{"id":292570,"date":"2026-05-14T07:00:09","date_gmt":"2026-05-14T05:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=292570"},"modified":"2026-05-14T09:26:53","modified_gmt":"2026-05-14T07:26:53","slug":"regolamento-sui-centri-sociali-di-rende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/regolamento-sui-centri-sociali-di-rende\/","title":{"rendered":"Approvato il regolamento sui centri sociali di Rende. Recuperati (per ora) Lanzino e Dattoli, ma Rossella Gallo attacca"},"content":{"rendered":"<p>RENDE \u2013Approvato il regolamento sui centri sociali di Rende, terzo punto all\u2019ordine del giorno del consiglio comunale di Rende.\u00a0L\u2019assessore al Welfare Daniela Ielasi ha evidenziato l\u2019importanza <strong>dell\u2019approvazione del regolamento<\/strong> dopo un <strong>lavoro lungo 11 mesi<\/strong>. \u201c<em>Parliamo di <strong>spazi esistenti ma completamente sottratti alla comunit\u00e0<\/strong>. Quello che abbiamo trovato, quando ci siamo insediati, erano <strong>spazi adibiti a depositi, come ad esempio archivi arrangianti alla meno peggio <\/strong>da parte del Comune o di qualche scuola.<\/em><\/p>\n<h3>Centri sociali di Rende: recuperati Lanzino e Dattoli<\/h3>\n<p><em>\u00abQuello che siamo riusciti a recuperare in questi pochi mesi sono due strutture: <strong>il Centro sociale Dattoli in periferia e il Centro Sociale Lanzino<\/strong> di cui abbiamo recuperato una parte. <strong>Ci sar\u00e0 del lavoro da fare<\/strong> e ci sa<strong>ranno importanti interventi<\/strong>, ma<strong> dialogando con associazioni e cittadini stiamo rivitalizzando<\/strong>.\u00a0<\/em>I due centri dei quartieri <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rende-centro-sociale-dattoli-torna-chiusura\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dattoli<\/a> e Saporito, abbandonati per anni e utilizzati come depositi, sottratti alla fruizione collettiva e privati della loro funzione sociale a discapito di cittadini e associazioni, conosceranno adesso una fase di rinascita, grazie all\u2019impegno diretto da parte del Comune, che ne assicurer\u00e0 il funzionamento in collaborazione con le associazioni. <strong>Altri spazi saranno individuati e adibiti allo stesso scopo,<\/strong> nell\u2019ottica di una distribuzione equa sul territorio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-292572 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Daniela-Ielasi.jpg\" alt=\"Daniela Ielasi assessore Welfare Rende\" width=\"584\" height=\"373\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Daniela-Ielasi.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Daniela-Ielasi-300x192.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Daniela-Ielasi-768x491.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/><\/p>\n<h3>Il regolamento e le associazioni<\/h3>\n<p>Dal Regolamento si evince che i protagonisti di questa rinascita saranno i cittadini stessi e le loro organizzazioni, che potranno proporre attivit\u00e0 <strong>educative, culturali, ricreative, artistiche, nonch\u00e9 assemblee e servizi di prossimit\u00e0 e solidariet\u00e0 sociale<\/strong>. Il regolamento permetter\u00e0 di offrire alla comunit\u00e0 spazi di <strong>societ\u00e0, formazione e animazione socioculturali<\/strong>. I centri si qualificano come luoghi laici, aperti e inclusivi. Strutture per aggregare cantieri di elaborazione e s<strong>perimentazione della cittadinanza attiva e della promozione sociale a carattere interculturale e intergenerazionale<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-277029 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/centro-sociale-dattoli-1.jpg\" alt=\"centro sociale dattoli (1)\" width=\"498\" height=\"308\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/centro-sociale-dattoli-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/centro-sociale-dattoli-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/centro-sociale-dattoli-1-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 498px) 100vw, 498px\" \/><\/p>\n<h3>Aperto ad associazioni senza scopo di lucro<\/h3>\n<p>Sotto il profilo funzionale integreranno le iniziative sociale ed educative promosse dal <a href=\"https:\/\/www.comune.rende.cs.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comune<\/a> di Rende con la partecipazione attiva di altri enti ed <strong>associazioni perseguiranno attivit\u00e0 no profit e senza fine di lucro<\/strong>.\u00a0L\u2019obbiettivo del Comune \u00e8 di promuovere il benessere della comunit\u00e0, la coesione sociale, l\u2019attivismo dei giovani, l&#8217;invecchiamento attivo, lo scambio fra culture e generazioni diverse. E&#8217; previsto inoltre il <strong>coinvolgimento diretto degli utenti nella progettazione, gestione e valutazione degli interventi<\/strong>, anche attraverso forme di co-progettazione e co-programmazione con il Terzo Settore.