{"id":295464,"date":"2026-06-21T10:00:50","date_gmt":"2026-06-21T08:00:50","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=295464"},"modified":"2026-06-21T10:38:41","modified_gmt":"2026-06-21T08:38:41","slug":"cosenza-34-mln-disagio-giovanile-desteenazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-34-mln-disagio-giovanile-desteenazione\/","title":{"rendered":"Cosenza: piano da 3,4 milioni contro il disagio giovanile. Alla Citt\u00e0 dei Ragazzi \u201cDesTEENazione\u201d"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Uno spazio multifunzionale di esperienza per adolescenti che sar\u00e0 ospitato all&#8217;interno della <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-spazi-per-il-sociale-il-comune-rilancia-la-citta-dei-ragazzi-come-cuore-dellassociazionismo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Citt\u00e0 dei Ragazzi<\/a>.<\/strong> A questo progetto sta lavorando il Comune nell&#8217;ambito del <strong>&#8220;DesTEENazione&#8221;<\/strong>, finanziato dal Dipartimento per le politiche sociali, del terzo settore e migratorie, del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, per un importo pari a <strong>3 milioni e 425 mila euro. <\/strong><\/p>\n<p>Ad annunciarlo \u00e8 il sindaco <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/franzcaruso\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Franz Caruso<\/strong><\/a> dopo averne ricevuto notizia dall&#8217;Assessore al welfare Veronica Buffone. Il sindaco ha ringraziato, per la positiva conclusione dell&#8217;iter, tutto lo staff del settore welfare del Comune di Cosenza ed il suo Ufficio di Piano. &#8220;Il progetto cui daremo corso \u2013 ha spiegato Caruso \u2013 ha come obiettivo la <strong>creazione di una infrastruttura, solida e duratura,<\/strong> per<strong> promuovere l&#8217;inclusione e lo sviluppo dei giovani,<\/strong> attraverso anche delle iniziative a lungo termine a loro destinate&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-139748\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Cosenza-Citta-dei-ragazzi.jpg\" alt=\"\" width=\"497\" height=\"248\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Cosenza-Citta-dei-ragazzi.jpg 959w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Cosenza-Citta-dei-ragazzi-300x150.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Cosenza-Citta-dei-ragazzi-768x384.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 497px) 100vw, 497px\" \/><\/p>\n<h3>Cosenza, \u201cDesTEENazione\u201d per i ragazzi da 11 a 21 anni<\/h3>\n<p>I dati reperiti dall&#8217;Osservatorio Regionale sull&#8217;Istruzione evidenziano un <strong>tasso di abbandono scolastico del 14%,<\/strong> mentre<strong> i giovani NEET sono circa il 33,5%.<\/strong> &#8220;Scopo del progetto DesTEENazione \u2013 ha aggiunto Caruso &#8211; \u00e8 quello di <strong>sottrarre i ragazzi e le ragazze cui \u00e8 rivolto ad una serie di rischi,<\/strong> da quelli derivanti da comportamenti devianti, all&#8217;isolamento sociale, al ritiro dalla scuola o anche all&#8217;ipotetico ingresso nella rete della microcriminalit\u00e0 dedita ad attivit\u00e0 illecite&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-287580\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Franz-Caruso-1.jpg\" alt=\"\" width=\"495\" height=\"306\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Franz-Caruso-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Franz-Caruso-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Franz-Caruso-1-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px\" \/><\/p>\n<p>Il progetto, rivolto a <strong>ragazzi dagli 11 ai 21 anni,<\/strong> mira, infatti, a creare un ambiente accogliente e inclusivo, in cui gli adolescenti possano esplorare le proprie passioni, sviluppare competenze e interagire con i loro coetanei. Ci\u00f2 potrebbe promuovere la fiducia in s\u00e9 stessi, l&#8217;autostima e favorire la formazione di relazioni positive. Inoltre lo spazio multifunzionale, al cui interno lavorer\u00e0 personale qualificato (psicologi ed educatori) potrebbe rappresentare una prima risposta al disagio e alle difficolt\u00e0 vissute da ragazzi e ragazze&#8221;.