{"id":294624,"date":"2026-06-05T08:30:14","date_gmt":"2026-06-05T06:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=294624"},"modified":"2026-06-05T08:32:01","modified_gmt":"2026-06-05T06:32:01","slug":"strage-amendolara-gip-nessun-pentimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/strage-amendolara-gip-nessun-pentimento\/","title":{"rendered":"Strage di Amendolara, 5 persone date alle fiamme: il Gip &#8220;efferata violenza e nessun pentimento&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; Dall&#8217;ordinanza di custodia cautelare emergono nuovi dettagli sulla <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/strage-amendolara-braccianti-arsi-vivi-immagini\/\">strage dei quattro braccianti<\/a> bruciati vivi nel Cosentino. Alla base, potrebbe esserci una <strong>lite legata per il sovraffollamento dell&#8217;abitazione<\/strong> in cui i braccianti vivevano. La Procura continua le indagini per chiarire il movente e verificare eventuali situazioni di sfruttamento lavorativo.<\/p>\n<h3>Strage di Amendolara, le accuse del gip: &#8220;crudelt\u00e0, premeditazione e nessun pentimento&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Hanno dato alle fiamme ben <strong>cinque persone<\/strong>, <strong>uccidendone quattro<\/strong> e tentando di ucciderne una quinta, per futili motivi, con crudelt\u00e0 e con premeditazione, dimostrando di essere in grado di esprimere una efferata violenza in assenza di ragioni plausibili. Peraltro, in nessuna fase del procedimento, hanno mostrato in alcun modo segni di pentimento o di resipiscenza&#8221;. \u00c8 <strong>uno dei passaggi pi\u00f9 duri<\/strong> contenuti nell&#8217;ordinanza con cui il <strong>gip di Castrovillari, Orvieto Matonti<\/strong>, ha disposto la custodia cautelare in carcere per <strong>Ahmed Safeer e Ali Raza, entrambi 31enni pakistani<\/strong> arrestati per la strage dei quattro braccianti uccisi e bruciati vivi ad Amendolara.<\/p>\n<p>Nel provvedimento, il giudice evidenzia come i due abbiano mantenuto &#8220;<strong>una ferma e glaciale risoluzione criminosa<\/strong> <strong>per tutto il tempo<\/strong> <strong>necessario per vederli consumare dal rogo<\/strong>&#8220;. Secondo il gip, gli indagati &#8220;evidenziano una <strong>personalit\u00e0 incline a delinquere<\/strong>, una <strong>estrema pericolosit\u00e0 soggettiva<\/strong> e una spiccata <strong>incapacit\u00e0 di autocontrollo<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<h3>Una azione pianificata e coordinata<\/h3>\n<p>Nell&#8217;ordinanza viene inoltre sottolineata &#8220;<strong>una evidente coordinazione e strategia<\/strong>&#8221; nell&#8217;azione dei due arrestati, che &#8220;hanno agito in maniera perfettamente coordinata e senza accordi verbali (che avrebbero inevitabilmente indotto una immediata reazione delle vittime e di cui non vi \u00e8 traccia nelle dichiarazioni del teste superstite)&#8221;.<\/p>\n<p>Per il giudice, <strong>le vittime sarebbero state &#8220;punite in un modo cos\u00ec brutale ed atroce solo per aver avanzato delle pretese retributive e di regolarizzazione contrattuale<\/strong>&#8220;. Anche l&#8217;eventuale collegamento con una precedente colluttazione non attenuerebbe la gravit\u00e0 dei fatti, poich\u00e9 il motivo sarebbe comunque &#8220;del tutto sproporzionato rispetto al reato commesso&#8221; e rappresenterebbe soltanto &#8220;mera occasione per dare sfogo a un tremendo impulso criminale di entrambi&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-294625\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Amendolara-strage-gip-2.jpg\" alt=\"Amendolara strage gip 2\" width=\"521\" height=\"322\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Amendolara-strage-gip-2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Amendolara-strage-gip-2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Amendolara-strage-gip-2-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 521px) 100vw, 521px\" \/><\/p>\n<h3>La lite all&#8217;alba nell&#8217;appartamento sovraffollato: 10 in una stanza<\/h3>\n<p>Tra gli elementi emersi dall&#8217;inchiesta vi \u00e8 una <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/strage-amendolara-braccianti-uccisi-lite\/\">violenta lite<\/a> scoppiata poche ore prima della strage<\/strong> in un <strong>appartamento di Villapiana<\/strong> dove i lavoratori vivevano in condizioni di forte sovraffollamento: <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/strage-amendolara-braccianti-uccisi-lite\/\">dieci persone in una sola stanza<\/a>. <\/strong>Secondo quanto ricostruito grazie alla testimonianza del superstite e riportato nell&#8217;ordinanza, lo scontro avrebbe coinvolto una delle vittime e, dall&#8217;altra parte, il fratello di Ali Raza e Ahmed Safeer. Quest&#8217;ultimo avrebbe riportato una <strong>tumefazione allo zigomo destro<\/strong>, circostanza evidenziata anche dai difensori <strong>durante l&#8217;udienza di convalida<\/strong>.