{"id":293135,"date":"2026-05-19T19:21:29","date_gmt":"2026-05-19T17:21:29","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=293135"},"modified":"2026-05-19T19:23:14","modified_gmt":"2026-05-19T17:23:14","slug":"partita-del-cuore-cosenza-studenti-nota","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/partita-del-cuore-cosenza-studenti-nota\/","title":{"rendered":"Partita del cuore e minorenne ferito al Marulla. Gli studenti al Cosenza Calcio: &#8220;Posizione inaccettabile&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA<\/strong> \u2013 Una giornata che doveva essere all\u2019insegna della solidariet\u00e0, dello sport e dell&#8217;unione tra i giovani. La Partita del cuore si \u00e8 invece trasformata in un <strong>teatro di tensioni e polemiche<\/strong>. Quanto accaduto allo Stadio &#8220;Marulla&#8221; di Cosenza, durante la<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/partita-del-cuore-studenti-guarascio-striscione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0partita di beneficenza<\/a> tra le scuole superiori, continuano a far discutere. Oggi, a ventiquattr&#8217;ore dall&#8217;accaduto, le rappresentanze studentesche del <strong>Liceo &#8220;Valentini-Majorana&#8221;<\/strong> e del <strong>Liceo &#8220;Fermi-Polo Brutium&#8221;<\/strong> hanno rotto il silenzio, diramando una dura nota congiunta per fare chiarezza sulla dinamica degli eventi e respingere con fermezza ogni tentativo di scaricare sugli istituti scolastici le responsabilit\u00e0.<\/p>\n<h3>Lo striscione contro Guarascio e il ferimento dello studente<\/h3>\n<p>Secondo quanto ricostruito e denunciato pubblicamente dagli studenti, i disordini sono scoppiati in concomitanza con l\u2019avvio del secondo tempo della partita. Un gruppo di ragazzi ha esposto uno striscione recante la scritta <strong><em>\u201cGuarascio Vattene\u201d<\/em>, manifestando<\/strong> <strong>in modo pacifico il proprio dissenso nei confronti della presidenza del club silano.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;intervento immediato degli steward per <strong>sequestrare il lenzuo<\/strong>lo ha per\u00f2 innescato una colluttazione. Nel caos generato dall&#8217;intervento degli addetti alla sicurezza, un <strong>ragazzo minorenne \u00e8 stato travolto, franando a terra e riportando diverse lesioni<\/strong>.\u00a0<em>&#8220;<strong>Riteniamo assolutamente inaccettabile che un ragazzo minorenne, solo per aver espresso un pensiero in modo pacifico, sia stato coinvolto in un episodio di tale gravit\u00e0<\/strong>&#8220;<\/em>, denunciano fermamente i rappresentanti degli studenti, stigmatizzando la sproporzione e la foga dell&#8217;intervento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-293031 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Cosenza-marulla-protesta-studenti.jpg\" alt=\"Cosenza marulla protesta studenti\" width=\"598\" height=\"370\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Cosenza-marulla-protesta-studenti.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Cosenza-marulla-protesta-studenti-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Cosenza-marulla-protesta-studenti-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 598px) 100vw, 598px\" \/><\/p>\n<h3>Partita del cuore: &#8220;La sicurezza era gestita dal Cosenza Calcio&#8221;<\/h3>\n<p>Il punto nodale della replica studentesca si concentra sulla <strong>catena di comando e sull\u2019organizzazione della sicurezza all&#8217;interno dell&#8217;impianto sportivo<\/strong>. I rappresentanti degli studenti tengono a precisare che <strong>n\u00e9 le scuole n\u00e9 le associazioni studentesche possono essere ritenute responsabili dell\u2019accaduto<\/strong>, poich\u00e9 la gestione del personale di campo non faceva capo a loro.\u00a0&#8220;Gli steward presenti quella mattina, si legge nella nota, <strong>operavano esclusivamente sotto le direttive e il coordinamento del responsabile della sicurezza del Cosenza Calcio<\/strong>. Figure professionali che, tra l&#8217;altro, erano state esplicitamente indicate e suggerite alla componente studentesca proprio durante le riunioni organizzative preliminari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-293138 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/partita-del-cuore2.jpg\" alt=\"partita-del-cuore2\" width=\"568\" height=\"426\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/partita-del-cuore2.jpg 1600w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/partita-del-cuore2-300x225.