{"id":29323,"date":"2014-01-10T13:30:33","date_gmt":"2014-01-10T12:30:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/ospedale-di-cosenza-lettera-aperta-dell-ipasvi-alla-cittadinanza\/"},"modified":"2023-01-17T12:45:50","modified_gmt":"2023-01-17T11:45:50","slug":"12262-ospedale-di-cosenza-lettera-aperta-dell-ipasvi-alla-cittadinanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12262-ospedale-di-cosenza-lettera-aperta-dell-ipasvi-alla-cittadinanza\/","title":{"rendered":"Ospedale di Cosenza, lettera aperta dell&#8217;IPASVI alla cittadinanza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La situazione di disagio che si vive all&#8217;ospedale dell&#8217;Annunziata di Cosenza, continua a far registarare prese di posizione. Sulla vicenda interviene oggi l\u2019IPASVI, l\u2019Ordine che rappresenta gli Infermieri, le Vigilatrici e gli Assistenti Sanitari della provincia di Cosenza.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>I vertici di questa si rivolgono alla cittadinanza con una lunga <strong>lettera<\/strong> aperta in cui si precisa quanto sia &#8220;alquanto singolare che ci si ricordi della nostra esistenza solo in alcune situazioni come se fossimo un corpo estraneo o al massimo un \u201ccontorno\u201d al sistema sanitario dimenticando (volutamente?) che siamo la base su cui poggiano i percorsi diagnostici, terapeutici ed assistenziali. Assistiamo da pi\u00f9 tempo &#8211; conitnua la nota &#8211; ad un progressivo <strong>depauperamento<\/strong> delle risorse in nome e per conto di un piano di <strong>rientro<\/strong> che tavoli ministeriali ci hanno imposto in risposta ad una <strong>politica sanitaria<\/strong> che da decenni non riesce a dare risposte ai calabresi e che ha portato la nostra <strong>Regione<\/strong> ad essere commissariata&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo i rappresentanti dell&#8217;Ipasvi. &#8220;l\u2019organizzazione per ospedali Hub e <strong>Spoke<\/strong> \u00e8 ormai superata dall\u2019organizzazione per \u201c Intensit\u00e0 di cura e complessit\u00e0 assistenziale\u201d che mette al centro il <strong>paziente<\/strong> e fa degli infermieri i veri protagonisti essendo gli unici in grado di dare risposte, in materia di <strong>assistenza<\/strong>, ai bisogni dell\u2019utenza. Se guardiamo alle Regioni virtuose, dove il sistema sanitario da risposte appropriate, ci accorgiamo che proprio in quelle regioni gli <strong>Infermieri<\/strong> vengono coinvolti in tutti i processi decisionali alla pari delle altre Professioni e nel rispetto delle proprie competenze&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;analisi dell&#8217;<strong>Ipasvi<\/strong> continua sottolineando che &#8220;in molte regioni si \u00e8 pensato di investire in nuovi modelli assistenziali&nbsp; che sono riusciti ad <strong>integrare<\/strong> gli ospedali con il territorio promuovendo la continuit\u00e0 assistenziale e lasciando che gli<strong> ospedali<\/strong> trattino le acuzie&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;analisi continua passando per il &#8220;reclutamento di figure sanitarie che devono garantire l\u2019erogazione dei <strong>LEA<\/strong> \u00e8 bene pensare soprattutto agli infermieri che soffrono, pi\u00f9 di ogni altro <strong>operatore sanitario<\/strong>, l\u2019attuale situazione in quanto sotto <strong>organico<\/strong> da decenni e solo la loro abnegazione ed il loro spirito di sacrificio hanno fatto s\u00ec che il sistema sanitario non crollasse del tutto.<\/p>\n<p>Non mancano poi attacchi diretti ad individuare la portata del problema che va anche individuata in &#8220;un termine sconosciuto al management: <strong>condivisione<\/strong>. Tutto deve essere condiviso, dalla programmazione della politica sanitaria alla <strong>pianificazione<\/strong> dell\u2019assistenza poich\u00e9 senza condivisione non c\u2019\u00e8 progetto che possa raggiungere <strong>obiettivi<\/strong> importanti. Siamo tutti dipendenti &#8211; continua la nota &#8211; ognuno con le proprie <strong>competenze<\/strong> e tutti importanti nel processo di cura ed assistenza all\u2019utente che \u00e8 l\u2019unico, vero \u201cproprietario\u201d della sanit\u00e0&#8221;. Che ben vengano allora le lotte che, se condivise, possono essere lo strumento propositivo per un nuovo approccio al mondo <strong>sanitario<\/strong> ed ai suoi problemi. Da parte nostra saremo al fianco di chi, senza alcuna strumentalizzazione, vuole il bene dei <strong>cittadini<\/strong> e degli operatori sanitari, a qualunque profilo essi appartengano&#8221;.<\/p>\n<p>Non maca infine un riferimento ai &#8220;colleghi precari che solo da poco hanno ricevuto la proroga degli incarichi, ai colleghi che lavorano nel privato e che vedono calpestati i loro <strong>diritti<\/strong> e la professione quotidianamente senza ricevere stipendi per mesi, a loro va il nostro pensiero. Ma il pensiero pi\u00f9 importante lo riserviamo ai cittadini, veri fruitori di servizi sanitari che risultano, ancora oggi carenti, per quanto concerne le risorse umane e i servizi erogati&#8221;. Infine i rappresentanti dell&#8217;IPASVI Auspicano che ci sia &#8220;uno sblocco del <strong>turnover<\/strong>, che consenta di poter reclutare nuovo personale, tenuto conto delle tante unit\u00e0 poste in quiescenza e della necessit\u00e0 di garantire livelli assistenziali ottimali&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La situazione di disagio che si vive all&#8217;ospedale dell&#8217;Annunziata di Cosenza, continua a far registarare prese di posizione. 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