{"id":294547,"date":"2026-06-04T11:40:42","date_gmt":"2026-06-04T09:40:42","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=294547"},"modified":"2026-06-04T11:56:48","modified_gmt":"2026-06-04T09:56:48","slug":"strage-amendolara-indagini-cont-interrogativi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/strage-amendolara-indagini-cont-interrogativi\/","title":{"rendered":"Strage di Amendolara, le indagini continuano: ancora tanti gli interrogativi da chiarire"},"content":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; Continuano le indagini della <strong><a href=\"https:\/\/procura-castrovillari.giustizia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Procura della Repubblica di Castrovillari<\/a>,<\/strong> coordinata da Alessandro D&#8217;Alessio, sulla<strong> strage di Amendolara.<\/strong> Se, infatti, da un lato il cerchio sembra essere chiuso sui presunti autori materiali del<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/strage-di-amendolara-un-diabolico-piano-morti-4\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> piano diabolico<\/a> messo in atto che ha carbonizzato i quattro braccianti nella stazione di rifornimento lungo il vecchio tracciato della statale jonica, dall&#8217;altro <strong>resta da chiarire il movente<\/strong> alla base dell&#8217;omicidio e <strong>non solo. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Sono, infatti, ancora tanti gli interrogativi da chiarire. <\/strong>Gli accertamenti degli inquirenti, infatti, si stanno concentrando su un duplice piano: capire quale sia il <strong>contesto lavorativo<\/strong> nel quale \u00e8 maturato il quadruplice omicidio e anche il <strong>ruolo svolto dai due indagati.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-294493\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Strage-di-Amedolara_conferenza-stampa.jpg\" alt=\"\" width=\"501\" height=\"310\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Strage-di-Amedolara_conferenza-stampa.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Strage-di-Amedolara_conferenza-stampa-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Strage-di-Amedolara_conferenza-stampa-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 501px) 100vw, 501px\" \/><\/p>\n<h3>Strage di Amendolara, i misteri che restano: oltre al movente anche i rapporti di lavoro<\/h3>\n<p>Secondo quanto emergerebbe dalle indagini, gli inquirenti sono al lavoro per verificare quali fossero i<strong> rapporti di lavoro tra le vittime e gli indagati<\/strong> ed se ci siano dei <strong>legami con le aziende di Scanzano<\/strong>, in provincia di Potenza, dove i quattro braccianti avevano lavorato nelle ultime settimane per la raccolta delle fragole, prima di arrivare sullo Jonio cosentino. Al vaglio anche la <strong>regolarit\u00e0 o meno dei rapporti lavorativi.<\/strong> Attenzionato, inoltre, il fenomeno del caporalato, per stabilire se questi lavoratori fossero indirizzati alle imprese da soggetti che li &#8220;gestivano&#8221; o se pure i contatti erano diretti.<\/p>\n<p>Gli investigatori stanno anche lavorando per capire quale sia stato il <strong>reale ruolo degli imputati,<\/strong> se veri e propri <strong>caporali<\/strong>, ed in questo caso \u00e8 necessario investigare al servizio di chi, oppure se <strong>solo altri braccianti<\/strong> che per\u00f2 sfruttavano una presenza sul territorio italiano pi\u00f9 lunga e la disponibilit\u00e0 di un mezzo per farsi pagare il trasporto da chi, invece, non aveva come muoversi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-294534\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/amendolara-caporalato-manifestazione-4-braccianti.jpg\" alt=\"amendolara-caporalato manifestazione 4 braccianti\" width=\"501\" height=\"277\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/amendolara-caporalato-manifestazione-4-braccianti.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/amendolara-caporalato-manifestazione-4-braccianti-300x165.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/amendolara-caporalato-manifestazione-4-braccianti-768x424.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 501px) 100vw, 501px\" \/><\/p>\n<p>Sembrerebbe, infatti, che il <strong>minivan<\/strong> all&#8217;interno del quale sono stati uccisi il pachistano Waseem Khan, di 29 anni, e gli afghani pashtun Amin Fazal Khogjani (28), Ullah Ismat Qiemi (19) e Safi Iayjad (27), fosse di <strong>propriet\u00e0 di uno dei due fermati.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Oggi l&#8217;udienza, gli avvocati degli indagati: &#8220;Si avvarranno della facolt\u00e0 di non rispondere&#8221;<\/h3>\n<p>Si avvarranno della facolt\u00e0 di non rispondere i due indagati per l&#8217;omicidio di quattro braccianti bruciati vivi all&#8217;interno di un minivan ad Amendolara, nel corso dell&#8217;udienza di convalida del fermo disposto dalla Procura di Castrovillari, in corso di svolgimento. Lo ha specificato uno dei due legali che assistono i due pachistani fermati, l&#8217;avvocato <strong>Giovanni Brandi Cordasco Salmena.<\/strong><br \/>\n&#8220;Non conosciamo gli atti &#8211; ha detto il legale entrando in carcere -. Sicuramente i nostri assistiti si avverranno della facolt\u00e0 di non rispondere&#8221;. L&#8217;altro difensore \u00e8 l&#8217;avvocata <strong>Giulia Montilli.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli accertamenti degli inquirenti dopo il fermo dei due indagati si stanno concentrando su un duplice piano: capire quale sia il contesto lavorativo nel quale \u00e8 maturato il quadruplice omicidio ed il ruolo svolto dai due fermati. Oggi l&#8217;udienza di convalida del fermo <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":294350,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-294547","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=294547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294547\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/294350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=294547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=294547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=294547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}