{"id":292677,"date":"2026-05-17T16:00:54","date_gmt":"2026-05-17T14:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=292677"},"modified":"2026-05-14T18:51:45","modified_gmt":"2026-05-14T16:51:45","slug":"scalea-casematte-seconda-guerra-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/scalea-casematte-seconda-guerra-mondiale\/","title":{"rendered":"Scalea, la proposta: inserire le casematte della Seconda Guerra Mondiale in un percorso storico"},"content":{"rendered":"<p>SCALEA (CS) &#8211; <strong>Valorizzare le <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Casamatta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">casematte <\/a>di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lidi-ridosso-binari-esposto-paola-scalea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scalea<\/a> in un &#8220;Percorso della memoria costiera&#8221;<\/strong>. E&#8217; la <strong>proposta del Presidente Vincenzo de Vito, dell\u2019Associazione culturale\u00a0 \u201cCara, vecchia Scalea\u201d, all\u2019Amministrazione Comunale.<\/strong><\/p>\n<h3>Le casematte a Scalea: risalgono alla seconda guerra mondiale<\/h3>\n<p>Questa volta, l\u2019Associazione \u201cCara, vecchia Scalea\u201dci riporta indietro nel tempo, agli anni 1942\/1943. Anni cruciali della Seconda Guerra Mondiale. E\u2019 il periodo in cui furono costruite le casematte, strutture militari che ancora oggi, qui a Scalea, possiamo vedere lungo il tracciato della vecchia statale 18 e nell\u2019area frangivento, lungo il litorale.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi, ci riferisce Vincenzo de Vito, Presidente dell\u2019Associazione culturale \u201cCara, vecchia Scalea\u201d, <strong>abbiamo inviato al Sindaco e all\u2019Amministrazione Comunale una lettera chiedendo di valutare una nostra proposta di valorizzazione storico-culturale relativa<\/strong> ad alcune strutture militari risalenti alla Seconda Guerra Mondiale presenti nel territorio comunale: le casematte.<\/p>\n<p>Erano, queste, costruzioni in cemento armato, spesso mimetizzate nel paesaggio, dotate di feritoie per armi automatiche e utilizzate come posizioni di difesa e osservazione poste in punti strategici quali spiagge, strade, promontori. Studi e contributi di storici locali, tra cui Stefano Vecchione, evidenziano, tra l\u2019altro, la presenza diffusa di tali opere lungo la costa calabrese.<\/p>\n<p><strong>Tra il 1942 e il 1943 le coste italiane furono fortificate per difendersi da un possibile sbarco degli Alleati.<\/strong> Anche il tratto tirrenico della Calabria fu incluso in questo sistema difensivo, compresa Scalea posta su una direttrice di collegamento importante: la vecchia SS 18. La presenza di queste strutture testimonia il ruolo strategico del territorio di Scalea nel contesto della guerra nel Mediterraneo. Giova ricordare che nel luglio 1943 gli Alleati sbarcarono in Sicilia (operazione Husky). Il 27 luglio 1943 Scalea sub\u00ec un pesante bombardamento aereo-navale. Fu colpito, in particolare, l\u2019aeroporto militare.<\/p>\n<p>Vi furono parecchie vittime, anche fra i civili. Nella zona, comunque, non avvenne direttamente alcuno sbarco. La nostra proposta, continua De Vito prevede, per il Comune, un intervento leggero e a basso costo consistente in una pulizia dei siti e nell\u2019installazione di segnaletica informativa nei pressi delle strutture individuate con pannelli o paline. Eventuali QR Code collegati a contenuti digitali di approfondimento con mappe, descrizioni storiche, documentazione fotografica, testi creati dal dott. Stefano Vecchione saranno inseriti, per sua gentile concessione, nel progetto \u201cExplore Scalea\u201ddell\u2019Associazione Eclectica di Andrea Fama e della Pro Loco arricchendo,cos\u00ec, l\u2019offerta culturale e turistica della citt\u00e0.<\/p>\n<h3>De Vito: &#8220;Vogliamo promuovere la conoscenza del territorio&#8221;<\/h3>\n<p>\u201cL\u2019iniziativa proposta, afferma ancora De Vito, pur nella sua semplicit\u00e0, vuole promuovere la conoscenza della memoria del territorio anche attraverso le Casematte. Questi manufatti seppure oggi poco noti e non segnalati, a nostro avviso, non dovrebbero essere considerati solo resti militari ma t<strong>estimonianze storiche, elementi del paesaggio, memoria materiale del novecento.<\/strong> Le casematte possono essere ritenute veri e propri beni culturali diffusi. Il loro recupero e\u00a0 valorizzazione, quali elementi poco conosciuti del patrimonio storico locale, rappresentano un\u2019opportunit\u00e0 concreta per restituirli alla comunit\u00e0 e ai visitatori.\u201d Scalea, 13 maggio 2026 Associazione culturale \u201cCara, vecchia Scalea\u201d Il Presidente Vincenzo de Vito<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Valorizzare le casematte della Seconda Guerra Mondiale lungo la costa tirrenica cosentina: \u00e8 la proposta dell\u2019Associazione \u201cCara, vecchia Scalea\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":292679,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[576],"tags":[],"class_list":["post-292677","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tirreno"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292677\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/292679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=292677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=292677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}