<\/p>\n<p>La rissa sarebbe stata talmente accesa da indurre Ali Raza a <strong>chiamare il 112 per chiedere l&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine<\/strong>. A raccontare successivamente l&#8217;episodio e a indicare quella zuffa come possibile origine della strage sarebbe stato lo stesso Ali parlando con un conoscente che poi ha riferito tutto agli investigatori. Nonostante l&#8217;accaduto, il <strong>gruppo<\/strong> sarebbe <strong>comunque partito per raggiungere i campi<\/strong> di Scanzano dove lavorava. Il massacro si sarebbe consumato durante il viaggio di ritorno.<\/p>\n<h3>Il ruolo del superstite e la pista del terzo uomo<\/h3>\n<p>La ricostruzione dei fatti si fonda in larga parte sulle dichiarazioni del superstite, il <strong>35enne afghano Mohammad Taj Alamyar<\/strong>, che \u00e8 riuscito a salvarsi dall&#8217;attacco. Le indagini della Procura di Castrovillari e della <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/p\/Questura-di-Cosenza-100087555356950\/\" rel=\"noopener\"><strong>Polizia<\/strong> <\/a>non si fermano per\u00f2 agli arresti gi\u00e0 eseguiti. Gli investigatori stanno verificando <strong>l&#8217;eventuale coinvolgimento<\/strong> di una <strong>terza persona<\/strong>. Dell&#8217;esistenza di un possibile complice avrebbe infatti parlato proprio il superstite,<strong> indicando un amico dei due pakistani fermati.<\/strong><\/p>\n<p>Per <strong>proteggere i testimoni e le persone<\/strong> coinvolte nell&#8217;inchiesta, tutti i componenti dei gruppi di afghani e pakistani, amici e conoscenti delle vittime e degli indagati,<strong> sono stati trasferiti da Villapiana e Trebisacce<\/strong> in <strong>un&#8217;altra localit\u00e0<\/strong> insieme al superstite e a un suo amico che non era presente sul minivan il giorno della strage perch\u00e9 malato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-294331\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/strage-minivan-amendolara-statale-106.jpg\" alt=\"strage-minivan-amendolara-statale- caporalato 106 usb gip\" width=\"540\" height=\"295\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/strage-minivan-amendolara-statale-106.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/strage-minivan-amendolara-statale-106-300x164.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/strage-minivan-amendolara-statale-106-768x419.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 540px) 100vw, 540px\" \/><\/p>\n<p>Uno dei fronti principali dell&#8217;inchiesta riguarda <strong>il contesto lavorativo in cui \u00e8 maturata la strage<\/strong>.\u00a0Dalle prime verifiche emergerebbe che Ahmed Safeer e Ali Raza lavoravano come braccianti al pari delle vittime e non sarebbero stati caporali nel significato tradizionale del termine. Tuttavia, secondo quanto raccolto dagli investigatori, avrebbero richiesto somme di denaro ai lavoratori per accompagnarli sui luoghi di lavoro. La Procura intende accertare se i braccianti fossero assunti regolarmente, quale fosse il loro trattamento economico e se fossero vittime di forme di sfruttamento. <strong>Nei prossimi giorni potrebbero essere ascoltati anche diversi imprenditori agricoli della Piana di Sibari.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla base della strage potrebbe esserci una lite scoppiata per il sovraffollamento dell&#8217;abitazione in cui vivevano. La Procura continua le indagini per chiarire il movente e verificare eventuali situazioni di sfruttamento lavorativo<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":294626,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-294624","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294624","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=294624"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294624\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/294626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=294624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=294624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=294624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}