{"id":292813,"date":"2026-05-16T07:31:57","date_gmt":"2026-05-16T05:31:57","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=292813"},"modified":"2026-05-16T07:31:57","modified_gmt":"2026-05-16T05:31:57","slug":"autovelox-2-sentenze-alto-jonio-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/autovelox-2-sentenze-alto-jonio-cosentino\/","title":{"rendered":"Autovelox: 2 sentenze mettono in discussione il sistema di sanzioni dell&#8217;Alto Jonio Cosentino"},"content":{"rendered":"<p>TREBISACCE (CS) \u2013 Due sentenze che rischiano di aprire una crepa profonda nel sistema delle contravvenzioni elevate per gli <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/autovelox-censimento-nazionale-multe\/\">autovelox<\/a> nell\u2019Alto Jonio cosentino. Il <strong>Giudice di Pace di Trebisacce<\/strong>, Vincenzo Carbonaro D\u2019Amico, ha infatti <strong>annullato due ingiunzioni<\/strong> di pagamento relative a verbali per <strong>violazioni al Codice della strada<\/strong> emessi dai Comuni di Roseto Capo Spulico e Villapiana.\u00a0A risultare decisiva, in entrambi i casi, \u00e8 stata l\u2019assenza di prova sulla corretta notifica degli atti, elemento ritenuto fondamentale per la validit\u00e0 delle sanzioni amministrative.<\/p>\n<h3>Autovelox, i ricorsi accolti dal Giudice di Pace<\/h3>\n<p>Le due cause sono state patrocinate dall\u2019avvocato <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/studiolegalemorcavallo\" rel=\"noopener\">Enrico Morcavallo<\/a>, che ha presentato i ricorsi successivamente accolti dal giudice.\u00a0Nel <strong>primo procedimento<\/strong>, relativo al Comune di <strong>Roseto Capo Spulico<\/strong>, l\u2019ente non si \u00e8 costituito in giudizio e non ha prodotto alcuna documentazione in grado di dimostrare la regolare notifica dei verbali presupposti. Una mancanza considerata determinante dal magistrato, che nella sentenza sottolinea come \u00abmanca la prova della formazione di valido titolo esecutivo\u00bb.\u00a0Da qui la decisione di annullare l\u2019ingiunzione di pagamento e condannare il Comune anche al pagamento delle spese di lite.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-85102\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/autovelox-trebisacce-ss106-dir-2.jpg\" alt=\"autovelox\" width=\"413\" height=\"270\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/autovelox-trebisacce-ss106-dir-2.jpg 700w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/autovelox-trebisacce-ss106-dir-2-300x196.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 413px) 100vw, 413px\" \/><\/p>\n<h3>Il caso Villapiana e l\u2019assenza della Cad<\/h3>\n<p>Analoga conclusione \u00e8 stata raggiunta nel procedimento che riguarda il Comune di Villapiana.\u00a0Anche in questo caso il Giudice di Pace ha ritenuto fondata l\u2019opposizione presentata contro l\u2019ingiunzione, evidenziando <strong>l\u2019omessa notifica del verbale originario<\/strong>.\u00a0Dagli atti processuali, infatti, emerge la <strong>mancanza dell\u2019avviso di ricevimento della raccomandata informativa (Cad),<\/strong> documento indispensabile per perfezionare correttamente la procedura di notifica.\u00a0Senza questa prova, secondo il giudice, viene meno la legittimit\u00e0 della pretesa creditoria avanzata dall\u2019ente comunale.\u00a0Anche per Villapiana \u00e8 quindi arrivato <strong>l\u2019annullamento dell\u2019ingiunzione<\/strong>, con contestuale condanna del Comune al pagamento delle spese processuali.<\/p>\n<h3>Il principio stabilito dalle sentenze<\/h3>\n<p>Le due decisioni, <strong>pur riferite a vicende differenti<\/strong>, ribadiscono un <strong>principio giuridico chiaro<\/strong>: senza una <strong>notifica regolare, dimostrabile e completa<\/strong>, le<strong> sanzioni amministrative non possono produrre effetti validi nei confronti dei cittadini<\/strong>.\u00a0Un orientamento che potrebbe avere <strong>conseguenze rilevanti<\/strong> anche su <strong>altri contenziosi<\/strong> legati alle <strong>multe elevate attraverso autovelox<\/strong> lungo il tratto ionico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-81492\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/cartello-autovelox.jpg\" alt=\"cartello autovelox\" width=\"501\" height=\"286\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/cartello-autovelox.jpg 700w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/cartello-autovelox-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 501px) 100vw, 501px\" \/><\/p>\n<h3>Il nodo autovelox nell\u2019Alto Jonio<\/h3>\n<p>Le sentenze riaccendono inoltre il dibattito sul sistema delle <strong>contravvenzioni<\/strong> nei <strong>piccoli comuni dell\u2019Alto Jonio<\/strong>, dove gli <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/san-lucido-25-maggio-autovelox-statale-18\/\">autovelox<\/a> rappresentano da anni una voce importante nei bilanci municipali.\u00a0Particolarmente emblematico il caso di Roseto Capo Spulico, considerato tra i venti comuni italiani con il pi\u00f9 alto tasso di multe per eccesso di velocit\u00e0.\u00a0Al centro delle polemiche c\u2019\u00e8 soprattutto il <strong>limite fissato a 90 chilometri orari<\/strong> lungo una strada a <strong>quattro corsie<\/strong> che, secondo molti automobilisti, <strong>sarebbe strutturalmente compatibile con velocit\u00e0 fino a 110 chilometri orari.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Trebisacce accolti due ricorsi contro le ingiunzioni di pagamento dei Comuni di Roseto Capo Spulico e Villapiana. Decisiva la mancanza di prove sulla corretta notifica degli atti. Enti condannati anche alle spese processuali<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":136333,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-292813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=292813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=292813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}