{"id":294715,"date":"2026-06-06T13:15:14","date_gmt":"2026-06-06T11:15:14","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=294715"},"modified":"2026-06-06T13:15:14","modified_gmt":"2026-06-06T11:15:14","slug":"consiglio-comunale-rende-sindaco-opposizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/consiglio-comunale-rende-sindaco-opposizione\/","title":{"rendered":"Consiglio comunale di Rende, il sindaco: &#8220;Polemiche pi\u00f9 civili&#8221;. L&#8217;opposizione: &#8220;Molta propaganda, poche risposte&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; Tre ore e mezza di dibattito per otto punti all\u2019ordine del giorno. La seduta <strong>a Rende<\/strong> del <strong><b>Consiglio Comunale del 5 giugno<\/b><\/strong>\u00a0inizia con ventidue presenze e, tra un dibattito e l\u2019altro, \u00e8 scesa a diciotto.<\/p>\n<p><strong>Un minuto di silenzio<\/strong>, richiesto dal <strong><b>Presidente<\/b><\/strong>,<strong><b>\u00a0Dr. Francesco Adamo,<\/b><\/strong>\u00a0<strong>in memoria delle <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/braccianti-amendolara-pakistani-aiutati-fuga\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vittime di Amendolara<\/a><\/strong>, e si inizia subito con un piccolo colpo di scena.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-294717 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/consiglio-comunale-di-rende-giugno-2026.jpg\" alt=\"consiglio-comunale-di-rende-giugno-2026\" width=\"506\" height=\"313\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/consiglio-comunale-di-rende-giugno-2026.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/consiglio-comunale-di-rende-giugno-2026-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/consiglio-comunale-di-rende-giugno-2026-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 506px) 100vw, 506px\" \/><\/p>\n<h3><strong><b>Il Sindaco: polemiche pi\u00f9 civili e meno schiamazzi sui social<\/b><\/strong><\/h3>\n<p>\u00abNel confronto politico si inseriscono modi di intendere confronto e polemica non consoni alla qualit\u00e0 che deve avere questo consiglio. Siamo una realt\u00e0 urbana ammirata e non una realt\u00e0 marginale. Se andiamo sopra le righe non deponiamo bene per la nostra citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Con questa frase, il <strong><b>Sindaco<\/b><\/strong>, <strong><b>Onorevole Sandro Principe<\/b><\/strong>, precede il dibattito vero e proprio per chiedere una <strong><b>Conferenza dei Capigruppo<\/b><\/strong>\u00a0che disciplini le polemiche politiche, soprattutto quelle gestite attraverso i social, che spesso tendono a tracimare o ad assumere forme non consone al dibattito politico.<\/p>\n<p>\u00abIo non sono su Facebook\u00bb, ha aggiunto il <strong><b>Sindaco<\/b><\/strong>, \u00abin questo social media esiste una pagina a me dedicata e gestita da alcuni giovani\u00bb. Ora, ha proseguito il <strong><b>primo cittadino<\/b><\/strong>, \u00abpoco prima della convocazione di questa seduta, mi sono stati trasmessi alcuni post poco ortodossi, nei quali erano riportate alcune mie foto durante la commemorazione di Nuccio Ordine all\u2019Unical, dove ero andato per dovere istituzionale. Il commento a questo post parlava di altro: delle condizioni del Parco Nicholas Green. Un paragone fuorviante, che pu\u00f2 innescare dinamiche non belle nel dibattito pubblico\u00bb.<\/p>\n<p>Pertanto, ha concluso il <strong><b>Sindaco<\/b><\/strong>, \u00abCi\u00f2 che resta delle forze politiche, se davvero si vuole superare la crisi culturale attuale, deve evitare di mettere in campo determinate azioni\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-294718 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/715442878_122135745279133011_3521301767521054246_n-1024x771.jpg\" alt=\"\" width=\"508\" height=\"382\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/715442878_122135745279133011_3521301767521054246_n-1024x771.