{"id":293697,"date":"2026-05-26T13:00:15","date_gmt":"2026-05-26T11:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=293697"},"modified":"2026-05-26T11:58:49","modified_gmt":"2026-05-26T09:58:49","slug":"cosenza-londra-2-cori-duomo-musica-solidarieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-londra-2-cori-duomo-musica-solidarieta\/","title":{"rendered":"Cosenza &#8211; Londra: 2 cori nel Duomo, musica e solidariet\u00e0 nel segno del gemellaggio culturale"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0 Il maestoso Duomo di Cosenza \u2013 dal 2011 riconosciuto dall\u2019UNESCO come \u201cSantuario della cultura di pace\u201d \u2013 ha ospitato una serata che ha unito due realt\u00e0 lontane ma sorprendentemente affini: <strong>la Calabria e Londra. <\/strong>Se \u00e8 vero, come sosteneva il grande direttore d&#8217;orchestra Ezio Bosso, che \u00abla musica non \u00e8 di nessuno, \u00e8 come l&#8217;aria, si pu\u00f2 solo condividere\u00bb, la citt\u00e0 ha vissuto un\u2019esperienza che ha dato forma concreta a queste parole, trasformando l\u2019arte in comunit\u00e0.<\/p>\n<h3>Il Duomo diventa ponte tra mondi<\/h3>\n<p>Il successo del gemellaggio culturale \u00e8 anche il risultato dell\u2019impegno del sindaco di Casali del Manco, <strong>Francesca Pisani<\/strong>, che ha sostenuto fin dall\u2019inizio l\u2019iniziativa e l\u2019accoglienza della delegazione londinese.\u00a0Un plauso istituzionale \u00e8 arrivato anche dal vicesindaco di Cosenza, Maria Locanto, che ha sottolineato il valore del progetto come ponte culturale tra comunit\u00e0 diverse.<\/p>\n<h3>Due cori, due storie, una sola armonia<\/h3>\n<p>Il <strong>concerto finale<\/strong> ha visto protagonisti due ensemble con storie parallele: da un lato il <strong>Coro Polifonico Mater Dei di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/COMUNEDICASALIDELMANCO\" rel=\"noopener\">Casali del Manco<\/a><\/strong> (Pedace), attivo da 36 anni e con importanti esperienze anche alla presenza di San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI; dall\u2019altro gli<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/eclecticvoices\/\" rel=\"noopener\"><strong> Eclectic Voices,<\/strong><\/a> formazione londinese con <strong>35 anni di attivit\u00e0<\/strong>, reduce dal prestigioso <strong>London Jazz Festival<\/strong>. A guidarli, la maestra <strong>Carmela Martire<\/strong> per il Mater Dei e il maestro <strong>Scott Stroman<\/strong>, docente alla Guildhall School of Music and Drama, per la compagine inglese: un dialogo musicale costruito come un \u201ccorteggiamento tra culture\u201d.<\/p>\n<h3>Tre giorni tra cultura, borghi e identit\u00e0 calabrese<\/h3>\n<p>La delegazione britannica ha vissuto un\u2019immersione nella Calabria pi\u00f9 autentica, tra i borghi presilani e il centro storico di Cosenza, visitando la <strong>Chiesa di San Domenico, Palazzo Arnone, Villa Rendano e il Museo Diocesano<\/strong>.\u00a0Proprio qui, gli ospiti sono stati accolti da don Salvatore Fuscaldo, parroco della Chiesa di Sant\u2019Aniello e direttore del Museo Diocesano, figura centrale nel sostegno alle attivit\u00e0 del Coro Mater Dei. Nel suo intervento al concerto di chiusura ha affermato \u00abcome la bellezza dell&#8217;arte visiva e quella della musica sacra si fondano per elevare lo spirito e creare legami indissolubili tra i popoli\u00bb.<\/p>\n<p>Musica e solidariet\u00e0: il cuore sociale dell\u2019evento<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa ha avuto anche una forte valenza solidale, sostenendo la Cooperativa Sociale Onlus <strong>L&#8217;Arca di No\u00e8 di Vadue di Carolei<\/strong>, guidata da Alessandro Scazziota.\u00a0La cooperativa, evoluta in fattoria sociale e didattica, rappresenta un presidio fondamentale del terzo settore calabrese, offrendo percorsi di inclusione a persone con disabilit\u00e0 e fragilit\u00e0 sociali.<\/p>\n<p>Il concerto ha attraversato epoche e linguaggi: il Coro Polifonico Mater Dei ha aperto con Mons. Marco Frisina (\u201cLodi all\u2019Altissimo\u201d), il Rinascimento di Arcadelt con l\u2019Ave Maria e il contemporaneo \u201cCanter\u00f2 per Te\u201d di Salvatore Puri. Gli Eclectic Voices hanno risposto con repertori che spaziano da Jean Ritchie a Benjamin Britten, passando per Richard Rodney Bennett e Henry Purcell, fino alle composizioni pop-jazz di Scott Stroman su testi di Wendy Cope.<\/p>\n<h3>Quando le voci diventano una sola<\/h3>\n<p>Il culmine emotivo \u00e8 arrivato con l\u2019unione dei due cori in un\u2019unica formazione. Il Duomo ha vibrato sulle note di \u201cArberu\u201d, brano etno-musicale del calabrese Carlo Grillo, e di \u201cLong Wolf\u201d, composizione di Scott Stroman ispirata alle atmosfere dei nativi americani. La chiusura \u00e8 stata affidata al \u201cPacem in terris\u201d di Marco Frisina, invocazione universale alla pace che ha idealmente unito Cosenza, Londra e il mondo intero.<\/p>\n<p>Prima del rientro in Inghilterra, la delegazione londinese ha incontrato gli studenti della scuola media Fausto Gullo di Cosenza, in un <strong>workshop musicale<\/strong> voluto dalla dirigente scolastica Rosa Maria Paola Ferraro, promotrice della musica come strumento di inclusione e crescita. Un evento che ha dimostrato come la cultura possa diventare strumento concreto di <strong>dialogo tra popoli<\/strong>, trasformando un concerto in un\u2019esperienza collettiva di identit\u00e0, solidariet\u00e0 e bellezza condivisa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Nel Duomo di Cosenza, riconosciuto come \u201cSantuario della cultura di pace\u201d, l\u2019incontro tra il Coro Polifonico Mater Dei e gli Eclectic Voices trasforma la musica in ponte tra Calabria e Londra: arte, solidariet\u00e0 e radici in un evento destinato a lasciare il segno<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":293698,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-293697","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=293697"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293697\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/293698"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=293697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=293697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=293697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}