{"id":292982,"date":"2026-05-24T10:30:06","date_gmt":"2026-05-24T08:30:06","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=292982"},"modified":"2026-05-24T09:46:14","modified_gmt":"2026-05-24T07:46:14","slug":"kiave-rap-salva-include-laboratorio-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/kiave-rap-salva-include-laboratorio-musica\/","title":{"rendered":"Kiave: il rapper cosentino e i laboratori con i detenuti, che trasformano la musica in riscatto sociale"},"content":{"rendered":"<p>MILANO &#8211; La <strong>musica<\/strong> come <strong>spazio di libert\u00e0 vera<\/strong>, espressione e inclusione; c&#8217;\u00e8 tutto questo e molto altro nel lavoro che <strong>Kiave<\/strong>, artista cosentino, porta avanti da anni tra laboratori educativi, percorsi sociali e progetti artistici che mettono al centro le persone. Tra le esperienze pi\u00f9 recenti, il laboratorio realizzato a Taranto nell\u2019ambito del progetto \u201c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/099-rapper-cosentino-kiave-detenuti-riscatto\/\">Oltre l\u2019Ombra<\/a>\u201d, promosso dall\u2019APS Rublanum in collaborazione con Noi e Voi Onlus e sostenuto da Impresa Sociale Con i Bambini, da cui \u00e8 nato anche il brano \u201c099\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-292990\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/KIAVE-01.jpg\" alt=\"KIAVE 01\" width=\"465\" height=\"288\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/KIAVE-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/KIAVE-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/KIAVE-01-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 465px) 100vw, 465px\" \/><\/p>\n<h3>Kiave e il rap come strumento educativo e sociale<\/h3>\n<p>Kiave, intervistato su <strong>Rlb<\/strong> nella trasmissione <strong>Fatti Vivi<\/strong>, racconta una scelta precisa: <strong>spostare il proprio ruolo dall\u2019essere artista in scena a facilitatore di processi creativi:<\/strong>\u00a0\u201cmi sto dedicando a questo, pi\u00f9 che fare rap, ora lo faccio fare agli altri perch\u00e9 penso sia la cosa pi\u00f9 giusta in questo momento storico\u201d.\u00a0<strong>Un percorso che lo vede impegnato da anni in laboratori di scrittura rap<\/strong>, soprattutto in <strong>contesti complessi<\/strong> come <strong>istituti penitenziari<\/strong> e percorsi di <strong>detenzione sostitutiva<\/strong>, dove la musica diventa strumento di alfabetizzazione, comunicazione e crescita personale.<\/p>\n<h3>Dalle carceri di Milano a Taranto: una rete di laboratori<\/h3>\n<p>Oggi <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/kiaveofficial\" rel=\"noopener\">Kiave<\/a> vive a Milano e collabora con realt\u00e0 <strong>educative e associative<\/strong>, portando avanti progetti in diversi contesti, tra cui il <strong>carcere di San Vittore<\/strong> e percorsi territoriali:\u00a0\u201cla cosa che vivo quotidianamente ha tantissimi paradossi, molto spesso \u00e8 molto pi\u00f9 complesso lavorare con gli adolescenti che con i detenuti\u201d, racconta.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-292982-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/kiave.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/kiave.mp3\">https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/kiave.mp3<\/a><\/audio>\n<p>Nei laboratori, spiega, la <strong>scrittura diventa uno spazio di libert\u00e0 concreta<\/strong>: un luogo dove <strong>raccontarsi<\/strong>, anche partendo da lingue e contesti culturali differenti, per costruire strumenti di comunicazione e integrazione.\u00a0Tra le esperienze pi\u00f9 significative, il laboratorio realizzato a <strong>Taranto<\/strong> con l\u2019APS Rublanum ha rappresentato un momento di forte impatto umano e creativo.<\/p>\n<p>Il progetto ha coinvolto persone in detenzione sostitutiva al carcere, offrendo uno spazio di espressione attraverso la scrittura rap. Un percorso che ha visto anche la partecipazione attiva di <strong>educatori e operatori<\/strong>, in un processo di contaminazione reciproca tra competenze <strong>artistiche e pedagogiche:\u00a0<\/strong>\u201cSi \u00e8 messa in gioco anche un\u2019educatrice del progetto\u2026 ha reppato anche lei, quindi \u00e8 una bomba, bellissimo.\u201d<\/p>\n<h3>Il brano \u201c099\u201d e l\u2019identit\u00e0 del territorio<\/h3>\n<p>Dal laboratorio \u00e8 nato il brano \u201c099\u201d, un titolo che richiama il <strong>prefisso telefonico di Taranto<\/strong> e che diventa simbolo di appartenenza e identit\u00e0 territoriale:\u00a0\u201cnel rap si usa tantissimo la parola rappresentare, e loro ci tenevano proprio a rappresentare la loro terra\u201d.\u00a0Il pezzo \u00e8 stato costruito direttamente dai partecipanti, con Kiave nel ruolo di guida e supporto al processo creativo: \u201cio in questi contesti, servo solo a dare una guida, sono solo uno strumento che li porta poi alla realizzazione\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-292991\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/KIAVE-02.jpg\" alt=\"KIAVE 02\" width=\"517\" height=\"320\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/KIAVE-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/KIAVE-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/KIAVE-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 517px) 100vw, 517px\" \/><\/p>\n<h3>Una frase che racconta la realt\u00e0 del progetto<\/h3>\n<p>\u201cQui non \u00e8 il palinsesto, siamo a Paolo Sesuo\u201d: \u00e8 uno dei passaggi che, per Kiave, sintetizza il senso profondo dell\u2019esperienza: riportare la narrazione alla realt\u00e0, lontano dalla spettacolarizzazione:\u00a0\u201cusare quella parola proprio nell\u2019intro per dire: <strong>qui non stiamo riempiendo qualcosa che va riempito per forza, siamo <\/strong><strong>verit\u00e0\u201d.\u00a0 <\/strong>Per Kiave, il rap mantiene una funzione originaria di racconto della realt\u00e0, delle periferie e delle esperienze vissute:\u00a0\u201c<strong>mai come adesso c\u2019\u00e8 bisogno di riportare tutto alla verit\u00e0, perch\u00e9 non riusciamo pi\u00f9 a distinguere la realt\u00e0 dalla finzione\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Il lavoro nei laboratori diventa cos\u00ec anche un atto culturale: dare voce a esperienze reali, spesso invisibili, e trasformarle in narrazione condivisa. E l\u2019esperienza di Taranto, conclude l\u2019artista, ha rappresentato anche un momento di crescita personale e professionale:\u00a0\u201cmi sento molto cresciuto, molto arricchito\u2026 creare la giusta atmosfera e rompere le barriere \u00e8 una cosa bella\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;intervista a Mirko Filice, in arte Kiave: dal lavoro nei carceri ai laboratori rap con l\u2019APS Rublanum, fino al brano \u201c099\u201d nato dall\u2019esperienza con persone in detenzione sostitutiva<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":292992,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-292982","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292982"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292982\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/292992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=292982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=292982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}