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/partita-del-cuore2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/partita-del-cuore2-768x576.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/partita-del-cuore2-1536x1152.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/p>\n<p>A difesa della totale trasparenza e legalit\u00e0 dell&#8217;evento, gli studenti ricordano <strong>che l&#8217;intera manifestazione \u00e8 stata pianificata nel pieno rispetto delle norme vigenti<\/strong>. Era stata infatti regolarmente inoltrata la <strong>richiesta di ordine pubblico alla Questura di Cosenza<\/strong>, dettagliando finalit\u00e0 e modalit\u00e0 dell&#8217;incontro. A riprova del contesto controllato, allo stadio erano presenti pattuglie della Polizia di Stato (con personale della DIGOS), dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.<\/p>\n<h3>Il mistero dei controlli ai tornelli: &#8220;Verifiche fallite all&#8217;ingresso&#8221;<\/h3>\n<p>Un altro forte elemento di frizione riguarda il <strong>sistema di filtraggio ai varchi d&#8217;accesso dello stadio<\/strong>. Le rappresentanze dei licei sollevano un interrogativo cruciale: &#8220;<em><strong>se lo striscione non era autorizzato, come ha fatto a superare i controlli?&#8221;<\/strong><\/em><\/p>\n<p>In sede <a href=\"https:\/\/www.ilcosenza.it\/2026\/05\/12\/partite-del-cuore-gli-studenti-incontrano-il-cosenza-calcio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">organizzativa<\/a>, la stessa societ\u00e0 del Cosenza Calcio aveva assicurato che le verifiche sul materiale introdotto sarebbero state eseguite capillarmente ai tornelli d\u2019ingresso, secondo le normali procedure previste per le partite ufficiali.\u00a0<em>&#8220;<strong>Per questo motivo risulta incomprensibile che oggi si tenti di attribuire responsabilit\u00e0 agli studenti e alle scuole, quando eventuali verifiche avrebbero dovuto essere effettuate sin dall\u2019accesso allo stadio<\/strong>&#8220;<\/em>, attaccano i portavoce dei due istituti, rivendicando di aver agito con la massima diligenza e fiducia nelle istituzioni preposte alla gestione della struttura.<\/p>\n<p><strong>La dura critica al &#8220;dietrofront&#8221; del Cosenza Calcio<\/strong><\/p>\n<p>In ultima battuta, i giovani non nascondono l&#8217;amarezza per <strong>l\u2019atteggiamento assunto nelle ore successive dalla societ\u00e0 di via Conforti<\/strong>. Il Cosenza Calcio ha infatti pubblicato un comunicato ufficiale <strong>prendendo le distanze dall&#8217;evento sportivo, una mossa giudicata &#8220;inconcepibile<\/strong>&#8221; e priva di coerenza da parte del mondo scolastico.<\/p>\n<p>Fino a pochi istanti prima del fischio d&#8217;inizio, infatti, i <strong>canali social ufficiali del club avevano ampiamente promosso la partita di beneficenza con interviste, fotografie sul campo e video promozionali. Un dietrofront repentino che ha spinto i ragazzi del &#8220;Valentini-Majorana&#8221;<\/strong> e del &#8220;Fermi-Polo Brutium&#8221; a dissociarsi apertamente da ogni accusa, respingendo al mittente i tentativi di colpevolizzazione e chiedendo rispetto per un evento nato con sani scopi educativi e solidali, rovinato da una gestione della sicurezza interna rivelatasi deficitaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I rappresentanti dei licei &#8220;Valentini-Majorana&#8221; e &#8220;Fermi-Polo Brutium&#8221; dopo quanto accaduto ieri: &#8220;la sicurezza dipendeva dal Cosenza Calcio. Scorretto e inaccettabile qualsiasi tentativo di coinvolgere direttamente studenti e scuole nelle responsabilit\u00e0 di quanto accaduto&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":293137,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-293135","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=293135"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293135\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/293137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=293135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=293135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=293135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}