<\/p>\n<h3>Tre figure di riferimento: l&#8217;azione degli educatori di strada<\/h3>\n<p>&#8220;Nel progetto DesTEENazione \u2013 chiarisce l&#8217;Assessore al welfare <strong>Veronica Buffone<\/strong> &#8211; sono previste<strong> tre figure importanti<\/strong>, quella del <strong>coordinatore strategico programmatico,<\/strong> individuato nella dottoressa <strong>Roberta Bloise<\/strong>, e di due <strong>coordinatori tecnici<\/strong> che svolgeranno ruoli chiave per garantire il successo dell&#8217;iniziativa e il raggiungimento degli obiettivi prefissati&#8221;. Tra questi sono ricompresi anche <strong>l&#8217;aggregazione e l&#8217;accompagnamento socioeducativo e l&#8217;educativa di strada.<\/strong> Quest&#8217;ultima si sostanzia nell&#8217;azione volta ad uscire dai tradizionali luoghi istituzionali, come la scuola, i servizi comunali, i centri diurni ed altri spazi associativi, per andare incontro ai ragazzi negli spazi aperti da loro frequentati, in una fascia d&#8217;et\u00e0 che va dalla preadolescenza all&#8217;adolescenza, fino a comprendere i cosiddetti giovani adulti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-284207\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Veronica-Buffone-Assessore-Comune-Cosenza.jpg\" alt=\"Veronica Buffone Assessore Comune Cosenza\" width=\"500\" height=\"312\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Veronica-Buffone-Assessore-Comune-Cosenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Veronica-Buffone-Assessore-Comune-Cosenza-300x187.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Veronica-Buffone-Assessore-Comune-Cosenza-768x479.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>Nello specifico, gli <strong>educatori di strada<\/strong> svolgeranno la loro attivit\u00e0 nei contesti, appunto, di strada (piazze, parchi pubblici, campetti) per sostare tra i ragazzi e porsi in ascolto. I giovani coinvolti nel progetto potranno migliorare le proprie competenze personali, sociali ed educative, grazie anche ad una riduzione del fenomeno drop out e dell&#8217;abbandono scolastico. Il progetto, affidando ai giovani un protagonismo attivo nella vita comunitaria, tender\u00e0 alla creazione di una rete di sostegno solida per il loro benessere.<\/p>\n<h3>Accompagnamento, supporto e promozione<\/h3>\n<p>All&#8217;interno del progetto sono previste, inoltre, azioni di <strong>accompagnamento e supporto alle figure genitoriali,<\/strong> sia dal punto di vista psicologico che educativo, come azioni formative e attivit\u00e0 individuali o di gruppo. Azioni che mirano a fornire un sostegno adeguato alle famiglie degli adolescenti coinvolti nel progetto, riconoscendo il ruolo fondamentale che i genitori svolgono nella crescita e nello sviluppo dei loro figli.<\/p>\n<p>Il progetto prevede, ancora, attivit\u00e0 di <strong>accompagnamento psicologico dei ragazzi e promozione dell&#8217;intelligenza emotiva.<\/strong> Per 15 beneficiari saranno attivati altrettanti tirocini di inclusione sociale della durata di 8 mesi e sar\u00e0 loro corrisposta un&#8217;indennit\u00e0 mensile. I tirocinanti saranno inseriti negli uffici dell&#8217;ambito n.1 di Cosenza e, con l&#8217;ausilio del referente aziendale, si occuperanno di supportare il personale comunale nelle procedure amministrative ordinarie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si punta a creare una infrastruttura solida e duratura destinata a promuovere l&#8217;inclusione e lo sviluppo dei giovani, attraverso anche delle iniziative a lungo termine <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":295468,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-295464","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295464\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/295468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}