{"id":295332,"date":"2026-06-13T12:10:59","date_gmt":"2026-06-13T10:10:59","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=295332"},"modified":"2026-06-13T12:13:16","modified_gmt":"2026-06-13T10:13:16","slug":"cosenza-in-piazza-contro-remigrazione-usb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-in-piazza-contro-remigrazione-usb\/","title":{"rendered":"Cosenza, in piazza contro la &#8220;remigrazione&#8221;: USB per i diritti dei migranti e contro i piani di espulsione"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Anche a <strong>Cosenza<\/strong> oggi, come in altre citt\u00e0 d&#8217;Italia, si \u00e8 tenuta una manifestazione in piazza<strong> 11 Settembre<\/strong> contro le posizioni che, sotto il nome di \u201c<strong>remigrazione<\/strong>\u201d, stanno trovando spazio nel dibattito pubblico e istituzionale. A prendere la parola due rappresentanti dell&#8217;Usb,<strong> Stefano Catanzariti<\/strong> e <strong>Jacoub Saganogo<\/strong> dell&#8217;esecutivo nazionale Usb, migranti Federazione del sociale. Secondo il sindacato, dietro tali proposte si celano \u201c<strong>piani di espulsione di massa, apartheid sociale e l&#8217;ennesima guerra ideologica<\/strong> sulla pelle dei lavoratori migranti\u201d, alimentati da una retorica nazionalista e da una visione fondata sulla separazione etnica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-295333\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Usb-Cosenza-remigrazione-01.jpg\" alt=\"Usb Cosenza - remigrazione 01\" width=\"579\" height=\"358\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Usb-Cosenza-remigrazione-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Usb-Cosenza-remigrazione-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Usb-Cosenza-remigrazione-01-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><\/p>\n<h3>Remigrazione: \u201cun tentativo di dividere i lavoratori\u201d<\/h3>\n<p>Per l\u2019USB, il fenomeno non pu\u00f2 essere letto soltanto sul piano politico o culturale, ma va inserito all\u2019interno di una strategia economica pi\u00f9 ampia. \u201cDietro la retorica nazionalista e la propaganda della separazione su base etnica, si nasconde il tentativo strutturale del capitalismo nostrano di frammentare il mondo del lavoro, creando lavoratori di serie A e lavoratori di serie B, spingendo questi ultimi nel baratro del ricatto, della clandestinit\u00e0 e del supersfruttamento\u201d.<\/p>\n<p>Il sindacato ribadisce la propria impostazione di classe, respingendo l\u2019idea che i lavoratori migranti possano essere considerati una presenza temporanea o subordinata alle esigenze del mercato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-295334\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Usb-Cosenza-remigrazione-02.jpg\" alt=\"Usb Cosenza - remigrazione 02\" width=\"648\" height=\"401\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Usb-Cosenza-remigrazione-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Usb-Cosenza-remigrazione-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Usb-Cosenza-remigrazione-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 648px) 100vw, 648px\" \/><\/p>\n<h3>Il ruolo dei lavoratori migranti nell\u2019economia<\/h3>\n<p>L\u2019Usb sottolinea come i lavoratori migranti rappresentino una componente essenziale del sistema produttivo nazionale:\u00a0\u201ccome sindacato di classe, ribaltiamo la narrazione padronale e reazionaria: i lavoratori migranti non sono \u2018ospiti temporanei\u2019 da rispedire indietro quando fa comodo ai profitti delle imprese, ma componenti strutturali e imprescindibili della classe operaia e lavoratrice di questo Paese\u201d. Il documento richiama il contributo fornito quotidianamente nei magazzini della logistica, nei campi agricoli, nell\u2019edilizia, nei servizi e nel settore dell\u2019assistenza familiare.<\/p>\n<p>Per il sindacato, i problemi che colpiscono il Paese non sarebbero riconducibili alla presenza dei migranti, ma alle scelte politiche degli ultimi anni. L\u2019Usb individua tra le <strong>principali criticit\u00e0 i salari bassi, la precariet\u00e0 lavorativa, la mancanza di sicurezza sui luoghi di lavoro e il progressivo ridimensionamento dello Stato sociale:\u00a0<\/strong>\u201ci veri colpevoli del declino demografico e sociale dell&#8217;Italia non sono i migranti, ma i governi che hanno tagliato la sanit\u00e0, la scuola, i trasporti e i servizi pubblici\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-295335\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Usb-Cosenza-remigrazione-03.jpg\" alt=\"Usb Cosenza - remigrazione 03\" width=\"609\" height=\"377\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Usb-Cosenza-remigrazione-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Usb-Cosenza-remigrazione-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Usb-Cosenza-remigrazione-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 609px) 100vw, 609px\" \/><\/p>\n<h3>Le quattro proposte dell\u2019USB<\/h3>\n<p>Alla critica delle politiche migratorie attuali, il sindacato affianca una piattaforma articolata in quattro punti. Regolarizzazione permanente e superamento della Bossi-Fini. L\u2019USB chiede la cancellazione della normativa che collega il permesso di soggiorno al contratto di lavoro, ritenendola uno strumento di ricatto a vantaggio delle imprese. Tra le richieste figurano un permesso di soggiorno svincolato dall\u2019occupazione e il superamento del sistema dei Decreti Flussi.<\/p>\n<p>Il secondo punto riguarda la piena uguaglianza tra lavoratori italiani e stranieri. \u201cStesso lavoro, stesso salario, stesse tutele\u201d \u00e8 il principio indicato dal sindacato, che propone inoltre l\u2019estensione di un salario minimo di 10 euro l\u2019ora a tutti i lavoratori, indipendentemente dalla nazionalit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019USB chiede la <strong>chiusura immediata dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio<\/strong>, definiti nella nota \u201cmoderni lager di Stato\u201d, accusati di rappresentare luoghi di detenzione amministrativa e di violazione dei diritti umani. L\u2019ultima richiesta riguarda l\u2019accesso universale ai servizi essenziali. Secondo il sindacato, case popolari, asili nido e sanit\u00e0 pubblica dovrebbero essere garantiti sulla base del bisogno effettivo e della condizione sociale, senza criteri discriminatori legati alla nazionalit\u00e0 o alla residenza storica.<\/p>\n<p>\u201cContro i tentativi di divisione e la propaganda razzista della \u2018remigrazione\u2019, la risposta dell&#8217;USB \u00e8 e sar\u00e0 sempre la solidariet\u00e0 internazionalista, il conflitto sociale e l\u2019unit\u00e0 dei lavoratori. Chi produce la ricchezza in questo Paese ha il diritto di restare, di lottare e di decidere del proprio futuro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Manifestazione a Cosenza per condannare le proposte legate alla cosiddetta \u201cremigrazione\u201d. Il sindacato rivendica la regolarizzazione permanente, parit\u00e0 di diritti, chiusura dei CPR e accesso universale a casa, sanit\u00e0 e servizi<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":295336,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-295332","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295332"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295332\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/295336"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}