{"id":29375,"date":"2014-01-13T12:10:55","date_gmt":"2014-01-13T11:10:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/ospedale-cosenza-guccione-e-bruno-bossio-scelte-clientelari\/"},"modified":"2023-01-17T12:45:53","modified_gmt":"2023-01-17T11:45:53","slug":"12289-ospedale-cosenza-guccione-e-bruno-bossio-scelte-clientelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12289-ospedale-cosenza-guccione-e-bruno-bossio-scelte-clientelari\/","title":{"rendered":"Ospedale Cosenza, Guccione e Bruno Bossio: &#8220;scelte clientelari&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;La crisi in cui versa l&#8217;ospedale civile dell&#8217;Annunziata \u00e8 frutto di responsabilit\u00e0 ben precise&#8221;.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Ad affermarlo il consigliere regionale Carlo Guccione e la deputata Enza Bruno Bossio, del Partito Democratico che sottolineano in una nota: &#8220;Il processo di depauperamento in atto \u00e8 certamente dovuto al difetto di una programmazione regionale dovuta ad una precisa scelta del Commissario Scopelliti rivolta all&#8217;abbandono e al mancato potenziamento di uno tra i pi\u00f9 importanti presidi HUB della Calabria&#8221;.&nbsp;&#8220;Non meno grave, per\u00f2 &#8211; proseguono &#8211; \u00e8 il limite di una cattiva gestione che il direttore generale dell&#8217;Azienda ospedaliera ha improntato a scelte clientelari e politiche che hanno mortificato competenze e professionalit\u00e0. Paolo Gangemi deve prendere atto della grave situazione determinatasi e non scaricare le proprie dolose responsabilit\u00e0!.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Chi non ricorda, poco prima delle elezioni &#8211; scrivono i due esponendi del Pd calabrese &#8211; le inaugurazioni in pompa magna del Dipartimento emergenza e accettazione (Dea), che veniva aperto la mattina e chiuso il pomeriggio, alla presenza del Governatore Scopelliti? Come si fa a dimenticare che alla richiesta della Regione di indicare priorit\u00e0 per attivare lo sblocco del turn over del 15% previsto dal Decreto Balduzzi, fu proprio lo stesso Gangemi a rispondere con l&#8217;indicazione esclusiva di solo primari, alcuni dei quali addirittura neanche compresi nei livelli essenziali di assistenza? Perch\u00e9 le inadempienze evidenziate sul Centro trasfusionale continuano a persistere e, come ha ben evidenziato il verbale del Tavolo Massicci del 4 dicembre scorso, &#8216;ancora ad oggi non risultano messe in atto le indicazioni della Regione, che risultano copiose e in linea con quelle fornite a livello centrale&#8217;?. Di chi \u00e8 la responsabilit\u00e0 della mancata attivazione dei posti letto per acuti che da 645 previsti risultano essere solo 427, cio\u00e8 218 in meno? Per non parlare della mancanza di 204 dirigenti medici e di 453 tra infermieri, tecnici radiologi, assistenti sociali, la cui assenza crea, di fatto, una situazione che ogni giorno mette a rischio la chiusura e l&#8217;accorpamento di numerosi reparti. Perch\u00e9, ci chiediamo, non si \u00e8 proceduto, considerata l&#8217;emergenza sanitaria in cui versa l&#8217;Annunziata, ad emanare gli avvisi pubblici per assumere a tempo determinato le figure mediche e sanitarie necessarie ad eliminare le criticit\u00e0 per non mettere a rischio l&#8217;erogazione dei livelli essenziali di assistenza?&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Nella lettera che ha inviato alle Regioni il 10 dicembre 2013 &#8211; proseguono Guccione e Bruno Bossio &#8211; il sottosegretario alla Salute, Paolo Fadda, afferma che &#8216;il ricorso a nuovi contratti di lavoro a tempo determinato deve essere circoscritto ai soli casi eccezionali&#8217;. C&#8217;e&#8217;, vivaddio, un caso pi\u00f9 eccezionale di quello rappresentato dall&#8217;Annunziata di Cosenza? Di chi \u00e8 la responsabilit\u00e0 per non aver attivato le procedure previste dal Decreto Balduzzi per lo sblocco del turn over del 15% anche per le regioni in Piano di Rientro, che avrebbe significato l&#8217;assunzione di almeno 19 medici da utilizzare nelle aree di criticit\u00e0 del nuovo nosocomio cosentino e di circa 300 medici in tutta la regione? Sono questi solo alcuni riferimenti di una lunga lista di inadempienze, incapacit\u00e0 e modalit\u00e0 di uso disinvolto e affaristico dell&#8217;azione gestionale dell&#8217;A.O di Cosenza. Gangemi non \u00e8 stato nominato per chiudere l&#8217;ospedale di Cosenza, come egli stesso minaccia ogni giorno, ma il suo compito \u00e8 quello di adeguarlo a quanto previsto dal Piano di rientro e garantire i livelli essenziali di assistenza. Chi, nelle proprie funzioni e nelle proprie responsabilit\u00e0, non fa rispettare l&#8217;art.32 della Costituzione, cio\u00e8 non garantisce i livelli essenziali di assistenza mette a rischio la vita dei cittadini. E&#8217; il sospetto legittimo che, attraverso questa serie interminabile di ritardi, si voglia affossare definitivamente uno dei pi\u00f9 importanti ospedali della Calabria e del Mezzogiorno per privilegiare altre strutture della nostra regione, espropriandolo anche di funzioni ospedaliere di eccellenza&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Per quanto ci riguarda &#8211; concludono gli esponenti Pd &#8211; siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilit\u00e0 e a lavorare intensamente per far uscire la sanit\u00e0 calabrese e cosentina dal tunnel in cui \u00e8 stata cacciata, a patto che ci sia la volont\u00e0 vera di operare una svolta radicale, che permetta definitivamente di cambiare registro, assicurando la continuit\u00e0 assistenziale ai calabresi e garantendo il loro diritto alla cura e alla salute&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;La crisi in cui versa l&#8217;ospedale civile dell&#8217;Annunziata \u00e8 frutto di responsabilit\u00e0 ben precise&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":29376,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-29375","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29375"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29375\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29376"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}