<\/p>\n<h3>Rossella Gallo attacca \u201cPrivilegio per pochi\u201d<\/h3>\n<p>Il regolamento ha visto il <strong>voto contrario della consigliera M5s e Sinistra per Rende a Rossella Gallo<\/strong> che ha motivato la scelta parlando di costi proibitivi per le associazioni e di imposizione padronale del Comune e di <strong>scatola nera<\/strong> \u201c<em>un provvedimento per che segna un momento importante per la vita sociale della citt\u00e0 ma che <strong>nella sua stesura definitiva ci lascia profondamenti delusi<\/strong>. In una precedente commissione consiliare congiunta era stata presentata una prima bozza su cui noi, con spirito costruttivo<strong>, avevamo fornito numerosi consigli migliorativi,<\/strong> sperando che avrebbero resto il regolamento pi\u00f9 moderno e inclusivo. Leggendo invece il testo che avete portato oggi in aula per l\u2019approvazione, \u00e8 evidente che<strong> quei suggerimenti non sono stati affatto recepito&#8221;.<\/strong> <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>&#8220;Anzi \u2013 attacca la Gallo &#8211; <strong>a mio avviso il regolamento \u00e8 persino peggiorato<\/strong>. <\/em><em>Il primo paradosso di questo regolamento \u00e8 che conti alla mano appare inutile e persino punitivo del mondo associativo. Abbiamo confrontato le tariffe qui previste con quelle delle altre sale comunali gi\u00e0 a disposizione della cittadinanza come la Sala Tokio, la sala Sarajevo, la sala Internet del Museo del Presente, la biblioteca Civica di Quattromoglia\u2026.\u201d<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-292573\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Rossella-Gallo.jpg\" alt=\"Rossella Gallo Centri sociale di Rende\" width=\"602\" height=\"388\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Rossella-Gallo.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Rossella-Gallo-300x193.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Rossella-Gallo-768x495.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/p>\n<h3>&#8220;Non c\u2019\u00e8 una reale volont\u00e0 di aiutare il terzo settore ma solo fare cassa&#8221;<\/h3>\n<p><em>In diversi casi queste ultime risultano addirittura pi\u00f9 convenienti. Quando parlate di promozione sociale, cittadinanza attiva \u00e8 superiore Non c\u2019\u00e8 una reale volont\u00e0 di aiutare il terzo settore ma solo di fare cassa su chi prova a costruire comunit\u00e0. Impossibile non notare nel testo come dietro <strong>dichiarazioni di intenti si nasconda un\u2019imposizione profondamente padronale<\/strong>. L\u2019amministratore non si pone come partner dei cittadini ma come un <strong>proprietario rigido che concede spazi con estrema diffidenza<\/strong> e attraverso una burocrazia asfissiante! Il diritto alla socialit\u00e0 viene trasformato in diritto per pochi\u201d.<\/em><\/p>\n<p>E la consigliera evidenzia che in alcuni punti del regolamento si fa riferimento a <strong>costi di cauzione che possono arrivare anche a 5mila euro<\/strong>, oltre a imporre polizze assicurative con massimali da 1,5 milioni che scoraggiando anzi<strong> \u201c<em>sbarrare la porta<\/em>\u201d <\/strong>a gruppi informali di giovani, ai comitati di quartiere e piccole realt\u00e0 di volontariato. <strong>\u201c<em>State privatizzando indirettamente un bene comune, favorendo solo soggetti pi\u00f9 forti e strutturati&#8221;.<\/em><\/strong><\/p>\n<h3>La replica dell\u2019assessore Ielasi\u00a0 \u201cServe sostenibilit\u00e0\u201d<\/h3>\n<p><em>\u201cNon so quale testo abbia letto, ma credo che <strong>ci sia profonda malafede <\/strong>nelle sue osservazioni. A<strong>bbiamo spiegato da dove veniamo e in che situazione abbiamo trovato quei centri sociali<\/strong> che senza in impegno da parte del Comune sarebbero rimasti il deposito che abbiamo trovato. So bene che costo hanno i centri sociali. Le associazioni che mi sono occupata di incontrare ci hanno chiesto proprio la presenza del Comune e non di essere lasciate a se stesse. I <strong>centri che andranno riattivati hanno dei costi e il fatto di stabilire dei ticket non \u00e8 per tutte le sale ma per le sale eventi.<\/strong> Inoltre \u00e8<strong> prevista una riduzione del 50% della tariffa stabilita c<\/strong>he \u00e8 possibile comunque rivedere, per le associazioni del terzo Settore&#8221;.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019approvazione del regolamento per il funzionamento dei centri di aggregazione sociale del Comune di Rende ha trovato il &#8216;no&#8217; anche di Rossella Gallo che attacca &#8220;Non c\u2019\u00e8 una reale volont\u00e0 di aiutare il terzo settore ma solo fare cassa&#8221;. La replica &#8220;Serve sostenibilit\u00e0&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":292571,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-292570","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292570\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/292571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=292570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=292570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}