{"id":293581,"date":"2026-05-25T12:00:31","date_gmt":"2026-05-25T10:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=293581"},"modified":"2026-05-25T11:22:31","modified_gmt":"2026-05-25T09:22:31","slug":"sottopasso-sibari-bianchi-cantiere-fantasma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sottopasso-sibari-bianchi-cantiere-fantasma\/","title":{"rendered":"Sottopasso di Sibari, Bianchi: \u00ab12 milioni, scadenze imminenti ma cantiere fantasma, solo una vasca a cielo aperto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CASSANO ALLO IONIO (CS) \u2013 &#8220;Da oltre un anno, il silenzio assordante dei mezzi di cantiere e un profondo fossato pieno d&#8217;acqua stagnante, sono tutto ci\u00f2 che resta del cantiere per la soppressione del passaggio a livello e la costruzione del nuovo <strong>sottopasso di Subari<\/strong>&#8220;. \u00c8 con queste parole che il consigliere di maggioranza <a href=\"https:\/\/www.comune.cassanoalloionio.cs.it\/it\/persone\/bianchi-anna-maria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Annamaria Bianchi<\/strong> <\/a>denuncia il blocco dei lavori sulla linea ferroviaria Metaponto &#8211; Reggio Calabria (al km 127+056) che insistono anche nel comune di Cassano Ionio e precisamente nella zona di Sibari.<\/p>\n<p>&#8220;Una situazione non pi\u00f9 tollerabile &#8211; denuncia &#8211; che si trascina senza alcuna motivazione ufficiale e che assume <strong>contorni paradossali alla luce delle scadenze contrattuali ormai imminenti. <\/strong>Il prossimo 9 giugno 2026, infatti, scadr\u00e0 ufficialmente il termine per l&#8217;ultimazione dei lavori, una data fissata dopo che erano gi\u00e0 state concesse ben due proroghe rispetto al cronoprogramma originario. A pochissimi giorni da questa scadenza, la realt\u00e0 che si presenta davanti agli occhi dei cittadini \u00e8 quella di <strong>un&#8217;opera totalmente abbandonata a se stessa, ben lontana dall&#8217;essere inaugurata&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3>Sottopasso di Sibari: &#8220;Collegamento vitale, p0lmone paralizzato&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;L&#8217;intervento in questione non \u00e8 un semplice lavoro di manutenzione locale, ma rappresenta <strong>un&#8217;arteria di collegamento vitale per la viabilit\u00e0 del territorio<\/strong>: unisce la vecchia Strada Statale 106 con la SS 106 Raddoppiata, fungendo da snodo strategico per il traffico e da via d\u2019accesso principale verso le mete turistiche pi\u00f9 importanti dell\u2019Alto Ionio, come Marina di Sibari e l&#8217;area dei <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sibari-alluvione-residenti-darsene-off-limits\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Laghi di Sibari<\/a>, oltre che per le contrade Spadelle e Bruscata (Piccola e Grande). Un polmone economico e turistico paralizzato da anni&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-293583\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Sottopasso_Sibari.jpg\" alt=\"\" width=\"508\" height=\"314\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Sottopasso_Sibari.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Sottopasso_Sibari-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Sottopasso_Sibari-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 508px) 100vw, 508px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;A subire i <strong>disagi maggiori sono i residenti, le aziende agricole della zona, i commercianti ed i tantissimi operatori turistici<\/strong> che tra pochi giorni vedranno riversarsi sul territorio migliaia di villeggianti. Interrompere per cos\u00ec tanto tempo questa strada comunale significa congestionare la viabilit\u00e0 alternativa, allungare i tempi di percorrenza e offrire un pessimo biglietto da visita a chi sceglie le nostre coste per le vacanze&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Le immagini del cantiere parlano da sole: le strutture in cemento armato e le paratie sono completate, ma il<strong> fondo dello scavo \u00e8 attualmente allagato<\/strong>, trasformato in una <strong>grande vasca d&#8217;acqua a cielo aperto.<\/strong> Accanto alle opere incompiute svettano ancora i <strong>ponteggi fissi, anch&#8217;essi abbandonati, c<\/strong>he aumentano il senso di degrado e di pericolo potenziale.<\/p>\n<h3>Un investimento milionario senza risposte: l&#8217;appello a RFI e Italferr<\/h3>\n<p>Il consigliere comunale di maggioranza spiega di sentire il dovere&#8221; di fare chiarezza e di<strong> denunciare pubblicamente questo stallo ingiustificato.<\/strong> Non parliamo di un&#8217;opera minore: il cartello di cantiere indica chiaramente che l&#8217;importo netto dei lavori sfiora i 13 milioni di euro, arrivando a un importo complessivo lordo di circa 12 milioni e 500 mila euro. &#8211; precisa &#8211; La committenza \u00e8 di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e la direzione dei lavori \u00e8 affidata a Italferr S.p.A.. Davanti a cifre cos\u00ec importanti e a una gestione dei tempi che ha gi\u00e0 beneficiato di due dilazioni, la comunit\u00e0 di <strong>Cassano All\u2019Ionio e l&#8217;intera Piana di Sibari non possono continuare a pagare il prezzo di ritardi burocratici o, probabilmente, contenziosi tenuti celati&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;I cittadini hanno <strong>il diritto di sapere perch\u00e9 i lavori si sono fermati e cosa succeder\u00e0 dopo il 9 giugno<\/strong>, giorno in cui scadranno i termini per la conclusione dei lavori. Non siamo disposti ad accettare che un investimento di oltre 12 milioni di euro si trasformi nell&#8217;ennesima incompiuta del Mezzogiorno. &#8211; conclude &#8211; Chiedo a RFI, a Italferr e all&#8217;impresa esecutrice un tavolo di concertazione urgente e la ripresa immediata dei lavori. La stagione estiva \u00e8 alle porte non si pu\u00f2 pi\u00f9 attendere&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere di maggioranza denuncia il blocco dei lavori e si appella a RFI e Italferr per aprire un tavolo di concertazione urgente: &#8220;La stagione estiva \u00e8 alle porte non si pu\u00f2 pi\u00f9 attendere&#8221; <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":293582,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-293581","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=293581"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293581\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/293582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=293581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=293581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=293581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}