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/715442878_122135745279133011_3521301767521054246_n-300x226.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/715442878_122135745279133011_3521301767521054246_n-768x578.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/715442878_122135745279133011_3521301767521054246_n-1536x1157.jpg 1536w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/715442878_122135745279133011_3521301767521054246_n.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 508px) 100vw, 508px\" \/><\/p>\n<p>Dai banchi dell\u2019opposizione, \u00e8 partita una replica dell\u2019<strong><b>Ing. Marco Saverio Ghionna<\/b><\/strong>, capogruppo di <strong><b>Futuro<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p><strong><b>Ghionna<\/b><\/strong>\u00a0ha chiesto la sospensione del <strong><b>Consiglio<\/b><\/strong>\u00a0e la convocazione della <strong><b>Conferenza<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019Assise civica ha respinto la proposta. La seduta \u00e8 continuata, la <strong><b>Conferenza<\/b><\/strong>, invece, \u00e8 convocata il primo giorno utile: luned\u00ec 8 giugno.<\/p>\n<h3><strong><b>Approvazioni verbali sedute precedenti e variazioni del Bilancio<\/b><\/strong><\/h3>\n<p>La seduta vera e propria \u00e8 iniziata con l\u2019approvazione dei verbali dei <strong><b>Consigli<\/b><\/strong>\u00a0del <strong><b>29 aprile<\/b><\/strong>\u00a0e del <strong><b>12 maggio<\/b><\/strong>, entrambi votati all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n<p>Poi, l\u2019<strong><b>Avv. Federico Jorio<\/b><\/strong>, <strong><b>Assessore al Bilancio<\/b><\/strong>, illustra il secondo punto all\u2019Ordine del Giorno, relativo alla ratifica della <strong><b>Variazione d\u2019urgenza<\/b><\/strong>\u00a0al <strong><b>Bilancio di Previsione Finaziaria 2026-2028<\/b><\/strong>\u00a0e alla ratifica della <strong><b>Delibera della Giunta Comunale numero 106 del 09\/05\/2026<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>La variazione, ha spiegato <strong><b>Jorio<\/b><\/strong>, \u00ab\u00e8 dovuta a due posizioni compensative\u00bb.<\/p>\n<p>La prima di esse riguarda \u00abcontributo per regolamento della Polizia Locale\u00bb, la seconda, invece, il progetto una \u201cCasa per tutti\u201d\u00bb, dal valore di 327mila euro circa.<\/p>\n<p>Inoltre, ha proseguito l\u2019<strong><b>Assessore<\/b><\/strong>, esistono \u00abmaggiori spese per 13mila euro in opere e manutenzioni. La copertura arriva da economie sulle assicurazioni\u00bb.<\/p>\n<p>Alla relazione non \u00e8 seguito il dibattito.<\/p>\n<p>Il punto \u00e8 approvato dalla maggioranza in maniera compatta, l\u2019opposizione si \u00e8 astenuta.<\/p>\n<h3><strong><b>Modifica del Piano Triennale dei Lavori Pubblici<\/b><\/strong><\/h3>\n<p>Il dibattito \u00e8 stato decisamente pi\u00f9 acceso per il terzo punto, relativo alla <strong><b>prima modifica del Programma Triennale 2026-2028 dei Lavori Pubblici<\/b><\/strong>\u00a0del Comune.<\/p>\n<p>Ha relazionato l\u2019<strong><b>Assessore<\/b><\/strong>\u00a0al ramo <strong><b>Dott. Pierpaolo Iantorno<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>Nella sua introduzione, l\u2019<strong><b>Assessore Iantorno<\/b><\/strong>, ha illustrato le cinque opere per cui si chiede la modifica del <strong><b>Programma Triennale<\/b><\/strong>: ristrutturazione dell\u2019immobile di via Londra destinato a co-housing per persone con disabilit\u00e0; anticipo del miglioramento di Roges (dal valore di 221mila euro); l\u2019anticipo della messa in sicurezza delle strade comunali per quattro milioni e duecentomila euro; l\u2019anticipo della messa in sicurezza del versante paramuro centro storico; anticipo del miglioramento infrastrutturale della zona industriale pi\u00f9 raddoppio di viale Parco e il centro polifunzionale.