{"id":293444,"date":"2026-05-22T18:48:48","date_gmt":"2026-05-22T16:48:48","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=293444"},"modified":"2026-05-22T18:48:48","modified_gmt":"2026-05-22T16:48:48","slug":"trattamento-illecito-di-dati-sensibili-conda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/trattamento-illecito-di-dati-sensibili-conda\/","title":{"rendered":"Divulg\u00f2 dati sensibili di un collega. Ribaltata l&#8217;assoluzione di Cosenza, condanna civile per un dipendente FDC"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La Terza Sezione Penale della <strong>Corte di Appello di Catanzaro<\/strong> \u2014 presieduta dal Presidente Battaglia e composta dai Consiglieri Fontanazza e Di Girolamo \u2014 ha ribaltato la precedente sentenza del <strong>Tribunale di Cosenza<\/strong> in merito alla vicenda che coinvolge <strong>due dipendenti delle Ferrovie della Calabria<\/strong>. All&#8217;esito dell&#8217;ultima camera di consiglio, i giudici di secondo grado hanno respinto le richieste del Procuratore Generale di udienza e del difensore dell&#8217;imputato, originario di Castrovillari, accogliendo integralmente l&#8217;impugnazione proposta dalla parte civile <strong>Alfredo Fusaro<\/strong>.<\/p>\n<p>Fusaro, assistito legalmente <strong>dall&#8217;avvocato Pierluigi Pugliese<\/strong> con il coadiuvo del collega <strong>Gennaro Giordano,<\/strong> ha ottenuto il riconoscimento della responsabilit\u00e0 dell&#8217;imputato a fini civili. L\u2019uomo \u00e8 stato pertanto <strong>condannato al risarcimento dei danni<\/strong>, da liquidarsi in separata sede, oltre alla rifusione delle spese processuali.<\/p>\n<h3>I fatti: dati sensibili e mail di pubblico dominio<\/h3>\n<p>Al centro della contestazione mossa nei confronti del dipendente di Ferrovie della Calabria e all&#8217;epoca componente della S.d.M.S. &#8220;Cesare Pozzo&#8221;, vi \u00e8 la gestione illecita di informazioni strettamente private. Secondo quanto accertato, l&#8217;uomo aveva abusivamente acquisito e successivamente <strong>divulgato dati sensibili<\/strong> riguardanti i <strong>periodi di malattia<\/strong> e i<strong> registri di presenza in servizio<\/strong> di Alfredo Fusaro anch\u2019egli dipendente di FDC.<\/p>\n<p>La diffusione dei dati era avvenuta tramite <strong>l&#8217;invio di posta elettronica indirizzata ad altri due componenti <\/strong>della medesima sigla sindacale o associazione; in seguito, il contenuto di tali comunicazioni <strong>era divenuto di pubblico dominio<\/strong>. In primo grado, il Tribunale di Cosenza aveva emesso se<strong>ntenza di assoluzione con formula dubitativa<\/strong>, spingendo la persona offesa a presentare ricorso in appello.<\/p>\n<h3>Il legame con il processo &#8220;Overture&#8221; e la piena riabilitazione<\/h3>\n<p>La vicenda si intreccia strettamente con un altro noto filone giudiziario della cronaca calabrese, l&#8217;inchiesta denominata <strong>processo &#8220;<\/strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/processo-overture-cosenza-appello-18-condanne\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Overture<\/a><strong>&#8220;<\/strong>. Proprio all&#8217;interno di quel procedimento, Alfredo Fusaro, sempre difeso dall&#8217;avvocato Pierluigi Pugliese, \u00e8 stato <strong>assolto con formula piena<\/strong> <strong>da tutte le imputazioni<\/strong> lo scorso 26 gennaio 2026 da parte della Corte d&#8217;Assise o d&#8217;Appello di secondo grado, una sentenza della quale si attende a breve il deposito ufficiale delle motivazioni.<\/p>\n<p>\u00ab<em>La Pronuncia odierna assume particolare rilievo restituendo, definitivamente, ad un Cittadino onesto e Dipendente probo di F.D.C. ed ex Presidente Regionale della &#8220;Cesarte Pozzo.&#8221; onorabilit\u00e0, stima e decoro, personali e professionali<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un dipendente di Ferrovie della Calabria \u00e8 stato ritenuto responsabile a fini civili per la divulgazione illecita di dati personali. La Corte D&#8217;appello ribalta la sentenza assolutoria del tribunale di Cosenza e accoglie il ricorso di Alfredo Fusaro <\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":231389,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[803,28],"tags":[],"class_list":["post-293444","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=293444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293444\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/231389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=293444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=293444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=293444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}