{"id":295020,"date":"2026-06-10T13:19:50","date_gmt":"2026-06-10T11:19:50","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=295020"},"modified":"2026-06-11T07:07:44","modified_gmt":"2026-06-11T05:07:44","slug":"peculato-ente-pubblico-sequestro-11-indagati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/peculato-ente-pubblico-sequestro-11-indagati\/","title":{"rendered":"Presunto peculato ai danni di un Comune: 11 indagati, 228 mandati di pagamento illeciti"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Secondo quanto emerso dalle indagini, il principale indagato risponderebbe del reato di peculato. Nelle prime ore di oggi, i militari dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Vibo Valentia hanno eseguito un <strong>sequestro preventivo<\/strong> finalizzato alla <strong>confisca<\/strong> per equivalente per un importo complessivo di circa <strong>462.460 euro<\/strong>. Il provvedimento riguarda <strong>11 persone<\/strong> indagate nell\u2019ambito di un\u2019inchiesta che ipotizza l\u2019appropriazione di somme appartenenti a un ente pubblico locale del Vibonese, il Comune di <strong>Vazzano<\/strong>, nel periodo <strong>compreso tra il 2015 e il 2024.<\/strong><\/p>\n<h3>L\u2019indagine per presunto peculato partita da una segnalazione<\/h3>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa ha avuto <strong>origine nell\u2019ottobre del 2024<\/strong>, quando <strong>alcuni amministratori dell\u2019ente hanno segnalato ai Carabinieri presunte anomalie<\/strong> tra i destinatari dei <strong>pagamenti effettuati dal Comune<\/strong> e gli effettivi beneficiari delle somme erogate. La Procura della Repubblica di Vibo Valentia, ricevuta l\u2019informativa, ha disposto i primi sequestri preventivi per oltre 200 mila euro e ha coinvolto il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Vibo Valentia per approfondire gli accertamenti.<\/p>\n<h3>Scoperti oltre 228 mandati di pagamento illeciti<\/h3>\n<p>Le Fiamme Gialle hanno esaminato in modo analitico la contabilit\u00e0 dell\u2019ente pubblico relativa al periodo <strong>2015-2025<\/strong>, individuando oltre <strong>228<\/strong> <strong>mandati di pagamento ritenuti illeciti<\/strong>.\u00a0Secondo quanto emerso dalle indagini, il principale indagato risponderebbe del reato di peculato per essersi appropriato autonomamente di 179.002,17 euro e, in concorso con altri dieci soggetti, di ulteriori 283.458 euro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-295022\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/fondi-pubblici-vibo-procura-della-repubblica.jpg\" alt=\"fondi pubblici vibo finanza carabinieri peculato\" width=\"504\" height=\"312\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/fondi-pubblici-vibo-procura-della-repubblica.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/fondi-pubblici-vibo-procura-della-repubblica-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/fondi-pubblici-vibo-procura-della-repubblica-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 504px) 100vw, 504px\" \/><\/p>\n<p>Gli investigatori ritengono di aver scoperto <strong>un articolato meccanismo attraverso il quale risorse pubbliche<\/strong> sarebbero state <strong>drenate<\/strong> dalle casse di un <strong>Comune delle Serre vibonesi<\/strong> a favore di un ex dipendente dell\u2019ente, imprenditori, associazioni e altri soggetti coinvolti nell\u2019inchiesta.<\/p>\n<h3>L&#8217;ex responsabile comunale in pensione<\/h3>\n<p><strong>Figura centrale<\/strong> della vicenda sarebbe <strong>l\u2019ex responsabile dell\u2019area Affari Generali del Comune<\/strong>, andato in <strong>pensione<\/strong> nel gennaio 2022 e successivamente rimasto collaboratore dello stesso ufficio fino all\u2019ottobre 2024. Grazie alle funzioni ricoperte, l\u2019uomo avrebbe gestito direttamente i pagamenti dell\u2019ente, disponendo della smart card del tesoriere comunale e curando personalmente l\u2019intero iter delle procedure di liquidazione e pagamento, risultando di fatto l\u2019unico dipendente in grado di operare sui sistemi contabili.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019ipotesi accusatoria, <strong>l\u2019ex funzionario avrebbe disposto la liquidazione di falsi mandati di pagamento a favore di professionisti,<\/strong> <strong>imprenditori, enti e associazioni<\/strong> <strong>privi di qualsiasi titolo creditorio e senza documentazione giustificativa<\/strong>. In alcuni casi il denaro sarebbe confluito direttamente nella disponibilit\u00e0 dell\u2019indagato, mentre in altre circostanze le indagini avrebbero consentito di contestare il concorso nel reato di peculato anche ad altri soggetti coinvolti. <strong>Per le persone risultate estranee ai fatti non sono state formulate contestazioni.<\/strong><\/p>\n<h3>Sequestrati conti correnti, immobili e beni mobili<\/h3>\n<p>Al termine delle indagini, il Gip del <a href=\"https:\/\/tribunale-vibovalentia.giustizia.it\/\" rel=\"noopener\"><strong>Tribunale di Vibo Valentia<\/strong><\/a> ha disposto il sequestro delle somme di denaro e, in via alternativa, di beni riconducibili agli undici indagati. Nel dettaglio, il provvedimento ha riguardato conti correnti, immobili e altri beni mobili registrati fino alla concorrenza dell\u2019intero importo indicato dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le indagini avrebbero fatto emergere un sistema di falsi mandati di pagamento che, tra il 2015 e il 2024, avrebbe sottratto oltre 462 mila euro dalle casse di un Comune delle Serre vibonesi<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":295021,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-295020","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295020\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/295021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}