{"id":293670,"date":"2026-05-26T08:30:13","date_gmt":"2026-05-26T06:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=293670"},"modified":"2026-05-26T09:15:33","modified_gmt":"2026-05-26T07:15:33","slug":"scoperta-raffineria-clandestina-cocaina-4-fermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/scoperta-raffineria-clandestina-cocaina-4-fermo\/","title":{"rendered":"La droga negli ovuli e una raffineria clandestina della cocaina, 4 persone in stato di fermo"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; <strong>Un\u2019organizzazione criminale internazionale radicata tra il Lazio, la Calabria e il Sud America<\/strong>, capace di importare e distribuire in Italia enormi quantitativi di cocaina ed una raffineria con presse idrauliche, stampi e forni a microonde. \u00c8 il quadro emerso dalla maxi operazione antidroga condotta dai <strong>Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Civitavecchia<\/strong>, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia della <a href=\"https:\/\/procura-roma.giustizia.it\/\" rel=\"noopener\">Procura di Roma<\/a>. Droga che viaggiava anche attraverso\u00a0corrieri \u201covulatori\u201d e rotte marittime intercontinentali.<\/p>\n<p>I militari hanno eseguito un decreto di fermo nei confronti di <strong>quattro persone<\/strong> \u2013 <strong>tre stranieri e un italiano<\/strong> \u2013 gravemente indiziate di appartenere a un\u2019associazione per delinquere dedita al traffico internazionale di stupefacenti. Secondo gli investigatori, il gruppo criminale avrebbe movimentato <strong>circa 800 chilogrammi di cocaina ogni anno,<\/strong> con ramificazioni operative tra il litorale nord laziale, la Capitale, la Spagna, il Sud America e contatti con esponenti della criminalit\u00e0 organizzata calabrese e campana.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-293675\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-04.jpg\" alt=\"droga laboratorio raffineria 04\" width=\"530\" height=\"328\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-04.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-04-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-04-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/><\/p>\n<h3>Ovulatori e raffineria della cocaina, l\u2019indagine partita nell\u2019agosto 2025<\/h3>\n<p>L\u2019inchiesta, avviata <strong>nell\u2019agosto del 2025<\/strong>, ha consentito ai Carabinieri di ricostruire <strong>l\u2019organigramma del sodalizio sudamericano-italiano<\/strong> e la precisa ripartizione dei ruoli all\u2019interno dell\u2019organizzazione.\u00a0Gli inquirenti ipotizzano la <strong>presenza di un broker internazionale di origini dominicane<\/strong>, ritenuto il punto di raccordo strategico con i fornitori esteri e responsabile della logistica e della gestione dei flussi finanziari illeciti. Accanto a lui operava un<strong> vertice colombiano<\/strong>, soprannominato <strong>\u201cil Presidente<\/strong>\u201d, considerato capo e promotore del gruppo, incaricato di gestire i connazionali, le importazioni di droga, il prezzo della cocaina e i rapporti con narcotrafficanti attivi tra Spagna e Sud America.<\/p>\n<p>Le indagini hanno inoltre individuato <strong>un broker romano<\/strong>, ritenuto il principale distributore della droga sul litorale nord laziale e nel Centro Italia, oltre a un soggetto di origini calabresi che avrebbe fornito veicoli modificati con sofisticati vani occulti meccanizzati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-293676\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-carabinieri-civitavecchia.jpg\" alt=\"droga laboratorio raffineria carabinieri civitavecchia\" width=\"614\" height=\"380\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-carabinieri-civitavecchia.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-carabinieri-civitavecchia-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-carabinieri-civitavecchia-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 614px) 100vw, 614px\" \/><\/p>\n<h3>Cocaina nascosta nei doppi fondi e lanciata in mare dalle navi<\/h3>\n<p>L\u2019organizzazione avrebbe dimostrato una notevole capacit\u00e0 logistica e operativa. La <strong>cocaina veniva introdotta in Italia principalmente attraverso due canali<\/strong>: <strong>via terra<\/strong> dalla Spagna, utilizzando automobili modificate con doppi fondi definiti in gergo \u201csistema\u201d, oppure <strong>tramite rotte marittime intercontinentali<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la <strong>droga partiva da <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/gioia-tauro-traffici-54-tonnellate-cocaina\/\">porti<\/a> sudamericani<\/strong>, tra cui <strong>Guayaquil in Ecuador<\/strong>, per poi essere lanciata in mare in borsoni impermeabili contenenti cocaina, recuperati successivamente grazie a coordinate <strong>GPS prestabilite<\/strong>. Per alcune consegne mirate, il gruppo si avvaleva anche di <strong>corrieri \u201covulatori<\/strong>\u201d, addestrati a ingerire decine di ovuli di cocaina per eludere i controlli aeroportuali e stradali.