{"id":292416,"date":"2026-05-12T13:38:57","date_gmt":"2026-05-12T11:38:57","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=292416"},"modified":"2026-05-12T13:38:57","modified_gmt":"2026-05-12T11:38:57","slug":"operazione-scam-city-disabili-onlus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/operazione-scam-city-disabili-onlus\/","title":{"rendered":"&#8220;Scam City&#8221;, smantellata una gang. Truffe online da 700mila euro: tra le vittime disabili e Onlus"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; <strong>Truffe online seriali, false aste giudiziarie e finti sconti<\/strong> capaci di colpire anche <strong>persone con disabilit\u00e0<\/strong> e associazioni benefiche; \u00e8 quanto emerge dall\u2019operazione \u201c<strong>Scam City<\/strong>\u201d, coordinata dalla Procura di Crotone, che ha portato all\u2019esecuzione di dieci misure cautelari nei confronti dei principali indagati.<\/p>\n<p>Il gip del Tribunale di Crotone, Assunta Palumbo, ha disposto <strong>cinque arresti in carcere<\/strong> e <strong>cinque obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria<\/strong>. Complessivamente sono <strong>31 le persone coinvolte nell\u2019inchiesta<\/strong>, accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata, riciclaggio, autoriciclaggio e sostituzione di persona.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-292419\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/operazione-scam-city-02.jpg\" alt=\"operazione scam city 02\" width=\"629\" height=\"389\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/operazione-scam-city-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/operazione-scam-city-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/operazione-scam-city-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 629px) 100vw, 629px\" \/><\/p>\n<h3>Il sistema delle false vendite online<\/h3>\n<p>Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l\u2019organizzazione avrebbe operato attraverso <strong>piattaforme online e annunci fraudolenti,<\/strong> attirando le vittime con offerte particolarmente vantaggiose e false aste giudiziarie.\u00a0In diversi casi, i truffatori sarebbero riusciti a convincere gli acquirenti a versare l\u2019intero importo richiesto con il pretesto di <strong>dover \u201csbloccare\u201d spedizioni mai esistite<\/strong>. Le indagini hanno documentato ben <strong>125 episodi di truffa in tutta Italia<\/strong>, facendo emergere un sistema consolidato e strutturato che, secondo gli inquirenti, non risparmiava nemmeno chi opera nel volontariato o nel sostegno sociale.<\/p>\n<h3>Onlus e persone fragili tra le vittime<\/h3>\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 inquietanti dell\u2019inchiesta riguarda proprio la <strong>scelta delle vittime<\/strong>. Tra le <strong>persone truffate figurerebbero anche soggetti fragili e associazioni Onlus impegnate nell\u2019assistenza sociale. <\/strong>Gli investigatori hanno inoltre scoperto l\u2019utilizzo illecito di nomi, dati e identit\u00e0 di societ\u00e0 realmente esistenti ma completamente estranee ai fatti, sfruttate per rendere pi\u00f9 credibili le operazioni fraudolente.<\/p>\n<p>L\u2019organizzazione, secondo la ricostruzione investigativa, si sarebbe avvalsa anche di competenze tecniche specialistiche. Tra i soggetti coinvolti figurerebbero programmatori operanti all\u2019estero, <strong>broker<\/strong> attivi nel settore delle criptovalute e del <strong>trading online<\/strong> e persone incaricate di favorire la movimentazione e il reimpiego del denaro ottenuto attraverso le truffe.\u00a0Un sistema sofisticato che avrebbe consentito di occultare parte dei proventi illeciti e reinmetterli successivamente nei circuiti economici.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-292420\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/operazione-scam-city-03.jpg\" alt=\"operazione scam city 03\" width=\"621\" height=\"384\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/operazione-scam-city-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/operazione-scam-city-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/operazione-scam-city-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 621px) 100vw, 621px\" \/><\/p>\n<h3>Sequestrati Rolex, opere d\u2019arte e auto di lusso<\/h3>\n<p>Contestualmente alle misure cautelari personali, i militari hanno eseguito un vasto sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di circa 700mila euro. Gli investigatori hanno evidenziato una forte sproporzione tra i redditi ufficialmente dichiarati dagli indagati \u2014 spesso nulli o sostenuti da sussidi statali \u2014 e l\u2019elevato tenore di vita mantenuto. Tra i beni sequestrati figurano una <strong>Tesla Model Y<\/strong>, una Range Rover Evoque e un\u2019Alfa Romeo Stelvio. Sotto sigilli anche opere d\u2019arte e una preziosa collezione di orologi Rolex, tra cui modelli iconici come Daytona, Submariner e Yacht-Master, ritenuti acquistati con i proventi delle attivit\u00e0 illecite.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dieci misure cautelari a Crotone nell\u2019operazione ribattezzata Scam City, contro una presunta organizzazione criminale attiva in tutta Italia. Truffe online e annunci fraudolenti. Sequestrati Rolex, opere d\u2019arte e auto di lusso<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":292418,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-292416","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292416"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292416\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/292418"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=292416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=292416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}