{"id":294684,"date":"2026-06-06T15:00:07","date_gmt":"2026-06-06T13:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=294684"},"modified":"2026-06-05T17:20:33","modified_gmt":"2026-06-05T15:20:33","slug":"lupo-capriolo-riserve-naturali-tarsia-crati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lupo-capriolo-riserve-naturali-tarsia-crati\/","title":{"rendered":"Il lupo e il capriolo tornano nelle riserve naturali di Tarsia e Foce del Crati. Salgono a 26 le specie di mammiferi presenti"},"content":{"rendered":"<p>TARSIA (CS) &#8211; Quando un ecosistema torna ad essere scelto dalla fauna pi\u00f9 esigente, significa che la natura sta parlando. E il messaggio che arriva dalle <strong>Riserve protette Regionali del Lago di Tarsia e della <\/strong><a href=\"https:\/\/www.riservetarsiacrati.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Foce del fiume Crati<\/a> \u00e8 di quelli che meritano la massima attenzione: il <strong>lupo<\/strong> e il <strong>capriolo<\/strong> sono le due nuove specie entrate ufficialmente nella <strong>checklist dei mammiferi presenti nel sistema protetto<\/strong>. Un dato straordinario che non rappresenta soltanto una novit\u00e0 scientifica, ma racconta in modo tangibile l&#8217;evoluzione positiva di un patrimonio naturale sempre pi\u00f9 capace di offrire habitat idonei alla fauna selvatica e di confermarsi come un presidio fondamentale di <strong>biodiversit\u00e0 nel cuore della Calabria<\/strong>.<\/p>\n<h3>Due nuovi avvistamenti nelle riserve Naturali di Tarsia e Foce del Crati<\/h3>\n<p>A dare l&#8217;annuncio ufficiale di questo importante traguardo ecologico \u00e8 il direttore delle Riserve, <strong>Agostino Brusco<\/strong>, spiegando come le nuove e preziose segnalazioni siano emerse grazie alle costanti attivit\u00e0 di monitoraggio condotte attraverso la fitta rete di <strong>fototrappolaggio<\/strong> stabilmente attiva sul territorio. Con questi due &#8220;ingressi&#8221; formali, il numero complessivo delle specie di <strong>mammiferi presenti nelle riserve<\/strong> calabresi sale ufficialmente da 24 a 26. Questo incremento arricchisce ulteriormente il quadro faunistico di uno dei sistemi naturalistici pi\u00f9 complessi, ricchi e diversificati dell&#8217;intera regione.\u00a0&#8220;<em>Un dato che racconta l\u2019evoluzione positiva di un patrimonio naturale sempre pi\u00f9 capace di offrire habitat idonei alla fauna selvatica e di confermarsi presidio di biodiversit\u00e0 nel cuore della Calabria<\/em>&#8221; spiega Agostino Brusco<\/p>\n<h3>Il lupo scende di quota e conferma l\u2019espansione della specie<\/h3>\n<p>All&#8217;interno di questo censimento aggiornato, appare particolarmente significativo il dato relativo al <strong>lupo<\/strong>. Considerato da sempre una delle specie pi\u00f9 importanti, protette e strettamente monitorate nell&#8217;ambito della conservazione della fauna selvatica europea, questo affascinante predatore \u00e8 tradizionalmente associato nell&#8217;immaginario comune agli ambienti montani e alle quote pi\u00f9 elevate.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-294687 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Lupo.png\" alt=\"Lupo\" width=\"630\" height=\"417\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Lupo.png 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Lupo-300x199.png 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Lupo-768x508.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><\/p>\n<p>Le recenti rilevazioni effettuate nelle <strong>aree forestali situate a monte del <\/strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lago-di-tarsia-e-la-foce-del-fiume-crati-ce-vita-selvatica-risalente-a-centinaia-di-anni-fa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lago di Tarsia<\/a> documentano invece, in modo inequivocabile,<strong> la presenza della specie in habitat posti a quote decisamente inferiori rispetto a quelle normalmente frequentat<\/strong>e. <em>&#8220;Si tratta di un elemento biologico cruciale<\/em> &#8211; spiega\u00a0 il Direttore delle aree protette &#8211; <em>che va a confermare una dinamica evolutiva gi\u00e0 parzialmente osservata in altre aree della dorsale appenninica: il lupo continua ad espandere con successo il proprio areale distributivo, colonizzando nuovi territori e consolidando la propria presenza grazie alla riproduzione naturale delle popolazioni&#8221;<\/em>.<\/p>\n<h3>Anche il capriolo tra le nuove presenze delle Riserve<\/h3>\n<p>In perfetta concomitanza con il lupo, le attivit\u00e0 scientifiche di monitoraggio sul campo hanno consentito di<strong> rilevare la presenza de<\/strong>l <strong>capriolo<\/strong>. Le osservazioni di questo ungulato sono attualmente oggetto di ulteriori e meticolosi approfondimenti scientifici da parte degli esperti, finalizzati a definire con assoluta precisione la specie e le caratteristiche demografiche della popolazione insediatasi stabilmente nelle aree protette.<\/p>\n<p>Anche in questo specifico caso, <strong>gli esemplari di capriolo sono stati individuati e filmati negli splendidi habitat forestali<\/strong>. Una scoperta che conferma ancora una volta l&#8217;importanza strategica di queste aree boscate, non solo come ambienti ideali e ospitali per la vita della fauna selvatica, ma anche come veri e propri <strong>corridoi ecologici<\/strong> insostituibili all&#8217;interno del territorio regionale calabrese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-294688 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Capriolo.png\" alt=\"Capriolo\" width=\"571\" height=\"350\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Capriolo.png 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Capriolo-300x184.png 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Capriolo-768x471.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/p>\n<h3>Fototrappole, monitoraggio e ricerca<\/h3>\n<p>Queste storiche e felici segnalazioni della fauna appenninica sono il risultato diretto del p<strong>rogramma di monitoraggio a lungo termine sviluppato dall&#8217;Ente gestore.<\/strong> Questo piano di ricerca si avvale di una rete di <strong>fototrappole<\/strong> capillarmente distribuite nelle diverse tipologie ambientali che caratterizzano le Riserve.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo primario di tali sforzi tecnologici \u00e8 raccogliere informazioni precise e continuative sulla distribuzione delle specie sul territorio, comprenderne a fondo le preferenze ecologiche e monitorarne l&#8217;evoluzione e i movimenti nel corso del tempo. Si tratta di attivit\u00e0 scientifiche e di ricerca fondamentali, necessarie non solo per aggiornare costantemente il patrimonio di conoscenze scientifiche a disposizione sulle Riserve, ma soprattutto per orientare con dati certi le future strategie di conservazione e la corretta gestione degli habitat naturali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovo record per il patrimonio faunistico calabrese. Insieme al grande predatore ecco il ritorno del capriolo nelle Riserve Naturali di Tarsia e Foce Crati. Sale a 26 il numero di mammiferi grazie al monitoraggio con fototrappole<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":294685,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-294684","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=294684"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294684\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/294685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=294684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=294684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=294684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}