{"id":294797,"date":"2026-06-08T10:43:05","date_gmt":"2026-06-08T08:43:05","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=294797"},"modified":"2026-06-08T14:37:13","modified_gmt":"2026-06-08T12:37:13","slug":"lavoro-nero-gravi-rischi-sospeso-cantiere-25","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lavoro-nero-gravi-rischi-sospeso-cantiere-25\/","title":{"rendered":"Lavoro nero e gravi rischi, sospeso un cantiere e sanzioni per oltre 25mila euro"},"content":{"rendered":"<p>SOVERIA SIMERI (CZ) &#8211;\u00a0\u00c8 scattata la sospensione dei lavori in un cantiere edile di<strong> Soveria Simeri,<\/strong> nel Catanzarese, dopo un controllo congiunto dei carabinieri, del Nucleo Ispettorato del Lavoro e dell\u2019Ispettorato territoriale del lavoro Catanzaro-Crotone. L\u2019intervento ha portato alla luce una serie di <strong>irregolarit\u00e0 gravi<\/strong>, sia sul piano <strong>occupazionale<\/strong> sia su quello della <strong>sicurezza<\/strong>.<\/p>\n<h3>Controlli nel cantiere, 1 lavoratore su 2 in nero e subappalto irregolare<\/h3>\n<p>Durante le verifiche, i militari hanno identificato <strong>due operai presenti in cantiere<\/strong>, uno dei quali \u00e8 risultato <strong>impiegato in nero<\/strong>.\u00a0Accertamenti successivi hanno inoltre evidenziato che l\u2019impresa affidataria aveva subappaltato i lavori a una ditta locale senza alcuna autorizzazione e senza la necessaria verifica dei requisiti tecnico-professionali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-294798\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/controlli-cantiere-carabinieri-lavoro.jpg\" alt=\"controlli cantiere carabinieri lavoro\" width=\"585\" height=\"362\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/controlli-cantiere-carabinieri-lavoro.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/controlli-cantiere-carabinieri-lavoro-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/controlli-cantiere-carabinieri-lavoro-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 585px) 100vw, 585px\" \/><\/p>\n<h3>Sicurezza a rischio: estintori mancanti e rischio cadute<\/h3>\n<p>Le irregolarit\u00e0 non si sono limitate all\u2019aspetto contrattuale. Sono state infatti contestate anche <strong>gravi carenze in materia di sicurezza sul lavoro.<\/strong> Tra le criticit\u00e0 riscontrate l\u2019assenza del piano operativo di sicurezza e la mancanza della patente a crediti, requisiti obbligatori per operare nei cantieri. Il cantiere, secondo quanto rilevato dagli investigatori, presentava altissimi rischi di infortunio, con viabilit\u00e0 interna non sicura, assenza totale di estintori, opere provvisionali non conformi e mancanza di adeguate protezioni contro le cadute dall\u2019alto.<\/p>\n<h3>Sanzioni per oltre 25mila euro e area interdetta<\/h3>\n<p>A seguito delle violazioni accertate, sono state comminate <strong>sanzioni<\/strong> amministrative per <strong>oltre 25mila euro<\/strong> e disposta una diffida nei confronti dei titolari di due imprese per la regolarizzazione delle criticit\u00e0 riscontrate. L\u2019area del cantiere rester\u00e0 interdetta fino alla completa messa in sicurezza e alla regolarizzazione del lavoratore impiegato in nero. I titolari delle due imprese saranno denunciati qualora non dovessero ottemperare, nei termini previsti dalla legge, alle prescrizioni imposte dagli organi di controllo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervento dei Carabinieri e dell\u2019Ispettorato del lavoro: scoperto un lavoratore irregolare su due, subappalti non autorizzati e violazioni sulla sicurezza. Cantiere sequestrato fino alla messa in regola<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":294799,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-294797","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294797","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=294797"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294797\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/294799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=294797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=294797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=294797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}