<\/p>\n<h3>\u201cBiancaneve\u201d e \u201cRosalia\u201d: i codici usati per la droga<\/h3>\n<p>Dalle intercettazioni sarebbe emersa una gestione definita dagli investigatori \u201c<strong>altamente imprenditoriale<\/strong>\u201d. La cocaina, acquistata all\u2019ingrosso a circa 16-17 mila euro al chilogrammo, veniva rivenduta tra i 21 e i 24 mila euro. I margini di profitto venivano indicati con il termine convenzionale \u201cpunti\u201d: sette punti equivalevano a un guadagno di 7 mila euro per ogni chilogrammo.<\/p>\n<p>Nelle conversazioni intercettate, la droga veniva indicata con nomi in codice come \u201c<strong>Rosalba\u201d o \u201cRosalia<\/strong>\u201d per la cocaina rosa e \u201c<strong>Biancaneve<\/strong>\u201d per quella tradizionale. Le <strong>espressioni \u201ccotta\u201d e \u201ccruda<\/strong>\u201d sarebbero state invece utilizzate per indicare lo stato della preparazione chimica dello stupefacente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-293673\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-02.jpg\" alt=\"droga laboratorio raffineria 02\" width=\"621\" height=\"384\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 621px) 100vw, 621px\" \/><\/p>\n<h3>La truffa della Camorra e i summit criminali in Campania<\/h3>\n<p>Tra gli episodi pi\u00f9 rilevanti <strong>dell\u2019indagine figura una presunta truffa subita dai vertici sudamericani del cartello<\/strong>. Secondo quanto emerso, esponenti della<strong> Camorra napoletana<\/strong>, simulando un falso intervento delle forze dell\u2019ordine, si sarebbero impossessati di dieci chilogrammi di cocaina appena consegnati dai colombiani, provocando un<strong> danno economico stimato in circa 280 mila euro. <\/strong>Per recuperare la droga o il denaro, l\u2019organizzazione avrebbe attivato i propri canali diplomatico-criminali, organizzando summit in Campania per tentare di risolvere il conflitto.<\/p>\n<h3>Minacce, sequestri e legami con i \u201cLos Choneros\u201d<\/h3>\n<p>Le indagini hanno inoltre evidenziato una forte propensione alla violenza.\u00a0Per il <strong>recupero dei crediti legati al traffico di droga<\/strong>, il vertice colombiano avrebbe <strong>pianificato sequestri di persona<\/strong>, noleggiando appartamenti dove <strong>rinchiudere i debitori<\/strong>, oltre all\u2019utilizzo di mazze da baseball e armi da fuoco. Le intercettazioni avrebbero anche confermato collegamenti diretti tra gli indagati e i vertici dei \u201c<strong>Los Choneros<\/strong>\u201d, considerata una delle <strong>organizzazioni criminali pi\u00f9 potenti e violente dell\u2019Ecuador<\/strong>.<\/p>\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 sofisticati emersi dall\u2019inchiesta riguarda il sistema utilizzato per il <strong>trasferimento dei capitali illeciti<\/strong>. Per aggirare i controlli bancari e delle autorit\u00e0 finanziarie, il gruppo criminale avrebbe fatto ricorso in maniera sistematica alla moneta virtuale e alle criptovalute, utilizzate per movimentare denaro e regolare i pagamenti internazionali legati al narcotraffico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-293674\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-03.jpg\" alt=\"droga laboratorio raffineria 03\" width=\"631\" height=\"390\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/droga-laboratorio-raffineria-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 631px) 100vw, 631px\" \/><\/p>\n<h3>Scoperta una raffineria clandestina nel Reggino<\/h3>\n<p>L\u2019epilogo operativo dell\u2019indagine si \u00e8 concretizzato con la scoperta di un laboratorio clandestino nelle campagne di Sant\u2019Agata del Bianco, nel Reggino, individuato dai Carabinieri della Compagnia di Bianco. Nel sito, adibito a <strong>raffineria della cocaina<\/strong>, i militari hanno sequestrato presse idrauliche, stampi e forni a microonde. All\u2019interno del laboratorio sono stati trovati anche <strong>oltre 500 chilogrammi di miscele<\/strong>, ritenute destinate ad abbassare la purezza della droga per aumentarne i quantitativi e moltiplicare i profitti dell\u2019organizzazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Smantellata un\u2019organizzazione transnazionale capace di movimentare fino a 800 chili di droga l\u2019anno. Sequestrata una raffineria clandestina a Sant\u2019Agata del Bianco<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":293672,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,803,16],"tags":[],"class_list":["post-293670","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-cronaca","category-italia","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=293670"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293670\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/293672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=293670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=293670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=293670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}