{"id":295223,"date":"2026-06-12T13:17:51","date_gmt":"2026-06-12T11:17:51","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=295223"},"modified":"2026-06-12T13:17:51","modified_gmt":"2026-06-12T11:17:51","slug":"blitz-abisso-sicilia-calabria-malta-15-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/blitz-abisso-sicilia-calabria-malta-15-arresti\/","title":{"rendered":"Maxi blitz antidroga &#8220;Abisso&#8221; tra Sicilia, Calabria e Malta: 15 arresti anche nel Cosentino"},"content":{"rendered":"<p>CATANIA &#8211; Un vasto blitz antidroga, ribattezzato <strong>Abisso<\/strong>, \u00e8 stato condotto dalla <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/blitz-antidroga-tra-sicilia-e-calabria-arresti\/\">Guardia di Finanza<\/a> di Catania, ed ha portato all&#8217;esecuzione di un&#8217;ordinanza cautelare nei confronti di <strong>28 indagati, di cui 15 destinatari della custodia cautelare in carcere.<\/strong> L&#8217;operazione, coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, \u00e8 stata eseguita contemporaneamente nelle province di Catania, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/blitz-smile-6-arresti-rose-minacce-debiti-droga\/\"><strong>Cosenza<\/strong><\/a>, Lecce, Prato, <strong>Reggio Calabria<\/strong> e Siracusa, oltre che a <strong>Malta<\/strong> attraverso un mandato di arresto europeo.<\/p>\n<p>Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di traffico organizzato e spaccio di <strong>sostanze stupefacenti, minacce, detenzione abusiva di armi da fuoco, con le aggravanti della transnazionalit\u00e0 e dell&#8217;agevolazione mafiosa<\/strong> dei clan etnei &#8220;Cappello-Bonaccorsi&#8221; e aretusei &#8220;Santa Panagia&#8221;. Per altri soggetti coinvolti nell&#8217;inchiesta Abisso \u00e8 stato disposto l&#8217;interrogatorio preventivo, al termine del quale il giudice valuter\u00e0 l&#8217;eventuale applicazione di ulteriori misure cautelari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-295226\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Abisso-03.jpg\" alt=\"Operazione Abisso 03\" width=\"653\" height=\"404\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Abisso-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Abisso-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Abisso-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 653px) 100vw, 653px\" \/><\/p>\n<h3>Blitz Abisso: sequestrati beni, immobili e attivit\u00e0 economiche<\/h3>\n<p>Contestualmente alle misure personali, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto un sequestro preventivo, anche per equivalente, di beni per un valore complessivo di circa <strong>700 mila euro<\/strong>.\u00a0Tra i beni sequestrati figurano disponibilit\u00e0 finanziarie, 13 tra auto e motocicli, 10 immobili e un&#8217;attivit\u00e0 commerciale operante nel settore della somministrazione di alimenti e bevande.<\/p>\n<h3>Un&#8217;organizzazione radicata tra Catania e Malta<\/h3>\n<p>Le indagini sono state condotte dal Gruppo Operativo Antidroga del GICO del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di <a href=\"https:\/\/www.gdf.gov.it\/it\/reparti-del-corpo\/sicilia\/catania\/nucleo-polizia-economico-fin-ria-catania\" rel=\"noopener\">Catania<\/a> attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, attivit\u00e0 di videosorveglianza, analisi di banche dati e servizi di osservazione sul territorio. Secondo gli investigatori sarebbe emersa l&#8217;esistenza di un&#8217;associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di <strong>cocaina, hashish e marijuana<\/strong>, operativa tra la Sicilia e Malta.\u00a0L&#8217;organizzazione, secondo il quadro accusatorio, avrebbe avuto base operativa a Catania ma con ramificazioni transnazionali e una struttura in grado di gestire l&#8217;acquisto, il trasporto e la successiva distribuzione degli stupefacenti sia sul territorio italiano che sull&#8217;isola maltese.<\/p>\n<h3>Il presunto legame con i clan mafiosi<\/h3>\n<p>Gli elementi raccolti dagli investigatori che hanno portato poi al avrebbero evidenziato una contiguit\u00e0 tra gli <strong>indagati<\/strong> e il <strong>clan mafioso<\/strong> &#8220;<strong>Cappello-Bonaccorsi<\/strong>&#8220;. Secondo la Procura, i membri dell&#8217;organizzazione avrebbero agito nella piena consapevolezza di <strong>favorire il sodalizio mafioso etneo,<\/strong> contribuendo anche al sostentamento economico dei detenuti legati al clan. Le indagini avrebbero inoltre documentato rapporti con il <strong>gruppo &#8220;Borgata&#8221; del clan siracusano &#8220;Santa Panagia<\/strong>&#8220;, attraverso la fornitura di sostanze stupefacenti agli affiliati dell&#8217;organizzazione criminale aretusea.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-295225\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Abisso-02.jpg\" alt=\"Operazione Abisso 02\" width=\"567\" height=\"351\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Abisso-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Abisso-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Operazione-Abisso-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><\/p>\n<h3>Il carcere utilizzato come base operativa<\/h3>\n<p>Tra gli aspetti emersi dall&#8217;inchiesta vi sarebbe anche <strong>l&#8217;utilizzo del carcere<\/strong> come luogo <strong>attraverso il quale impartire direttive<\/strong> e organizzare le attivit\u00e0 illecite. Secondo gli inquirenti, alcuni componenti del sodalizio avrebbero sfruttato i contatti con detenuti per pianificare le strategie operative e mantenere attiva la rete criminale. Nel corso delle investigazioni la Guardia di Finanza ha effettuato diversi sequestri di sostanze stupefacenti, recuperando complessivamente circa <strong>25 chilogrammi tra cocaina, hashish e marijuana. <\/strong>Le attivit\u00e0 hanno inoltre portato<strong> all&#8217;arresto in flagranza di quattro persone,<\/strong> contribuendo a consolidare il quadro indiziario ricostruito dagli investigatori.<\/p>\n<h3>Il tentativo fallito di recuperare un carico destinato alla Calabria<\/h3>\n<p>Tra gli episodi contestati emerge anche il tentativo di <strong>recuperare in mare, al largo delle coste catanesi<\/strong>, un ingente quantitativo di droga. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo criminale avrebbe coinvolto soggetti provenienti dalle aree di <strong>Locri e Siderno<\/strong>, interessati al recupero del carico per il successivo trasferimento in <strong>Calabria dietro compenso economico<\/strong>. L&#8217;operazione Abisso, tuttavia, sarebbe fallita perch\u00e9 la partita di stupefacenti era stata gi\u00e0 individuata e sequestrata in precedenza dalla Guardia di Finanza di Catania.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Smantellata un&#8217;organizzazione accusata di traffico internazionale di stupefacenti. Coinvolte anche le province di Cosenza e Reggio Calabria. Contestati i reati di associazione finalizzata al narcotraffico, detenzione di armi e aggravanti mafiose<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":295224,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-295223","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295223"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295223\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/295224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}