{"id":293895,"date":"2026-06-02T12:44:30","date_gmt":"2026-06-02T10:44:30","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=293895"},"modified":"2026-06-02T12:15:46","modified_gmt":"2026-06-02T10:15:46","slug":"allarme-multe-stradali-sms-mail-nuova-truffa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/allarme-multe-stradali-sms-mail-nuova-truffa\/","title":{"rendered":"Allarme su falsi avvisi di multe stradali via SMS ed e-mail, la nuova truffa informatica"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nuovo allarme per una truffa informatica che sta circolando in queste ore e che si presenta come comunicazione ufficiale di multe e sanzioni stradali non pagate. A lanciare la segnalazione \u00e8 l\u2019associazione <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DYRooS6jMLz\/\" rel=\"noopener\">Codici<\/a>. Si tratta di una campagna di phishing che sfrutta il nome di SEND, il Servizio Notifiche Digitali di <a href=\"https:\/\/www.pagopa.gov.it\/\" rel=\"noopener\">PagoPA,<\/a> piattaforma utilizzata dalla Pubblica Amministrazione per notifiche con valore legale.<\/p>\n<h3>La truffa sulle multe<\/h3>\n<p>I truffatori <strong>inviano e-mail o SMS<\/strong> che simulano <strong>avvisi ufficiali di multe non pagate<\/strong>, con importi, numeri di pratica e scadenze ravvicinate, costruiti per sembrare credibili. Il messaggio contiene un <strong>link<\/strong> che rimanda a un <strong>sito falso,<\/strong> progettato per imitare una piattaforma di pagamento sicura. L\u2019obiettivo \u00e8 convincere la vittima a inserire i dati della propria carta di credito. Una volta ottenute le informazioni, i <strong>criminali possono effettuare transazioni non autorizzate o svuotare i conti correnti<\/strong>.<\/p>\n<h3>Come funziona davvero SEND<\/h3>\n<p>Il <strong>servizio SEND di PagoPA<\/strong> \u00e8 uno strumento ufficiale della Pubblica Amministrazione e invia notifiche solo tramite App IO, PEC o raccomandata cartacea. <strong>Non invia mai richieste di pagamento via e-mail ordinaria o SMS<\/strong>, n\u00e9 reindirizza a siti esterni per effettuare pagamenti.<\/p>\n<h3>Le avvertenze dell\u2019associazione Codici<\/h3>\n<p>&#8220;Come associazione siamo impegnati in un\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio, segnalazione e assistenza per queste nuove frodi \u2013 spiega <strong>l\u2019avvocato Antonella Votta<\/strong>, referente del Settore Privacy e Nuove Tecnologie di Codici \u2013. La digitalizzazione dei servizi pubblici rappresenta un enorme progresso, ma porta con s\u00e9 nuovi rischi per i cittadini meno esperti. I truffatori sfruttano la scarsa familiarit\u00e0 con le piattaforme ufficiali per ingannare le persone&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-293897\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/multe-truffa-pagopa-02.jpg\" alt=\"multe truffa pagopa 02\" width=\"396\" height=\"464\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/multe-truffa-pagopa-02.jpg 526w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/multe-truffa-pagopa-02-256x300.jpg 256w\" sizes=\"auto, (max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Chiediamo alle istituzioni di intensificare le campagne di educazione digitale e invitiamo tutti i cittadini a diffondere queste informazioni tra familiari e amici, in particolare tra gli anziani, pi\u00f9 esposti a questo tipo di frodi. Parliamo di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/allarme-truffa-online-polizia-estorcere-denaro\/\"><strong>truffe sempre pi\u00f9 sofisticate<\/strong><\/a> \u2013 sottolinea l\u2019avvocato Votta \u2013,<strong> ma \u00e8 possibile riconoscerle, e smascherarle, facendo attenzione ad alcuni elementi&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;I messaggi fraudolenti arrivano via e-mail o SMS con mittenti che imitano indirizzi ufficiali, ma non lo sono, e comunicano sanzioni stradali o multe di cui non si ha memoria. All\u2019interno ci sono link a siti web con indirizzi leggermente modificati. Il<strong> tono utilizzato \u00e8 urgente e allarmistico, con il richiamo a scadenze ravvicinate per il pagamento<\/strong>. Viene richiesto l\u2019inserimento di dati della carta di credito direttamente online. Infine, la grafica pu\u00f2 sembrare autentica, ma piccoli dettagli nel layout o nel testo possono rivelare la falsit\u00e0 del sito. Cosa fare, allora, se si riceve uno di questi messaggi?&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-293898\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/multe-truffa-pagopa-03.jpg\" alt=\"multe truffa pagopa 03\" width=\"656\" height=\"406\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/multe-truffa-pagopa-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/multe-truffa-pagopa-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/multe-truffa-pagopa-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 656px) 100vw, 656px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Di sicuro <strong>non bisogna cliccare sul link<\/strong> presente nel messaggio, inserire dati della propria carta di credito o del conto bancario, richiamare numeri di telefono indicati nel messaggio, rispondere all\u2019e-mail o all\u2019SMS. Se si sono gi\u00e0 inseriti dati bancari, \u00e8 importante contattare immediatamente la propria banca per bloccare la carta e segnalare la frode. \u00c8 opportuno, inoltre, verificare l\u2019eventuale presenza di vere sanzioni accedendo direttamente al portale ufficiale <a href=\"https:\/\/notifichedigitali.it\/\" rel=\"noopener\">notifichedigitali.it<\/a> o tramite l\u2019App IO. Sono tutti passaggi utili per evitare di finire in trappola&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019associazione Codici segnala una nuova campagna truffaldina che sfrutta il nome del servizio SEND di PagoPA. Vittime ricevono false multe . Invitate ad inserire dati bancari su siti falsi<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":293896,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-293895","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=293895"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293895\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/293896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=293895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=293895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=293895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}