<\/p>\n<p>Per primo \u00e8 intervenuto <strong><b>Ghionna<\/b><\/strong><\/p>\n<p>Lo ha seguito l\u2019<strong><b>Avv. Gianluca Garritano<\/b><\/strong>, anche lui del gruppo <strong><b>Futuro<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>Ha replicato, dai banchi della maggioranza, l\u2019<strong><b>Avv. Francesco Tenuta<\/b><\/strong>, capogruppo di <strong><b>Avanti Rende Libera-Psi<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>Dopo di lui, \u00e8 intervenuta l\u2019<strong><b>Avv. Rossella Gallo<\/b><\/strong>, di <strong><b>M5S<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>La parola \u00e8 tornata alla maggioranza, con l\u2019intervento dell\u2019<strong><b>Ing. Clelio Gelsomino<\/b><\/strong>, capogruppo di <strong><b>Insieme per Rende<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>Subito dopo, \u00e8 arrivata la replica dell\u2019<strong><b>Assessore Iantorno<\/b><\/strong>. Ha chiuso il dibattito il <strong><b>Sindaco<\/b><\/strong>. Il punto \u00e8 approvato dalla maggioranza, l\u2019opposizione si \u00e8 astenuta.<\/p>\n<h3><strong><b>Bretella di collegamento tra Santa Maria di Settimo e il nuovo Ospedale<\/b><\/strong><\/h3>\n<p>Sempre l\u2019<strong><b>Assessore Pierpaolo Iorio<\/b><\/strong>\u00a0ha relazionato sul quarto punto all\u2019Odg, con cui si chiede al <strong><b>Consiglio Comunale<\/b><\/strong>\u00a0il parere nell&#8217;ambito della <strong><b>Conferenza dei Servizi asincrona<\/b><\/strong>, convocata ai sensi dell\u2019<strong><b>art. 38<\/b><\/strong>\u00a0del <strong><b>Decreto Legislativo<\/b><\/strong>\u00a0<strong><b>36 del 2023<\/b><\/strong>\u00a0per l\u2019approvazione del progetto di fattibilit\u00e0 tecnica ed economica della &#8220;Bretella viaria di collegamento della nuova Stazione Ferroviaria in localit\u00e0 S. Maria di Settimo con l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi della Calabria &#8211; Lotto MN e attribuzione di mandato al dirigente proponente\u201d.<\/p>\n<p>Anche in questo caso, data l\u2019importanza dell\u2019argomento, il dibattito \u00e8 risultato piuttosto acceso.<\/p>\n<p>Nell\u2019ordine, sono intervenuti, Marco Ghionna, Clelio Gelsomino, il <strong><b>prof. Massimo La Deda<\/b><\/strong>, capogruppo di <strong><b>Rende Avanti<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>Quindi ha replicato <strong><b>Iantorno<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>Alla sua replica sono seguiti gli interventi del <strong><b>Sindaco<\/b><\/strong>, di <strong><b>Ghionna<\/b><\/strong>\u00a0e di <strong><b>Tenuta<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>Il punto \u00e8 passato col voto compatto della maggioranza e l\u2019astensione dell\u2019opposizione.<\/p>\n<h3><strong><b>Interventi urbanistici a Palleca<\/b><\/strong><\/h3>\n<p>I punti cinque e sei dell\u2019Odg sono relativi a due interventi urbanistici a <strong><b>Contrada Palleca<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>Li ha relazionati il vicesindaco Fabio Liparoti<\/p>\n<p>Il <strong><b>quinto<\/b><\/strong>\u00a0riguarda l\u2019approvazione del progetto di attuazione di un sub comparto, ai sensi dell&#8217;<strong><b>articolo 17<\/b><\/strong>\u00a0della <strong><b>Legge 17 agosto 1942 n. 1150<\/b><\/strong>, all\u2019interno del <strong><b>Pau<\/b><\/strong>\u00a0(non pi\u00f9 vigente) <strong><b>RC3 Palleca<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 seguito un dibattito vivace, nel quale ha preso la parola per primo <strong><b>Marco Ghionna<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>All\u2019intervento di <strong><b>Ghionna<\/b><\/strong>\u00a0\u00e8 seguito quello dell\u2019<strong><b>Arch. Marco Di Donna<\/b><\/strong>, il Responsabile<strong><b>\u00a0<\/b><\/strong>del<strong><b>\u00a0Settore Gestione del Territorio e Ambiente del Comune.