{"id":295329,"date":"2026-06-15T12:09:41","date_gmt":"2026-06-15T10:09:41","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=295329"},"modified":"2026-06-15T12:25:00","modified_gmt":"2026-06-15T10:25:00","slug":"tre-gemelli-angeli-anna-tin-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tre-gemelli-angeli-anna-tin-cosenza\/","title":{"rendered":"Tre gemelli con i nomi di tre angeli: il ringraziamento di Anna e della famiglia alla TIN di Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 La nascita di tre gemelli ha rappresentato un momento di grande intensit\u00e0 emotiva per la mamma, Anna Grosso, e per tutta la famiglia, che ha voluto affidare alla <strong>nostra redazione,<\/strong> il racconto <strong>sul valore umano e professionale del personale sanitario<\/strong> che ha seguito ogni fase del percorso.<\/p>\n<h3>La nascita dei tre gemelli, e il ruolo della Terapia Intensiva Neonatale<\/h3>\n<p>Tra i protagonisti della storia c&#8217;\u00e8 la Terapia Intensiva Neonatale (TIN), dove i neonati hanno ricevuto le prime cure fondamentali nei giorni immediatamente successivi al parto cesareo. La famiglia esprime un ringraziamento profondo a tutta l\u2019\u00e9quipe della TIN, sottolineando la <strong>qualit\u00e0 dell\u2019assistenza e la dedizione del personale medico e infermieristico<\/strong> che ha seguito i piccoli pazienti nelle fasi pi\u00f9 delicate.<\/p>\n<h3>I medici e il personale sanitario<\/h3>\n<p>Nel messaggio di gratitudine vengono citati in particolare il primario e i medici che hanno accompagnato il percorso clinico: il primario, dottor <strong>Scarpelli<\/strong>, la dottoressa <strong>Lucente<\/strong>, la dottoressa <strong>Pellegrini<\/strong> e il dottor <strong>Prosperoso<\/strong>, insieme a <strong>tutto il personale infermieristico<\/strong> che ha garantito assistenza continua e supporto costante.\u00a0Un ringraziamento esteso a <strong>tutte<\/strong> le <strong>figure professionali coinvolte<\/strong>, che hanno contribuito alla gestione di una situazione complessa con competenza e umanit\u00e0.<\/p>\n<p>La mamma, Anna, ha voluto esprimere riconoscenza anche al ginecologo che ha seguito l\u2019intera gravidanza, il dottor <strong>Giancarlo Cariati<\/strong>, figura centrale nel percorso medico e punto di riferimento costante durante i mesi pi\u00f9 delicati: &#8220;mi ha supportata dall\u2019inizio, mi ha aiutato in ogni fase di questo percorso&#8221;, racconta. Il lavoro di coordinamento tra specialisti e reparti ha permesso di affrontare una gravidanza plurima culminata nella nascita dei <strong>tre gemelli<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-295439\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/anna-grosso-3-gemelli-02.jpg\" alt=\"anna grosso 3 gemelli 02\" width=\"534\" height=\"330\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/anna-grosso-3-gemelli-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/anna-grosso-3-gemelli-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/anna-grosso-3-gemelli-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 534px) 100vw, 534px\" \/><\/p>\n<h3>La famiglia si \u00e8 allargata<\/h3>\n<p>Anna Grosso ha 36 anni, \u00e8 originaria di Belvedere Marittimo ma vive a Rende dove ha costruito la sua famiglia. Un percorso personale intenso, segnato anche da una storia clinica complessa. Accanto a lei il <strong>marito Nicola Di Gregorio<\/strong>, con cui ha gi\u00e0 avuto <strong>due figli<\/strong> prima dei trigemini: due gemelli, <strong>Antonio e Tina<\/strong>. Una famiglia gi\u00e0 strutturata che si \u00e8 poi ampliata con una gravidanza eccezionale. \u201c\u00c8 una cosa che ho nel sangue, probabilmente genetica\u201d, spiega Anna, ricordando come nella sua famiglia ci sia una storia di gravidanze multiple legata anche alla nonna: \u201cLa mia bisnonna era una trigemina, e solo dopo abbiamo scoperto questa particolarit\u00e0 familiare\u201d.<\/p>\n<h3>La nascita dei &#8220;tre angeli&#8221;<\/h3>\n<p>I tre neonati, <strong>tutti maschietti<\/strong>, sono stati chiamati con <strong>nomi ispirati agli arcangeli<\/strong>: <strong>Gabriel, Michael e Raphael<\/strong>. Una famiglia che oggi, torna a casa con <strong>tre piccole vite<\/strong> e <strong>tanto amore in pi\u00f9,<\/strong> ma che ha voluto sottolineare, prima di lasciare l&#8217;ospedale di Cosenza, il valore e le professionalit\u00e0 che hanno <strong>reso possibile questo meraviglioso lieto fine<\/strong>. Oggi i neonati tornano a casa.<\/p>\n<p>Un ringraziamento che diventa testimonianza di fiducia verso il sistema sanitario e verso tutte le figure che, ogni giorno, operano nei reparti pi\u00f9 delicati come la Terapia Intensiva Neonatale, dove competenza e umanit\u00e0 si incontrano nel momento pi\u00f9 delicato della vita. Da parte della redazione di Quicosenza, i pi\u00f9 sentiti e sinceri auguri per una vita meravigliosa a tutta la famiglia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia di Anna Grosso e della nascita dei suoi tre gemelli diventa un racconto di gratitudine verso la Terapia Intensiva Neonatale e l\u2019\u00e9quipe medica che ha seguito il percorso di gravidanza e parto<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":295437,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-295329","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295329"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295329\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/295437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}