{"id":29509,"date":"2014-01-18T08:28:00","date_gmt":"2014-01-18T07:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/sanita-manca-il-numero-legale-conferenza-dei-sindaci-andata-deserta\/"},"modified":"2023-01-17T12:46:01","modified_gmt":"2023-01-17T11:46:01","slug":"12356-sanita-manca-il-numero-legale-conferenza-dei-sindaci-andata-deserta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12356-sanita-manca-il-numero-legale-conferenza-dei-sindaci-andata-deserta\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, manca il numero legale. Conferenza dei sindaci andata deserta"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; E&#8217; andata deserta per la mancanza del numero legale la Conferenza dei sindaci indetta per discutere della situazione dell&#8217;ospedale di Cosenza.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La prossima seduta \u00e8 stata convocata per il prossimo 3 febbraio. La&nbsp;Conferenza dei Sindaci era stata convocata per ieri pomeriggio a palazzo dei Bruzi da Mario Occhiuto, per dibattere della grave situazione della sanit\u00e0 locale e del nosocomio cittadino. Nonostante la convocazione istituzionale e a mezzo stampa comunicata dagli uffici di palazzo dei Bruzi, hanno risposto presente all\u2019appello soltanto 39 Amministrazioni su 155, compresa la citt\u00e0 di Cosenza.&nbsp;Per il raggiungimento del numero legale e dunque per lo svolgimento della seduta era necessario registrare un minimo di 52 Sindaci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mario Occhiuto, al tavolo della Presidenza insieme al presidente della Commissione consiliare Sanit\u00e0, Massimo Bozzo, e del capo segreteria Giovanni De Rose, ha tuttavia tenuto a prendere la parola principalmente per ringraziare gli intervenuti, giunti con forti motivazioni di partecipazione. &#8220;Mi spiace invece \u2013 ha detto il Sindaco &#8211; che questa seduta vada deserta perch\u00e9 non possiamo affrontare i problemi che stiamo vivendo, che sono di matrice comune per l\u2019intero territorio\u201d. Non ha dunque potuto far altro, il primo cittadino di Cosenza, che approfittare della circostanza per dare conto, contestualmente alla questione-sanit\u00e0, della riunione svoltasi ieri mattina che si \u00e8 svolta a Catanzaro con il prefetto, Raffaele Cannizzaro, in relazione al problema dei rifiuti, altra spina nel fianco degli amministratori locali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cAl momento \u2013 ha affermato Occhiuto &#8211; la citt\u00e0 di Cosenza, pur essendo l\u2019unico capoluogo calabrese che raggiunge il 40% della raccolta differenziata, soffre disagi enormi a causa dei continui blocchi dei conferimenti in discarica. Non sono i Sindaci, ahinoi, che possono risolvere questo problema, bens\u00ec \u00e8 la Regione che deve attivarsi. Com\u2019era prevedibile, oggi a Catanzaro non \u00e8 stato risolto nulla e, se qualche spiraglio si pu\u00f2 intravedere, \u00e8 solo grazie all\u2019impegno del prefetto Cannizzaro che ha proposto l\u2019introduzione di un tavolo tecnico-politico. Stessa cosa mi sembra di poter dire in merito alla questione della sanit\u00e0. I disagi attualmente pi\u00f9 emergenziali dell\u2019ospedale dell\u2019Annunziata riguardano il turn over e l\u2019accorpamento di alcuni reparti per cui non ho esitato ad annunciare un\u2019ordinanza contingibile e urgente qualora non siano garantiti i servizi di assistenza minimi essenziali. Si tratta di condizioni che derivano dal passato e nel contempo rappresentano l\u2019incapacit\u00e0 di affrontare le questioni in prospettiva. La sanit\u00e0 pubblica \u2013 ha sottolineato \u2013 non pu\u00f2 essere un mezzo di clientela politica o il fulcro di un sistema affaristico che deve essere interrotto. I medici stessi non devono avallarlo andando a chiedere favoritismi personali. Io non vedo da parte della Regione Calabria una visione progettuale risolutiva per il futuro. La provincia di Cosenza non ha evidentemente quel peso che dovrebbe avere.&nbsp;A Catanzaro, ho detto ad esempio a chiare lettere che la Regione ha bocciato il finanziamento del progetto del Centro di riciclo proposto dalla mia Amministrazione, non ci permette di realizzare impianti, allora devono indicarci una strada dove dobbiamo portare i rifiuti che, fra l\u2019altro, non possiamo neanche spostare da terra se non abbiamo un posto dove conferirli&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cOggetto di questa seduta era anche l\u2019elezione del Comitato di rappresentanza della Conferenza dei Sindaci previsto dall\u2019articolo 2 del regolamento\u201d. A margine dell\u2019intervento di Mario Occhiuto hanno chiesto la parola il sindaco di Praia a Mare (il quale ha voluto rimarcare che l\u2019assenza dei primi cittadini dell\u2019alto Tirreno cosentino era da riferire al fatto che sembrava si sarebbe dibattuto solo dell\u2019ospedale dell\u2019Annunziata e non della critica situazione che si vive sulla costa) e il sindaco di Rossano, che ha espresso perplessit\u00e0 sul notevole numero di assenti: \u201cRitengo che se non ci riuniamo noi \u2013 ha detto &#8211; rischiamo veramente che la politica per il cittadino diventi qualcosa di astratto. Io ritengo che ci dobbiamo al pi\u00f9 presto riconvocare\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La prossima convocazione dei Sindaci \u00e8 stata fissata dunque, per il prossimo luned\u00ec 3 febbraio alle ore 16 con, all\u2019ordine del giorno, l&#8217;elezione del Comitato di rappresentanza, sanit\u00e0, rifiuti. I comuni che hanno risposto alla convocazione ieri sono stati: Cosenza, Acri, Aiello Calabro, Belsito, Bisignano, Calopezzati, Carolei, Cassano allo Ionio, Castrolibero, Cerisano, Cetraro, Corigliano calabro, Dipignano, Fagnano Castello, Frascineto, Fuscaldo, Lappano, Maier\u00e0, Malvito, Marano principato, Montalto uffugo, Paola, Parenti, Papasidero, Pedace, Pianecrati, Praia a mare, Rende, Rose, Rossano, Rovito, Santa Sofia d\u2019Epiro, Serra Pedace, Spezzano piccolo, Tarsia, Torano Castello, Tortora, Trebisacce, Trenta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; E&#8217; andata deserta per la mancanza del numero legale la Conferenza dei sindaci indetta per discutere della situazione dell&#8217;ospedale di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":29510,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-29509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29509\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}