{"id":295661,"date":"2026-06-22T07:00:11","date_gmt":"2026-06-22T05:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=295661"},"modified":"2026-06-22T10:50:46","modified_gmt":"2026-06-22T08:50:46","slug":"biotestamento-calabria-coda-classifica-dat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/biotestamento-calabria-coda-classifica-dat\/","title":{"rendered":"Biotestamento, Calabria in coda alla classifica: una Dat ogni 228 abitanti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La Calabria si colloca al sedicesimo posto della classifica nazionale per diffusione delle <a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/new\/it\/tema\/disposizioni-anticipate-di-trattamento-dat\/disposizioni-anticipate-di-trattamento\/\" rel=\"noopener\">Disposizioni anticipate di trattamento<\/a> (Dat), il cosiddetto biotestamento. Con <strong>una Dat ogni 228 abitanti<\/strong>, la regione figura tra quelle in cui il ricorso a questo importante strumento di autodeterminazione sanitaria \u00e8 ancora poco diffuso.<\/p>\n<h3>Calabria tra le ultime regioni per diffusione delle Dat<\/h3>\n<p>A renderlo noto \u00e8 l&#8217;Associazione <a href=\"https:\/\/www.associazionelucacoscioni.it\/\" rel=\"noopener\">Luca Coscioni<\/a>, che ha elaborato un monitoraggio nazionale attraverso il proprio Osservatorio Dat.\u00a0&#8220;Le Disposizioni anticipate di trattamento\u00a0&#8211; spiega l&#8217;associazione &#8211; <strong>consentono a ogni persona maggiorenne di indicare anticipatamente quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare nel caso in cui non sia pi\u00f9 in grado di esprimere la propria volont\u00e0&#8221;. <\/strong>Si tratta di uno strumento previsto dalla normativa italiana che permette ai cittadini di manifestare preventivamente le proprie decisioni in materia di cure e trattamenti sanitari, garantendo il rispetto delle proprie volont\u00e0 anche in condizioni di incapacit\u00e0 futura.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-295662\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Dat-Testamento-biologico-01.jpg\" alt=\"Dat - Testamento biologico 01\" width=\"515\" height=\"320\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Dat-Testamento-biologico-01.jpg 976w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Dat-Testamento-biologico-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Dat-Testamento-biologico-01-768x477.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 515px) 100vw, 515px\" \/><\/p>\n<h3>Il report dell&#8217;Associazione Luca Coscioni<\/h3>\n<p>L&#8217;indagine nasce, spiega l&#8217;associazione, dall&#8217;assenza della relazione prevista da parte del <strong>Ministero della Salute<\/strong>. &#8220;In mancanza della relazione del ministero della Salute, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/liste-di-attesa-infinite-coscioni-calabria\/\"><strong>l&#8217;Associazione Luca Coscioni<\/strong><\/a> attraverso il suo Osservatorio ha promosso un accesso agli atti generalizzato sui 7.677 Comuni italiani, aggiornato a dicembre 2025, per chiedere quante Disposizioni sono state ricevute dai Comuni dall&#8217;entrata in vigore della legge a oggi&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo quanto riferito dall&#8217;associazione, il report rappresenta uno dei pochi strumenti disponibili per comprendere la diffusione delle Disposizioni anticipate di trattamento sul territorio nazionale.\u00a0&#8220;Si tratta di un report inedito e degli unici dati disponibili sul tema, viste le mancanze istituzionali del ministero della Salute, che oltre non presentare la relazione non ha mai condotto una campagna informativa&#8221;.<\/p>\n<h3>Crotone guida la classifica regionale, segue Cosenza<\/h3>\n<p>L&#8217;analisi evidenzia differenze significative tra le province calabresi.\u00a0A registrare il <strong>dato migliore \u00e8 Crotone<\/strong>, che occupa il 50\u00b0 posto nella graduatoria nazionale con una Dat ogni 164 abitanti e un totale di 592 disposizioni depositate presso i Comuni. Segue la provincia di <strong>Cosenza<\/strong>, che si colloca al 70\u00b0 posto della classifica nazionale: una ogni 213 abitanti. Pi\u00f9 indietro <strong>Reggio Calabria<\/strong>, all&#8217;86\u00b0 posto con una disposizione ogni 235 residenti, e <strong>Vibo Valentia<\/strong>, che occupa il 91\u00b0 posto con una Dat ogni 256 abitanti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-295664\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Dat-Testamento-biologico-03.jpg\" alt=\"Dat - Testamento biologico 03\" width=\"639\" height=\"395\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Dat-Testamento-biologico-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Dat-Testamento-biologico-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Dat-Testamento-biologico-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 639px) 100vw, 639px\" \/><\/p>\n<h3>Catanzaro ultima in Calabria<\/h3>\n<p>Il dato meno positivo riguarda la provincia di <strong>Catanzaro, che si posiziona al 97\u00b0 posto della graduatoria nazionale<\/strong>. Nel territorio catanzarese si registra infatti una Disposizione ogni 281 abitanti, il <strong>rapporto pi\u00f9 basso tra le cinque province calabresi<\/strong>. I numeri raccolti dall&#8217;Associazione Luca Coscioni evidenziano quindi una diffusione ancora limitata del biotestamento in Calabria, confermando la necessit\u00e0 di una maggiore informazione e sensibilizzazione dei cittadini su uno strumento che consente di esercitare il diritto all&#8217;autodeterminazione nelle scelte relative alla propria salute.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l&#8217;Associazione Luca Coscioni la regione \u00e8 al sedicesimo posto in Italia per diffusione delle Disposizioni anticipate di trattamento. Crotone la provincia pi\u00f9 virtuosa, segue Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":295663,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-295661","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295661","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295661"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295661\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/295663"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295661"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295661"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}