<\/b><\/strong><\/p>\n<p>Ha concluso il Sindaco.<\/p>\n<p>Sono, quindi, seguite, le dichiarazioni di voto di <strong><b>Ghionna<\/b><\/strong>\u00a0e <strong><b>Clelio Gelsomino<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>Il punto \u00e8 passato col voto compatto della maggioranza, quello contrario di <strong><b>Rossella Gallo<\/b><\/strong>\u00a0e l\u2019astensione del resto della minoranza.<\/p>\n<p>Il sesto punto riguarda il progetto di sanatoria del piano terra e diversa distribuzione del piano primo di un fabbricato per civile abitazione, in area regolamentata dal <strong><b>Piano Attuativo Unitario dell&#8217;Unit\u00e0 Urbanistica RC3 Palleca<\/b><\/strong>\u00a0<strong><b>&#8211; Comparto CR06<\/b><\/strong>, <strong><b>Lotto CR06a<\/b><\/strong>, ai sensi della medesima normativa del punto precedente.<\/p>\n<p>Anche in questo caso, la maggioranza ha approvato compatta, il <strong><b>Consigliere Gallo<\/b><\/strong>\u00a0ha espresso voto contrario, il resto dell\u2019opposizione si \u00e8 astenuta.<\/p>\n<h3><strong><b>Movida e modifiche al regolamento di sicurezza urbana<\/b><\/strong><\/h3>\n<p>La <strong><b>Dott. Veronica Stellato<\/b><\/strong>, <strong><b>Assessore alle Attivit\u00e0 produttive<\/b><\/strong>, ha relazionato il settimo punto, relativo alle attivit\u00e0 di intrattenimento, che contiene due modifiche, rispettivamente agli articoli <strong><b>13 e 26 del Regolamento di Sicurezza Urbana<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>Innanzitutto, cambia la <strong><b>definizione di fine settimana<\/b><\/strong>: non pi\u00f9 sabato e domenica, ma venerd\u00ec e sabato.<\/p>\n<p>In seconda battuta, \u00e8 contemplata una periodizzazione tra <strong><b>stagione estiva<\/b><\/strong>, che inizia il primo maggio e termina il 10 ottobre, e <strong><b>periodo invernale<\/b><\/strong>, che inizia il primo novembre e termina il 31 marzo.<\/p>\n<p>I <strong><b>locali di somministrazione di cibo e bevande<\/b><\/strong>\u00a0l\u2019inverno resteranno aperti fino alle 23 nei giorni feriali e fino alle 24 massimo nel week end.<\/p>\n<p>Nel periodo estivo, invece, il limite aumenta di un\u2019ora: le 24 nei feriali, l\u2019una del mattino nei festivi.<\/p>\n<p>Cambiano, in senso pi\u00f9 garantista, le sanzioni: sette giorni di chiusura alla prima infrazione. In caso di recidiva, sar\u00e0 comminata un\u2019altra chiusura di sette giorni. Alla seconda recidiva, sar\u00e0 imposta la chiusura di un mese.<\/p>\n<p>Un miglioramento per gli esercenti rispetto alla normativa precedente, che prevedeva la chiusura di trenta giorni alla prima recidiva.<\/p>\n<p>\u00c8 seguito un dibattito acceso, rivelatosi utile per chiarire un passaggio delicato delle nuove norme.<\/p>\n<p>Come ha chiarito il <strong><b>Sindaco<\/b><\/strong>, la chiusura all\u2019una nei week end estivi non \u00e8 automatica ma deve essere autorizzata su richiesta specifica.<\/p>\n<p>\u00c8 seguito un dibattito articolato, in cui hanno preso la parola <strong><b>Gianluca Garritano<\/b><\/strong>, a cui ha replicato il <strong><b>Sindaco<\/b><\/strong>. Nel suo secondo intervento, l\u2019<strong><b>Assessore Stellato<\/b><\/strong>\u00a0ha spiegato che le norme si rivolgono non ai locali attrezzati a uso discoteca, ma alle attivit\u00e0 di somministrazione, per quel che riguarda le emissioni sonore.<\/p>\n<p>\u00c8 seguito, quindi, un intervento del <strong><b>Consigliere Eugenio Trombino<\/b><\/strong>, capogruppo di <strong><b>Fratelli d\u2019Italia<\/b><\/strong>, che ha chiesto maggiore chiarezza nelle nuove norme.