{"id":294617,"date":"2026-06-05T07:18:29","date_gmt":"2026-06-05T05:18:29","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=294617"},"modified":"2026-06-05T09:35:30","modified_gmt":"2026-06-05T07:35:30","slug":"blitz-smile-6-arresti-rose-minacce-debiti-droga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/blitz-smile-6-arresti-rose-minacce-debiti-droga\/","title":{"rendered":"Blitz Smile: 6 arresti anche a Rose. Minacce di morte per i debiti di droga \u00abstasera ci devi dare i soldi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>ROSARNO (RC) &#8211; Sei misure cautelari e una <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/blitz-antidroga-tra-sicilia-e-calabria-arresti\/\">rete criminale<\/a> smantellata: \u00e8 il bilancio dell&#8217;operazione &#8220;<strong>Smile<\/strong>&#8220;, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro con il supporto delle Compagnie di <strong>Rende <\/strong>e <strong>Taurianova<\/strong> e dello Squadrone Eliportato Cacciatori &#8220;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Squadrone_eliportato_carabinieri_cacciatori_%22Calabria%22\" rel=\"noopener\">Calabria<\/a>&#8220;. L&#8217;attivit\u00e0 investigativa ha portato all&#8217;esecuzione di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Palmi, su richiesta della Procura della Repubblica guidata dal procuratore Emanuele Crescenti, nei confronti di sei persone residenti tra Rosarno, Taurianova e <strong>Rose, nel Cosentino.<\/strong><\/p>\n<h3>Operazione Smile: colpita una radicata rete dello spaccio<\/h3>\n<p>Due degli indagati, <strong>padre e figlio ritenuti promotori dell&#8217;organizzazione<\/strong>, sono stati trasferiti in <strong>carcere<\/strong>, mentre per <strong>altri quattro<\/strong> componenti della rete sono stati disposti gli <strong>arresti domiciliari<\/strong>. <strong>Cinque ulteriori soggetti sono stati denunciati in stato di libert\u00e0<\/strong>; uno di loro era gi\u00e0 stato rimpatriato nel proprio Paese d&#8217;origine lo scorso febbraio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-294620\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Smile-arresti-droga-03.jpg\" alt=\"Operazione Smile arresti droga 03\" width=\"571\" height=\"353\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Smile-arresti-droga-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Smile-arresti-droga-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Smile-arresti-droga-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;indagine, condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia di Gioia Tauro e coordinata dal procuratore aggiunto Santo Melidona, ha consentito di ricostruire una vera e propria filiera dello <strong>spaccio operante a Rosarno<\/strong> e nei comuni limitrofi. Secondo gli investigatori, il principale indagato, con il <strong>costante supporto logistico del<\/strong> <strong>padre<\/strong>, riusciva a reperire e distribuire rapidamente <strong>cocaina, hashish e marijuana<\/strong> a una <strong>clientela ampia e fidelizzata<\/strong>.<\/p>\n<p>La droga veniva nascosta in luoghi apparentemente insospettabili, come &#8220;<strong>nella tazza<\/strong>&#8221; del bagno oppure &#8220;<strong>dietro la pianta&#8221; sul balcone<\/strong>, per poi essere consegnata direttamente sotto casa degli acquirenti o in punti di incontro concordati, tra cui uffici postali e piazze cittadine.<\/p>\n<h3>Oltre 260 episodi documentati e 225 capi d&#8217;imputazione<\/h3>\n<p>Il <strong>quadro accusatorio<\/strong> delineato dagli inquirenti \u00e8 <strong>particolarmente pesante<\/strong>. Il Gip ha contestato <strong>ben 225 capi d&#8217;imputazione<\/strong> relativi a singole cessioni e detenzioni di sostanze stupefacenti. Le intercettazioni e le attivit\u00e0 investigative hanno inoltre consentito di documentare oltre <strong>260 episodi di spaccio<\/strong>, facendo emergere un&#8217;organizzazione capace di operare con continuit\u00e0 e metodo.