{"id":292315,"date":"2026-05-17T07:00:15","date_gmt":"2026-05-17T05:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=292315"},"modified":"2026-05-11T15:11:11","modified_gmt":"2026-05-11T13:11:11","slug":"italianita-leader-spesa-calabria-agroalimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/italianita-leader-spesa-calabria-agroalimentare\/","title":{"rendered":"L&#8217;italianit\u00e0 \u00e8 leader nel carrello della spesa. La Calabria protagonista con l\u2019agroalimentare che vale 3miliardi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il &#8220;paniere dell&#8217;italianit\u00e0&#8221; non \u00e8 pi\u00f9 solo una tendenza, ma una solida realt\u00e0 economica e sociale con la Calabria che si rivela vera protagonista dell&#8217;agroalimentare. Secondo l&#8217;ultima analisi di <b data-path-to-node=\"4\" data-index-in-node=\"128\">Coldiretti<\/b> basata sui dati dell&#8217;Osservatorio Immagino Gs1 Italy, quasi <strong>un prodotto agroalimentare su tre sugli scaffali della grande distribuzione richiama oggi esplicitamente l&#8217;origine nazionale<\/strong> attraverso bandiere o marchi dedicati. Un segnale chiaro di come i cittadini-consumatori stiano premiando l\u2019identit\u00e0 territoriale rispetto al &#8220;cibo anonimo&#8221;.<\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"5\">Il valore del territorio: la Calabria protagonista<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"5\">In questo scenario, la <b data-path-to-node=\"5\" data-index-in-node=\"66\">Calabria<\/b> emerge come <strong>protagonista di rilievo.<\/strong> La filiera agroalimentare regionale allargata ha raggiunto un valore di circa <b data-path-to-node=\"5\" data-index-in-node=\"190\">3 miliardi di euro<\/b>, confermandosi un <strong>pilastro strategico<\/strong> per la tenuta economica e sociale dei territori.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"5\">&#8220;L\u2019agricoltura calabrese coinvolge migliaia di imprese e lavoratori&#8221;, ha sottolineato <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/agricoltura-maltempo-aceto-prevenzione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b data-path-to-node=\"5\" data-index-in-node=\"382\">Franco Aceto<\/b><\/a>, presidente di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/coldiretti.calabria.coldiretti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Coldiretti Calabria<\/a>, ribadendo la necessit\u00e0 di rafforzare il settore attraverso contratti di filiera che garantiscano equit\u00e0 e stabilit\u00e0 ai produttori.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"5\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-292317\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Franco_Aceto_Coldiretti-Calabria.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"325\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Franco_Aceto_Coldiretti-Calabria.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Franco_Aceto_Coldiretti-Calabria-300x195.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Franco_Aceto_Coldiretti-Calabria-768x500.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"6\">La battaglia per la trasparenza: l&#8217;importanza dell&#8217;etichetta d&#8217;origine<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"6\">Nonostante il successo dei prodotti marchiati, la trasparenza non \u00e8 ancora totale. Sebbene il <b data-path-to-node=\"6\" data-index-in-node=\"126\">91% degli italiani<\/b> chieda etichette chiare, <strong>l\u2019obbligo dell\u2019origine manca ancora su molti prodotti<\/strong> di uso quotidiano, come i legumi in scatola, la frutta nelle marmellate o il grano per pane e biscotti.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"6\">Quella dell&#8217;etichetta d&#8217;origine \u00e8 una battaglia storica della Coldiretti, portata anche in Europa con <strong>1 milione di firme raccolte per renderla obbligatoria<\/strong> su tutti gli alimenti in commercio nella Ue, di cui la mobilitazione al Brennero con diecimila agricoltori ha rappresentato l&#8217;ultima tappa in ordine di tempo.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"6\">L&#8217;obbligo europeo colmerebbe questa lacuna insieme alla necessit\u00e0 di ridiscutere la regola dell&#8217;ultima trasformazione prevista dall&#8217;attuale codice doganale, che sottrae complessivamente\u00a0 oggi agli agricoltori almeno 20 miliardi di euro, secondo l&#8217;analisi Coldiretti.<\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"9\">Crisi internazionale e costi di produzione<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"9\">Il quadro resta per\u00f2 segnato da<strong> forti criticit\u00e0 esterne<\/strong>. Gli effetti del conflitto internazionale si fanno sentire pesantemente sui redditi degli agricoltori: secondo il Centro Studi Divulga, i rincari di energia, gasolio e fertilizzanti si traducono in costi aggiuntivi fino a <b data-path-to-node=\"9\" data-index-in-node=\"321\">200 euro per ettaro<\/b> e pesano sugli allevatori con aggravi fino a <b data-path-to-node=\"9\" data-index-in-node=\"386\">3600 euro<\/b> per azienda. Di fronte a questi ritardi dell&#8217;Unione Europea, Coldiretti chiede <strong>misure immediate per tutelare una filiera<\/strong> che rappresenta la prima vera ricchezza del Paese.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"9\">&#8220;Vogliamo continuare a lavorare con chi crede davvero nella filiera italiana, come facciamo gi\u00e0 oggi con tante industrie e insegne della GDO che riconoscono il giusto valore al prodotto. Per questo servono anche controlli efficaci sul rispetto della legge contro le pratiche sleali, indispensabili per contrastare le speculazioni che penalizzano le imprese agricole. &#8211; ha concluso Aceto &#8211; Tutto questo in una fase internazionale ancora complessa, segnata dai rincari di energia e fertilizzanti, dal gasolio agricolo all&#8217;urea, che pesano sui redditi degli agricoltori&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La filiera agroalimentare regionale si conferma un pilastro strategico per la tenuta economica e sociale dei territori. Aceto: &#8220;L\u2019agricoltura calabrese coinvolge migliaia di imprese e lavoratori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":292318,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-292315","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292315"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292315\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/292318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=292315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=292315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}