{"id":295259,"date":"2026-06-12T20:33:23","date_gmt":"2026-06-12T18:33:23","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=295259"},"modified":"2026-06-12T20:34:52","modified_gmt":"2026-06-12T18:34:52","slug":"strage-braccianti-amendolara-familiari-funerali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/strage-braccianti-amendolara-familiari-funerali\/","title":{"rendered":"Strage dei braccianti, ad Amendolara arrivati i familiari delle vittime: funerali nel Paese d&#8217;origine"},"content":{"rendered":"<p>AMENDOLARA &#8211; Sono arrivati in Calabria i <strong>familiari<\/strong> di tre dei quattro <strong>braccianti morti arsi vivi<\/strong> nel corso della <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/strage-amendolara-indagini-cont-interrogativi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">strage<\/a> che si \u00e8 consumata lo scorso 1\u00b0 giugno ad Amendolara. Si tratta dei parenti dei tre cittadini afghani, <strong>Amin Fazal Khogjani<\/strong>, di 28 anni, <strong>Ullah Ismat Qiemi<\/strong> di 19 e <strong>Safi Iayjad<\/strong> di 27 anni. Non sono ancora arrivati, invece, in Italia i familiari della vittima pachistana <strong>Waseem Khan<\/strong> di 29 anni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-294625\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Amendolara-strage-gip-2.jpg\" alt=\"Amendolara strage gip 2 funerali\" width=\"503\" height=\"311\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Amendolara-strage-gip-2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Amendolara-strage-gip-2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Amendolara-strage-gip-2-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 503px) 100vw, 503px\" \/><\/p>\n<h3>Strage dei braccianti, ad Amendolara l&#8217;ultimo saluto e la preghiera dei familiari<\/h3>\n<p>I familiari dei braccianti si sono recati ieri nell&#8217;obitorio del cimitero di Amendolara dove le quattro salme sono state trasportate dopo l&#8217;esecuzione <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/strage-amendolara-autopsia-4-braccianti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dell&#8217;esame autoptico.<\/a> Dopo aver fatto visita ai loro cari per un primo e sofferto saluto, si sono <strong>raccolti in preghiera insieme all&#8217;Imam.<\/strong><\/p>\n<p>Insieme a loro la segretaria comprensoriale della Flai Cgil <strong>Federica Pietramala,<\/strong> e i rappresentanti dell&#8217;associazione Cidis, tra cui la responsabile <strong>Debora la Rocca e Alessio Agostini,<\/strong> che stanno seguendo e supportando direttamente i parenti delle vittime in Italia. Oggi era prevista un&#8217;ulteriore preghiera nella moschea di Trebisacce ma i familiari dei braccianti non vi hanno preso parte.<\/p>\n<h3>Funerali delle vittime in patria: la Regione sosterr\u00e0 le spese<\/h3>\n<p>La volont\u00e0 espressa dai congiunti delle tre vittime della strage di Amendolara \u00e8 quella di<strong> riportare in patria le salme e svolgere l\u00ec i funerali.<\/strong> A questo proposito, la Regione Calabria, secondo quanto si \u00e8 appreso, ha gi\u00e0 conferito mandato alla Protezione civile affinch\u00e9 si occupi delle <strong>procedure di rimpatrio<\/strong>, facendosi carico delle relative spese. Era stato il presidente della Regione Calabria <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/rbocchiuto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Roberto Occhiuto<\/a>, nell&#8217;ultima seduta del Consiglio regionale, a proporre all&#8217;assemblea di approvare una variazione di bilancio per dare alla Regione la possibilit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/strage-amendolara-occhiuto-regione-finanzi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">finanziare il viaggio in Italia<\/a> per le famiglie dei braccianti uccisi e consentire poi il rimpatrio delle salme.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-294854\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/amendolara-strage-roberto-occhiuto-consiglio-regionale.jpg\" alt=\"amendolara-strage-roberto-occhiuto-consiglio-regionale\" width=\"500\" height=\"309\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/amendolara-strage-roberto-occhiuto-consiglio-regionale.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/amendolara-strage-roberto-occhiuto-consiglio-regionale-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/amendolara-strage-roberto-occhiuto-consiglio-regionale-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>I tempi per il rientro sono subordinati all&#8217;<strong>esito degli esami del Dna,<\/strong> a cui i familiari sono gi\u00e0 stati sottoposti per le necessarie procedure di identificazione. Una volta giunti i risultati e ottenute le autorizzazioni, si potr\u00e0 procedere con il trasferimento. Il personale della Protezione civile si sarebbe gi\u00e0 messo in contatto con un&#8217;agenzia di onoranze funebri per definire i dettagli operativi.<\/p>\n<h3>In attesa dei parenti della vittima pachistana<\/h3>\n<p>Per quanto riguarda la quarta salma, i familiari sono stati avvisati e i referenti sono in contatto con un parente. Tuttavia, al momento non \u00e8 presente nessun familiare in Europa, a differenza dei parenti degli altri tre defunti, giunti da Italia, Germania e Francia e non vi \u00e8 ancora certezza se qualcuno riuscir\u00e0 ad arrivare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta dei parenti dei tre cittadini afghani che hanno espresso la volont\u00e0 di riportare in patria le salme e svolgere l\u00ec i funerali. Sar\u00e0 la Regione Calabria, tramite la Protezione Civile, a gestire il rimpatrio delle salme <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":295260,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-295259","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295259"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295259\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/295260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}