>\n<h3>Leonardo Curr\u00e0: un compleanno senza festeggiamenti<\/h3>\n<p>Il dolore della famiglia si \u00e8 acuito lo scorso <strong>3 maggio<\/strong>, data in cui Leonardo avrebbe compiuto il suo <strong>primo anno<\/strong>. Una ricorrenza che avrebbe dovuto essere di gioia e che invece \u00e8 stata segnata da un &#8220;<strong><em>assordante silenzio <\/em><\/strong><em>nel giorno in cui avremmo dovuto e voluto sentire risate, baccano e voci in festa&#8221;<\/em>. La richiesta dei genitori \u00e8 un appello diretto a chi sta conducendo le indagini: la necessit\u00e0 di risposte non \u00e8 solo una questione legale, ma un bisogno umano per &#8220;ridefinire le coordinate&#8221; di esistenze devastate dal lutto. Katia e Gianluca sono chiari: <em>&#8220;<strong>Le nostre braccia sono vuote, ma non smetteremo mai di lottare per lui<\/strong>&#8220;<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Katia Nesci e Gianluca Curr\u00e0, genitori del piccolo Leonardo, rompono il silenzio dopo la tragedia avvenuta tra gli ospedali di Vibo Valentia e Cosenza e dove si attendono ancora i risultati dell&#8217;autopsia: &#8220;Vogliamo la verit\u00e0 sulle cause del decesso&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":292172,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-292171","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292171"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292171\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/292172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=292171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=292171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}