{"id":29541,"date":"2014-01-20T06:41:37","date_gmt":"2014-01-20T05:41:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/triplice-omicidio-a-cassano-c-e-rabbia-per-l-uccisione-di-un-bimbo-di-3-anni\/"},"modified":"2023-01-17T12:46:02","modified_gmt":"2023-01-17T11:46:02","slug":"12372-triplice-omicidio-a-cassano-c-e-rabbia-per-l-uccisione-di-un-bimbo-di-3-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12372-triplice-omicidio-a-cassano-c-e-rabbia-per-l-uccisione-di-un-bimbo-di-3-anni\/","title":{"rendered":"Triplice omicidio. A Cassano c&#8217;\u00e8 rabbia per l&#8217;uccisione di un bimbo di 3 anni"},"content":{"rendered":"<p>CASSANO JONIO (CS) &#8211; L\u2019innocenza di un bambino, una vita difficile a soli tre anni, una morte atroce senza che lui avesse la bench\u00e9 minima colpa.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Era assieme al nonno e alla sua giovane compagna quando \u00e8 stato ucciso barbaramente mentre la sua mamma e il suo pap\u00e0 sono in carcere. Assieme alla madre Antonia, di 24 anni, che ha altri due figli, il piccolo \u201cCoc\u00f2\u201d ha addirittura avuto modo di conoscere, ancora in fasce, l&#8217;esperienza del carcere dopo l&#8217;arresto della donna per spaccio di sostanze stupefacenti. La donna era ritornata in carcere dopo essere evasa dagli arresti domiciliari e per questo il piccolo era stato affidato al nonno Giuseppe Iannicelli. L&#8217;uomo, dopo che la moglie, Maria Rosaria Nucera, era stata arrestata anche lei per droga, cos\u00ec come era accaduto ad un&#8217;altra figlia, Simona, che \u00e8 attualmente ai domiciliari, aveva allacciato una relazione con la giovane donna marocchina con la quale ha condiviso lo stesso destino e quello del nipote. Il triplice omicidio ha segnato duramente la citt\u00e0 di Cassano Jonio, perch\u00e9 nonostante il territorio negli anni, sia stato segnato da gravi fatti di sangue, non era mai successo che l\u2019atrocit\u00e0 dei criminali si concentrasse anche su un bambino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Cassano &#8211; ha dichiarato il sindaco, Gianni Papasso &#8211; non \u00e8 questa. Mai avrei voluto commentare una simile circostanza. Sono sbigottito ed addolorato, soprattutto per la ferocia con cui \u00e8 stato consumato un simile crimine. Inorridisco, soprattutto, poich\u00e9 tra le vittime c&#8217;\u00e8 un bambino di appena tre anni, e mi chiedo con quale coraggio un uomo possa usare tanta ferocia contro i suoi simili e, ancor di pi\u00f9, contro un innocente&#8221;. E anche il Procuratore della Repubblica di Castrovillari, Franco Giacomantonio, che coordina le indagini affidate al pm di turno, Roberto Quaranta ha commentato l\u2019efferato omicidio: &#8220;Come si fa &#8211; ha detto Giacomantonio &#8211; ad uccidere un bambino di tre anni in questo modo? Si \u00e8 superato ogni limite. E&#8217; qualcosa di inaudito, di orrendo. In tanti anni di lavoro credo che questo sia uno degli omicidi pi\u00f9 efferati di cui \u00e8 toccato occuparmi&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo spaccio della droga dunque \u00e8 l&#8217;elemento che lega le sorti di molti dei componenti della famiglia Iannicelli. Ed \u00e8 proprio sulla pista della droga che si concentrano le indagini degli inquirenti. Iannicelli, era gi\u00e0 noto alle forze dell\u2019ordine per reati del genere e in passato aveva anche scontato una condanna ad otto anni di reclusione. Dopo essere tornato in libert\u00e0 era stato sottoposto alla misura che prevedeva l&#8217;obbligo di non allontanarsi dalla propria abitazione dalle 20 alle 8 del mattino. Secondo gli investigatori, Giuseppe Iannicelli potrebbe essere andato di proposito con la compagna e il nipotino ad un appuntamento con gli assassini. E&#8217; ipotizzabile, infatti, che durante l&#8217;incontro, motivato da questioni legate allo spaccio di droga che Iannicelli avrebbe gestito autonomamente anche se, comunque, sotto il controllo delle cosca di &#8216;ndrangheta degli &#8220;zingari&#8221;, sia accaduto qualcosa che ha fatto precipitare la situazione al punto da determinare l&#8217;uccisione di Iannicelli, e che la donna e il nipotino del sorvegliato speciale siano stati uccisi perch\u00e9 ritenuti testimoni scomodi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La preghiera del vescovo di Cassano Jonio <\/strong><\/p>\n<p>Monsignor Nunzio Galantino, segretario generale ad interim della Conferenza Episcopale Italiana, si \u00e8 recato sul luogo in cui sono stati trovati i tre corpi carbonizzati e ha assistito in preghiera al recupero dei resti delle vittime, tra cui un bimbo di tre anni. &#8220;Sono sgomento &#8211; ha detto il presule &#8211; per il livello di efferatezza raggiunto da chi ha consumato questo delitto. Come si pu\u00f2 dar fuoco a una macchina sapendo che l\u00ec dentro vi sono delle persone e, tra queste, un bambino? Come si pu\u00f2 non sentire il pianto di un bambino? Come si pu\u00f2? Non parlate di comportamento bestiale. Facendolo, offendiamo le bestie. Sconfitto perch\u00e9 la sconfitta \u00e8 di tutti, soprattutto di quanti continuano a girare alla larga dal disagio morale, oltre che economico e sociale nel quale si vive accanto a noi. E&#8217; una sconfitta anche per quanti nella nostra comunit\u00e0 ecclesiale continuano a pensare che basta una serie di cerimonie ben fatte per sentirci a posto&#8221;. &#8220;Avrei voluto godere di pi\u00f9 con i ragazzi che erano in cattedrale &#8211; ha aggiunto mons. Galantino, facendo riferimento alla Giornata della Pace in programma nella cittadina &#8211; e con gli straordinari loro animatori. Ma non \u00e8 stato possibile. Spero di poter presto incontrare sacerdoti e operatori pastorali per riflettere su quanto \u00e8 accaduto a poche centinaia di metri dalle nostre chiese. Voglio sapere che risposta, come Chiesa, sentiamo l&#8217;urgenza di dare perch\u00e9, anche da parte nostra, ci siano parole e comportamenti chiari sulla legalit\u00e0 e sul rispetto della vita; e quali scelte ci sentiamo di fare. Il Signore ci interpella anche attraverso i resti carbonizzati delle tre vittime che ho visto estrarre dalla macchina data alle fiamme. E&#8217; anche quella Parola di Dio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASSANO JONIO (CS) &#8211; L\u2019innocenza di un bambino, una vita difficile a soli tre anni, una morte atroce senza che lui avesse la bench\u00e9 minima colpa.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":29542,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-29541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29541\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}