<\/p>\n<p>Nel suo nuovo intervento, il <strong><b>Sindaco<\/b><\/strong>\u00a0ha chiesto o l\u2019emendamento immediato della norma o la sospensione del <strong><b>Consiglio<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p><strong><b>Marco Ghionna<\/b><\/strong>, infine ha chiesto la sospensione.<\/p>\n<p>Dopo circa venti minuti, \u00e8 ripresa la seduta, durante la quale il Consiglio ha deliberato prima il nuovo emendamento, infine la nuova normativa nel suo insieme.<\/p>\n<p>Voto unanime dell\u2019Assise, ad eccezione di <strong><b>Gallo<\/b><\/strong>, che si \u00e8 astenuta.<\/p>\n<p>Secondo le modifiche definitive al <strong><b>Regolamento di Sicurezza Urbana<\/b><\/strong>, l\u2019ora extra di apertura nei week end dovr\u00e0 essere autorizzata dagli uffici competenti in seguito a domanda apposita depositata venti giorni prima.<\/p>\n<h3><strong><b>Adesione alla Rottamazione Quinquies<\/b><\/strong><\/h3>\n<p>Entra in scena il fisco nel punto ottavo (e conclusivo) dell\u2019<strong><b>Odg<\/b><\/strong>: l\u2019adesione del Comune alla <strong><b>Rottamazione Quinquies<\/b><\/strong>, relazionato in maniera snella dall\u2019<strong><b>Assessore<\/b><\/strong>\u00a0al ramo <strong><b>Federico Jorio<\/b><\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019adesione, che il Consiglio deve deliberare nel termine massimo del 30 giugno, riguarda un recupero fiscale di cinque milioni.<\/p>\n<p>Nessun dibattito, e il punto \u00e8 passato all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n<h3>L&#8217;opposizione: &#8220;Tanta narrazione, poca programmazione&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Il Consiglio Comunale del 05 Giugno avrebbe dovuto affrontare nel merito i problemi della citt\u00e0, la programmazione delle opere pubbliche e le scelte strategiche per il futuro di Rende. Ancora una volta, invece, abbiamo assistito a un dibattito spesso trascinato sul terreno della polemica, dell&#8217;autocompiacimento e della propaganda&#8221;. A scriverlo in una nota i <strong>consiglieri comunali di opposizione a Rende:\u00a0Marco Saverio Ghionna, Gianluca Garritano, Eugenio Trombino, Stefania Galassi, Adriana Calvelli, Fabrizio Totera.<\/strong><\/p>\n<p>Sul tema dei<strong> Lavori Pubblici<\/strong> emerge una criticit\u00e0 sempre pi\u00f9 evidente. Ogni giorno che passa siamo sempre pi\u00f9 convinti che proprio questo assessorato rappresenti uno dei principali punti di debolezza di una maggioranza gia piena di contraddizioni, attraversata da profonde differenze culturali e politiche e tenuta insieme pi\u00f9 dalla necessit\u00e0 di governare che da una reale visione condivisa della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Gli atti discussi in aula confermano una <strong>programmazione approssimativa e parziale<\/strong>, fortemente dipendente da finanziamenti regionali, nazionali ed europei, ma priva di una reale capacit\u00e0 di pianificazione autonoma. Si rincorrono senza una idea reale le opportunit\u00e0 di finanziamento, ma si fatica a comprendere quale sia la strategia complessiva di sviluppo della citt\u00e0 e quali siano le priorit\u00e0 effettive dell&#8217;Amministrazione. Della serie io speriamo che me la cavo.<\/p>\n<p>L&#8217;Assessore ai Lavori Pubblici anche stavolta ha preferito recitare il compitino preparato anzich\u00e9 confrontarsi con le domande dell&#8217;opposizione. Tuttavia, al di l\u00e0 degli annunci, i progetti raramente vengono illustrati e discussi nel merito. Eppure amministrare significa prima di tutto programmare, progettare e consentire ai cittadini di comprendere le ragioni delle scelte compiute.