{"id":294484,"date":"2026-06-03T17:00:59","date_gmt":"2026-06-03T15:00:59","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=294484"},"modified":"2026-06-03T16:30:54","modified_gmt":"2026-06-03T14:30:54","slug":"rende-mostra-women-for-women-against-violence","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rende-mostra-women-for-women-against-violence\/","title":{"rendered":"Rende, inaugurata la \u201cWomen for Women Against Violence\u201d: 21 ritratti contro la violenza e il tumore al seno"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; \u00c8 stata presentata oggi la<strong> mostra fotografica <a href=\"https:\/\/www.womenforwomen.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cWomen for Women Against Violence\u201d<\/a><\/strong>, progetto di forte impatto sociale che approda negli spazi del Museo del Presente fino al 27 giugno. L\u2019esposizione \u00e8 nata per <strong>celebrare i dieci anni dell\u2019omonimo progetto \u2013<\/strong> divenuto da sei anni anche programma televisivo in onda sulla RAI \u2013 che utilizza il linguaggio universale della <strong>fotografia per accendere i riflettori su due delle principali emergenze che colpiscono il mondo femminile: la violenza di genere e il tumore al seno.<\/strong><\/p>\n<h3>&#8220;Women for Women Against Violence&#8221;, a Rende stori vere di donne<\/h3>\n<p>\u201cWomen for Women against Violence\u201d si presenta come<strong> un\u2019esperienza espositiva immersiva e coinvolgente<\/strong>: <strong>21 ritratti fotografici<\/strong> di grande formato raccontano <strong>storie vere di donne<\/strong> che hanno scelto di trasformare la propria esperienza personale in un <strong>messaggio pubblico di consapevolezza, responsabilit\u00e0 civile e rinascita.<\/strong> Accanto a loro, testimonial, premiati con il Camomilla Award, riconoscimento che s\u2019ispira alle virt\u00f9 benefiche della pianta che aiuta quelle malate a guarire, per l\u2019impegno nella sensibilizzazione sulle tematiche, contribuiscono ad amplificare la forza del messaggio.<\/p>\n<p>Il progetto, frutto di un lavoro interamente costruito dall\u2019<strong>Associazione Consorzio Umanitas<\/strong>, dall\u2019ideazione al coinvolgimento degli oltre 40 protagonisti delle storie, alla definizione delle coppie e dell\u2019impianto narrativo, fino al sostenimento di tutti i costi, prende origine dal vissuto personale della giornalista calabrese <strong>Donatella Gimigliano,<\/strong> presidente della non profit, da anni impegnata contro la violenza sulle donne.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-294491\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Women-for-Women-Against-Violence_locandina.jpg\" alt=\"\" width=\"482\" height=\"604\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Women-for-Women-Against-Violence_locandina.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Women-for-Women-Against-Violence_locandina-239x300.jpg 239w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Women-for-Women-Against-Violence_locandina-817x1024.jpg 817w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Women-for-Women-Against-Violence_locandina-768x963.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 482px) 100vw, 482px\" \/><\/p>\n<p>Proprio lei ha affrontato in prima persona l\u2019esperienza del <strong>tumore al seno<\/strong> e trasformato nel tempo in una missione pubblica di sensibilizzazione e solidariet\u00e0 che spiega: &#8220;Dieci anni fa avevo una storia segnata dal tumore al seno, sapevo cosa significava portare sulla pelle e nell\u2019anima segni indelebili, perch\u00e9 non \u00e8 solo una diagnosi: \u00e8 una frattura profonda che compromette la percezione di s\u00e9, la sessualit\u00e0, la maternit\u00e0 e l\u2019intimit\u00e0. E spesso arriva anche l\u2019abbandono affettivo. Ma, <strong>se le cicatrici non sono tutte uguali, parlano la stessa lingua<\/strong>: le ho viste anche nelle donne sopravvissute alla violenza, ferite diverse ma ugualmente profonde. Da quel dolore \u00e8 nato questo progetto che racconta storie di resilienza e rinascita, perch\u00e9 ogni cicatrice pu\u00f2 trasformarsi in un simbolo di forza\u201d.