{"id":29427,"date":"2014-01-15T06:54:01","date_gmt":"2014-01-15T05:54:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/da-saracena-pillole-di-una-buona-amministrazione\/"},"modified":"2023-01-17T12:45:56","modified_gmt":"2023-01-17T11:45:56","slug":"12315-da-saracena-pillole-di-una-buona-amministrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12315-da-saracena-pillole-di-una-buona-amministrazione\/","title":{"rendered":"Da Saracena, pillole di una buona amministrazione"},"content":{"rendered":"<p>Una pecca dell\u2019informazione giornalistica \u00e8 forse quella di non valorizzare le cose buone che la nostra Regione e la Provincia cosentina produce, anche in materia di pubblica amministrazione.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Ci sono dei centri d\u2019eccellenza di cui si parla poco ma che potrebbero diventare esempio amministrativo per altri. Quello che ci colpisce stamani \u00e8 la lettera aperta del sindaco di Saracena, Mario Albino Gagliardi e della sua amministrazione, ai concittadini. Gagliardi chiede il loro aiuto, badate, per perfezionare l\u2019attivit\u00e0 amministrativa per ridurre ancora le tasse, tendere al 100% della differenziata eccetera: \u201cGli obiettivi conseguiti nel corso della precedente consiliatura e migliorati in questo scorcio della seconda, continuano ad essere riconosciuti ed apprezzati sia su scala regionale che nazionale\u201d. A sostegno di ci\u00f2 vengono citati moltissimi appuntamenti nazionali che hanno visto la citt\u00e0 del pollino confrontarsi con altri comuni della Stivale. Ma, attenzione ai propositi che non guardano all\u2019elemosina del finanziamento ma ad una chiara progettazione: \u201cRipresa degli investimenti infrastrutturali, che per il 2014 confermiamo saranno destinati tutti alle aree urbane ed alle contrade rurali. A tale riguardo, ci appelliamo alla sensibilit\u00e0 ed alla buona volont\u00e0 degli operatori economici, giovani e non, perch\u00e9 garantiscano il massimo della collaborazione per l\u2019attuazione di politiche di sviluppo riferite alle produzioni locali, che l\u2019Amministrazione ha elaborato di concerto con le pi\u00f9 autorevoli associazioni del settore in campo nazionale. Le politiche attive per la promozione e commercializzazione dell\u2019olio extravergine di oliva, nonch\u00e9 il potenziamento di quelle relative al comparto enologico, possono sortire effetti positivi ed economicamente rilevanti, solo con il fattivo coinvolgimento dell\u2019imprenditoria privata locale, che deve essere la vera protagonista\u201d. Quindi, non aspettare il \u201cmiracolo politico\u201d ma rimboccarsi le maniche perch\u00e9 lo sviluppo pu\u00f2 arrivare dalle nostra produzioni e dalla nostra capacit\u00e0 imprenditoriale. Da qui i risultati raggiunti: \u201cIn questi anni abbiamo garantito ottima qualit\u00e0 nei servizi pubblici locali erogati (ciclo delle acque, ciclo dei rifiuti, trasporto scolastico, mensa scolastica) correlati alle tariffe pi\u00f9 basse. Nonch\u00e9 una tassazione equa e contenuta ai livelli minimi relativamente agli immobili sia a scopo commerciale che ad uso privato\u201d. Quindi valorizzare e stringere un patto di ferro con i concittadini: \u201cNon ci stancheremo mai di ribadire che tali ottimi risultati sono stati raggiunti grazie alla vostra fattiva collaborazione. Ecco perch\u00e9 ci sentiamo in diritto di chiedervi il medesimo coinvolgimento in questa nuova sfida che ci attende nel prossimo triennio. Solo vincendo questa sfida potremo garantire una nuova stagione di prosperit\u00e0 per la nostra comunit\u00e0, interrompendo il flusso migratorio dei nostri giovani\u201d. Ci sembrava opportuno evidenziare stamani, queste parole incoraggianti e per nulla disperate di un\u2019amministrazione e di un sindaco di un piccolo comune del sud e del cosentino. Ne consigliamo la lettura a quei sindaci disperati e privi di idee.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una pecca dell\u2019informazione giornalistica \u00e8 forse quella di non valorizzare le cose buone che la nostra Regione e la Provincia cosentina produce, anche in materia di pubblica amministrazione.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":29428,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-29427","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29427","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29427"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29427\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29428"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}