{"id":295645,"date":"2026-06-20T17:30:54","date_gmt":"2026-06-20T15:30:54","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=295645"},"modified":"2026-06-20T14:37:05","modified_gmt":"2026-06-20T12:37:05","slug":"testamento-biologico-calabria-poco-conosciuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/testamento-biologico-calabria-poco-conosciuto\/","title":{"rendered":"Testamento biologico, Calabria 16esima in Italia. A Cosenza 1.893 DAT: \u00abStrumento ancora poco conosciuto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 La <strong>Calabria fanalino di coda in Italia<\/strong> per la diffusione del<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/testamento-biologico-calabria-14-per-biotestamenti-depositati-1-533-a-cosenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong> testamento biologico.<\/strong><\/a> Nella classifica nazionale sull&#8217;utilizzo delle DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento), la regione si colloca infatti al <strong>sedicesimo posto,<\/strong> registrando una media di<strong> una sola disposizione ogni 228 abitanti.<\/strong><\/p>\n<p>I dati emergono da un report inedito promosso dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.associazionelucacoscioni.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Associazione Luca Coscioni<\/a> attraverso il suo Osservatorio DAT. Di fronte alla mancanza della Relazione ufficiale del Ministero della Salute, l&#8217;associazione ha dovuto attivare un accesso agli atti generalizzato che ha coinvolto i <strong>7.677 Comuni italiani.<\/strong> I risultati, aggiornati a dicembre 2025, rappresentano attualmente<strong> l&#8217;unica fotografia disponibile in Italia<\/strong> su un diritto garantito per legge dal gennaio 2018, ma spesso svuotato dall&#8217;assenza di campagne informative istituzionali.<\/p>\n<h3>Testamento biologico in Calabria: la mappa delle province<\/h3>\n<p>All&#8217;interno del territorio calabrese si registrano profonde differenze sull&#8217;uso del testamento biologico tra le varie province. <strong>Crotone si dimostra la realt\u00e0 pi\u00f9 virtuosa<\/strong> della regione: occupa il 50\u00b0 posto della classifica nazionale con <strong>592 DAT depositate (una ogni 164 abitanti).<\/strong> Al contrario, la provincia di Catanzaro fa registrare il dato pi\u00f9 basso della Calabria, scivolando quasi in fondo alla classifica italiana.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-79539\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Testamento-biologico-2.jpg\" alt=\"\" width=\"735\" height=\"459\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Testamento-biologico-2.jpg 735w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Testamento-biologico-2-300x187.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 735px) 100vw, 735px\" \/><\/p>\n<p>In seconda posizione Cosenza, al\u00a0 77\u00b0 posto con 1.893 DAT, una ogni 213 abitanti. Seguono\u00a0Reggio Calabria al 86\u00b0 posto con 1.614 DAT (una ogni 235 abitanti) e Vibo Valentia, al 91\u00b0 posto con 453 DAT (una ogni 256 abitanti).<\/p>\n<h3>L&#8217;invito dell&#8217;associazione ai calabresi ad informarsi<\/h3>\n<p>\u00abSenza il diritto alla conoscenza, gli altri diritti restano solo sulla carta\u00bb, hanno dichiarato in una nota congiunta <strong>Filomena Gallo e Marco Cappato<\/strong>, rispettivamente Segretaria Nazionale e Tesoriere dell&#8217;Associazione Luca Coscioni. \u00abDa sette anni il <strong>popolo italiano \u00e8 tenuto all&#8217;oscuro del diritto a scegliere le modalit\u00e0 del proprio fine vita.<\/strong> La situazione sta migliorando troppo lentamente, e solo grazie all&#8217;attivit\u00e0 delle organizzazioni e di singole persone che non si rassegnano all&#8217;ignoranza imposta dallo Stato italiano\u00bb.<\/p>\n<p>I vertici dell&#8217;associazione hanno quindi rivolto un <strong>invito esplicito ai cittadini calabresi a informarsi sul tema,<\/strong> ricordando che le DAT consentono a ogni persona maggiorenne di indicare in anticipo quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare nel caso in cui, in futuro, si trovi nell&#8217;impossibilit\u00e0 di esprimere la propria volont\u00e0. \u00abAttraverso il Numero Bianco \u00e8 possibile <strong>ricevere supporto sulle DAT,<\/strong> informazioni sulle modalit\u00e0 di deposito nel proprio Comune e assistenza per conoscere i diritti previsti dalla legge sul consenso informato e sulle cure di fine vita\u00bb.<\/p>\n<h3>Il quadro nazionale<\/h3>\n<p>A livello nazionale, nei Comuni che hanno fornito i dati, dall&#8217;entrata in vigore della legge risultano<strong> depositati almeno 228.151 testamenti biologici,<\/strong> con una <strong>crescita del 18,2% rispetto al 2023.<\/strong> Estendendo il calcolo anche alle risposte degli anni precedenti, si arriva a un dato parziale certo di 278.329 DAT. Una stima comunque al ribasso, poich\u00e9 non tiene conto dei Comuni che non hanno risposto e delle disposizioni depositate presso notai, strutture sanitarie e uffici consolari, i cui dati non sono pubblici.<\/p>\n<p>Come saperne di pi\u00f9? L&#8217;Associazione Luca Coscioni mette a disposizione gratuitamente il modulo per il biotestamento (<strong><a href=\"https:\/\/sostienici.associazionelucacoscioni.it\/scopri-come-fare-il-testamento-biologico-gads\/?gad_source=1&amp;gad_campaignid=23282050260&amp;gbraid=0AAAAAC2JKI9aDJJFfuREvGhWof9JFCMHP&amp;gclid=CjwKCAjwxb7RBhA5EiwAQ-AAdH6Gpk-HgXvA7O9AY9bV3C0HsezI-EhsJTt_II_CGWPJVxiK8rw72hoCq3kQAvD_BwE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">che pu\u00f2 essere scaricato qui<\/a>)<\/strong> e il Numero Bianco 0699321349, un servizio telefonico gratuito di informazione e orientamento per ricevere supporto sulle modalit\u00e0 di deposito nel proprio Comune e sui diritti previsti dalla legge sul consenso informato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il report dell\u2019Associazione Luca Coscioni svela i dati sul fine vita. Calabria fanalino di coda. Gallo e Cappato: \u00abStato assente, cittadini tenuti all&#8217;oscuro\u00bb e invitano i calabresi ad informarsi <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":234904,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-295645","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295645\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234904"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}