<\/p>\n<p>Nel frattempo <strong>la manutenzione ordinaria continua a rappresentare uno dei punti pi\u00f9 deboli dell&#8217;azione amministrativa<\/strong> e alcune realizzazioni rischiano di diventare il simbolo di questo modo di governare. Lo spartitraffico di Roges, ad esempio, continua a rappresentare una delle immagini pi\u00f9 significative del gusto progettuale e dell&#8217;efficacia amministrativa espressa finora da questa Giunta.<\/p>\n<p>Per questo <strong>continueremo a svolgere un&#8217;attivit\u00e0 di controllo rigorosa e puntuale<\/strong>. Non per spirito polemico, ma perch\u00e9 il compito dell&#8217;opposizione \u00e8 verificare gli atti, approfondire le questioni e chiedere conto delle scelte che incidono sulla vita dei cittadini.<\/p>\n<p>Colpisce inoltre l&#8217;abitudine, ormai consolidata, di utilizzare gli interventi introduttivi del Consiglio Comunale per impartire inprobabili lezioni all&#8217;opposizione e commentarne l&#8217;attivit\u00e0 politica, anzich\u00e9 occuparsi degli argomenti all&#8217;ordine del giorno. Un esercizio improprio, che tradisce una certa insofferenza verso il dissenso e una discutibile concezione del confronto democratico.<\/p>\n<p>Oggi siamo arrivati persino ad assistere all&#8217;utilizzo di <strong>etichette ideologiche come &#8220;fascista&#8221;<\/strong> rivolte all&#8217;opposizione per il solo fatto di aver esercitato il proprio diritto di critica. Un atteggiamento che non rafforza il dibattito democratico e che appare tanto pi\u00f9 singolare quanto pi\u00f9 risultano deboli le risposte nel merito delle questioni sollevate.<\/p>\n<p><strong>Ai sermoni politici privi di contenuti concreti, all&#8217;assenza di risposte sui problemi reali della citt\u00e0 e all&#8217;abuso di etichette ideologiche<\/strong> utilizzate per delegittimare chi dissente, abbiamo contrapposto ci\u00f2 che dovrebbe sempre caratterizzare il confronto democratico: argomentazioni, proposte, studio degli atti e rispetto delle istituzioni.<\/p>\n<p>Ad alimentare questo clima contribuiscono anche alcuni interventi provenienti dai banchi della maggioranza, caratterizzati pi\u00f9 dall&#8217;esigenza di guadagnare visibilit\u00e0 e compiacere il vertice politico che dalla volont\u00e0 di contribuire seriamente al confronto sui contenuti. Molta enfasi, poche argomentazioni. Molta sicurezza ostentata, poche risposte concrete.<\/p>\n<p>Eppure continuano a dirci che il condottiero c&#8217;\u00e8. E allora viene spontanea una domanda: se il condottiero c&#8217;\u00e8 davvero, perch\u00e9 la rotta continua a non vedersi?<\/p>\n<p>Rende merita di pi\u00f9. Merita una programmazione seria, opere realmente prioritarie, una manutenzione efficace e amministratori capaci di confrontarsi serenamente con le critiche senza trasformare ogni dissenso in una polemica.<\/p>\n<p>Noi continueremo a fare ci\u00f2 che abbiamo sempre fatto: studiare gli atti, fare domande, verificare le scelte e pretendere risposte. Perch\u00e9 la citt\u00e0 ha bisogno di meno narrazione, meno furbizia politica e pi\u00f9 concretezza amministrativa&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre ore e mezza di lavori in Consiglio comunale a Rende tra interventi politici, variazioni di bilancio e modifiche urbanistiche. Non sono mancate tensioni su lavori pubblici, urbanistica e regolamenti, con critiche alla programmazione amministrativa e al clima politico in aula<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":294716,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-294715","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=294715"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294715\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/294716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=294715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=294715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=294715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}