<\/p>\n<h3>Il richiamo all\u2019arte giapponese del kintsugi<\/h3>\n<p>Un elemento di forte unicit\u00e0 e valore simbolico della mostra \u00e8 il <strong>richiamo all\u2019arte giapponese del kintsugi,<\/strong> antica pratica che insegna a riparare le fratture mettendole in evidenza attraverso l\u2019oro, trasformando la ferita in valore. Questo riferimento prende forma nella fotografia simbolo che ritrae Valentina Pitzalis, vittima di una brutale violenza, accanto alla sorella Francesca, affetta da tumore al seno, l\u2019arte non cancella le ferite, ma le rende visibili e preziose, trasformandole in forza collettiva. Ogni opera \u00e8 accompagnata da un QR code che consente ai visitatori di ascoltare direttamente la voce delle protagoniste, creando un dialogo intimo e diretto tra chi guarda e chi racconta. Gli scatti sono di Tiziana Luxardo, erede della famosa dinastia.<\/p>\n<p>L\u2019arrivo della mostra a Rende nasce dalla sensibilit\u00e0 e dall\u2019impegno di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rende-mercato-industria-e-cultura-stellato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Veronica Stellato<\/strong><\/a>, assessore alle Attivit\u00e0 Produttive del Comune di Rende e di tutta la giunta comunale, condiviso con Gianfranco Filippelli, Presidente LILT Cosenza, affiancato da Nadia Luise e tutto lo staff, che hanno riconosciuto nell\u2019esposizione un importante strumento di educazione, prevenzione e consapevolezza per il territorio, sostenendone con convinzione la realizzazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-294489\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Women-for-Women-Against-Violence_Rende-2.jpg\" alt=\"\" width=\"499\" height=\"278\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Women-for-Women-Against-Violence_Rende-2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Women-for-Women-Against-Violence_Rende-2-300x167.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Women-for-Women-Against-Violence_Rende-2-768x428.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 499px) 100vw, 499px\" \/><\/p>\n<p>\u201cCome Comune di Rende abbiamo scelto di sostenere e accogliere questo progetto perch\u00e9 <strong>parla alla comunit\u00e0 con un linguaggio profondo: quello della vita, della cura e della rinascita<\/strong> \u2013 ha spiegato la Stellato &#8211; \u201cWomen for Women Against Violence\u201d non \u00e8 solo una mostra, ma un percorso di consapevolezza che celebra la forza delle donne e la capacit\u00e0 di trasformare il dolore in testimonianza. Come Assessore, ritengo fondamentale promuovere iniziative che uniscano cultura, prevenzione e impegno sociale, perch\u00e9 ogni storia raccontata pu\u00f2 diventare occasione di ascolto, riflessione e cambiamento\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa partecipazione della LILT Cosenza a questo progetto rappresenta un\u2019importante occasione per ribadire il valore della prevenzione, dell\u2019ascolto e della vicinanza concreta alle donne. Da anni la nostra associazione \u00e8 impegnata sul territorio nella promozione della cultura della diagnosi precoce, del sostegno ai pazienti oncologici e della sensibilizzazione sui temi della salute femminile. Essere partner di un progetto cos\u00ec intenso e necessario significa unire forze, competenze e umanit\u00e0 per trasformare la prevenzione in consapevolezza e speranza\u201d \u2014 ha sottolineato Filippelli.<\/p>\n<h3>A Matilde Spadafora Lanzino il Camomilla Award<\/h3>\n<p>Alla presentazione, moderata da Arcangelo Badolati, giornalista e scrittore, sono intervenuti, inoltre, <strong>Fabio Liparoti<\/strong>, vicesindaco di Rende, <strong>Roberto Sottile,<\/strong> Direttore Polo Culturale Citt\u00e0 di Rende, <strong>Nicola Paldino<\/strong>, Presidente BCC Mediocrati, <strong>Pietro Sirianni,<\/strong> Direttore Coldiretti Cosenza,<strong> Elvira Brunelli,<\/strong> Prorettrice UNICAL per il Centro Residenziale, <strong>Matilde Spadafora<\/strong> <strong>Lanzino<\/strong>, fondatrice Fondazione Roberta Lanzino. Porprio lei, a sorpresa ha ricevuto da Liparoti e Stellato il Camomilla Award quale simbolo di riconoscenza \u201cper aver dedicato la propria vita a una battaglia di civilt\u00e0 in difesa delle donne pi\u00f9 fragili, diventando un simbolo di coraggio, giustizia e cambiamento sociale\u201d \u2013 ha spiegato la Gimigliano.