<\/p>\n<p>Per eludere eventuali controlli, gli indagati utilizzavano un <strong>linguaggio in codice<\/strong> ormai decifrato dagli investigatori. <strong>Cocaina, hashish e marijuana<\/strong> venivano richieste telefonicamente attraverso termini apparentemente innocui come &#8220;<strong>sigarette&#8221;, &#8220;caff\u00e8&#8221; o &#8220;vino<\/strong>&#8220;, utilizzati per indicare tipologia e quantit\u00e0 della sostanza richiesta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-294618\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Smile-arresti-droga-01.jpg\" alt=\"Operazione Smile arresti droga 01\" width=\"584\" height=\"361\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Smile-arresti-droga-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Smile-arresti-droga-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Smile-arresti-droga-01-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/><\/p>\n<h3>Sequestri, arresti in flagranza e pagamenti tracciabili<\/h3>\n<p>Nel corso delle indagini i Carabinieri sono intervenuti in undici diverse occasioni, sequestrando quantitativi di stupefacente e arrestando in flagranza due persone. Particolarmente significativo anche il <strong>sistema<\/strong> di <strong>pagamento utilizzato dalla rete.<\/strong> Oltre al denaro contante, gli indagati avrebbero incassato migliaia di euro attraverso bonifici bancari e ricariche su carte Postepay, spesso intestate a prestanome o a familiari degli acquirenti. Un elemento che testimonia, secondo gli investigatori, l&#8217;elevato volume d&#8217;affari sviluppato dall&#8217;organizzazione.<\/p>\n<h3>Le minacce e il clima di terrore per recuperare i crediti<\/h3>\n<p>L&#8217;aspetto pi\u00f9 inquietante emerso dall&#8217;inchiesta riguarda per\u00f2 le modalit\u00e0 utilizzate per recuperare i debiti contratti dagli acquirenti di droga. Le indagini hanno documentato un contesto caratterizzato da intimidazioni, pressioni psicologiche e minacce continue, culminato in un episodio di estorsione riconosciuto e contestato nell&#8217;ordinanza cautelare. In un caso, un debitore sarebbe stato costretto a consegnare il proprio smartphone di ultima generazione, del valore di <strong>circa 600 euro<\/strong>, come <strong>forma di pagamento forzoso<\/strong>. Gli investigatori hanno inoltre intercettato conversazioni che evidenziano la violenza e l&#8217;aggressivit\u00e0 con cui gli indagati pretendevano il saldo dei debiti.<\/p>\n<p><em>&#8220;Guarda, 330 euro te li lasci &#8211; gli ho detto &#8211; non li voglio, te li regalo, credimi!&#8230; che nemmeno li calcolo questi&#8230; non mi guardare per\u00f2 &#8211; gli ho detto &#8211; che<strong> ti piglio e ti spacco tutte le ossa<\/strong>&#8230; con me tu hai finito &#8211; gli ho detto io &#8211; vai vai passeggia!&#8221;.<\/em><\/p>\n<h3>&#8220;Stasera ci devi dare i soldi&#8221;: le minacce di morte intercettate<\/h3>\n<p>Le pressioni esercitate sugli insolventi arrivavano fino alle minacce di morte esplicite.<em> &#8220;Stasera ci devi dare i soldi senn\u00f2 ti ammazziamo di botte [&#8230;] e pu\u00f2 venire anche il Padre Eterno&#8230; voglio i soldi stasera e basta!&#8221;. <\/em>Frasi che, secondo gli investigatori, restituiscono il profilo di un&#8217;organizzazione che non si limitava allo spaccio di droga ma che era pronta a utilizzare intimidazioni e violenza per tutelare i propri interessi economici.<\/p>\n<h3>L&#8217;operazione Smile e la risposta dello Stato<\/h3>\n<p>L&#8217;operazione &#8220;<strong>Smile<\/strong>&#8221; rappresenta un duro colpo a una rete criminale che, secondo gli inquirenti, aveva trasformato il traffico di stupefacenti in un&#8217;attivit\u00e0 sistematica e ben organizzata, capace di alimentare un vasto mercato locale. Le indagini proseguono per approfondire ulteriormente i rapporti tra gli indagati e verificare eventuali ulteriori responsabilit\u00e0 nell&#8217;ambito di un sistema che, secondo la Procura di Palmi, aveva fatto dello spaccio e dell&#8217;intimidazione il proprio principale strumento di profitto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una rete di spaccio attiva tra Rosarno, Taurianova e la provincia di Cosenza. Al vertice dell&#8217;organizzazione un padre e un figlio. L&#8217;operazione Smile ha fatto emergere il clima di terrore imposto ai clienti insolventi<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":294619,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-294617","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294617","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=294617"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294617\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/294619"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=294617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=294617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=294617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}