<\/p>\n<h3>Tre storie di donne tra resilienza e rinascita<\/h3>\n<p>Significativa la<strong> partecipazione di tre donne, due calabresi,<\/strong> portatrici di storie che hanno saputo trasformare il dolore in testimonianza viva, <strong>Maria Antonietta Rositani,<\/strong> sopravvissuta a un tentato femminicidio, l\u2019ex marito, Ciro Russo, evase dagli arresti domiciliari a Ercolano per raggiungerla a Reggio Calabria e darle fuoco; <strong>Katia Villirillo<\/strong>, fondatrice del centro antiviolenza \u201cLibere Donne\u201d di Crotone, il cui figlio Giuseppe \u00e8 stato ucciso nel 2018 all\u2019interno della struttura, e <strong>Filomena Lamberti,<\/strong> prima donna in Italia aggredita con acido solforico.<\/p>\n<p>Storie diverse, unite da una stessa traiettoria di resistenza e rinascita. Toccante il momento di presentazione del passo di danza Specchi di Rinascita andato in onda su Rai Uno, scritto dalla Gimigliano e realizzata ragazzi del corpo di ballo tutti di Rende e Cosenza, Simona Federico, Giada Gambilongo, Fabiola Prezioso ed Elena Simari con la coreografia di Erica Spaltro, assistente Carmela Caparelli.<\/p>\n<p>L\u2019arrivo della mostra a Rende rappresenta un incontro naturale tra un progetto nazionale di forte valore sociale e una citt\u00e0 che negli anni ha saputo distinguersi per attenzione culturale, partecipazione e vivacit\u00e0 giovanile. Con una comunit\u00e0 universitaria dinamica e internazionale, \u00e8 oggi un luogo nel quale il dialogo tra cultura, nuove generazioni e impegno civile assume un valore particolarmente significativo.<\/p>\n<h3>Un momento dedicato alle eccellenze<\/h3>\n<p>La conferenza stampa si \u00e8 conclusa con un momento conviviale dedicato alle <strong>eccellenze del territorio calabrese<\/strong>, grazie alla collaborazione di Coldiretti Calabria e della Cantina IGreco, che hanno accompagnato gli ospiti in un viaggio tra sapori, tradizione e identit\u00e0 regionale. L\u2019iniziativa, patrocinata da Senato della Repubblica, Comune di Rende, Regione Calabria, Universit\u00e0 della Calabria, LILT \u2013 Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Coldiretti Calabria, Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri Cosenza e Provincia, Ordine degli Avvocati di Cosenza, Ordine dei Giornalisti Calabria, e Fondazione Italia Giappone, con la media partnership di RAI e Askanews nazionale, \u00e8 stata realizzata con il sostegno di BCC Mediocrati, charity partner LILT Cosenza, Fondazione Roberta Lanzino, Michele Affidato.<\/p>\n<h3>Gli orari di apertura della mostra<\/h3>\n<p>Un progetto itinerante, grazie anche al supporto di Enel, che ha saputo trasformare esperienze intime in un patrimonio collettivo di consapevolezza. <strong>L\u2019esposizione sar\u00e0 aperta al pubblico dal 3 al 27 giugno dal marted\u00ec al sabato 9.00 \u2013 13.00 e 16.00 \u2013 20.00, domenica 16.00 -20.00.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rende abbraccia le storie di rinascita femminile. Al Museo del Presente l\u2019esposizione nata per celebrare i dieci anni del progetto nazionale dedicato alle donne <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":294487,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-294484","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=294484"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294484\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/294487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=294484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=294484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=294484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}