{"id":295682,"date":"2026-06-18T07:00:11","date_gmt":"2026-06-18T05:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=295682"},"modified":"2026-06-18T07:06:28","modified_gmt":"2026-06-18T05:06:28","slug":"amendolara-ultima-telefonata-waseem","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/amendolara-ultima-telefonata-waseem\/","title":{"rendered":"Braccianti bruciati vivi ad Amendolara, l\u2019ultima telefonata di Waseem: \u00abmamma, domani mando i soldi a casa\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>AMENDOLARA (CS) &#8211;\u00a0\u201cMamma, domani mi pagano lo stipendio e ti mando i soldi per le cure\u201d. \u00c8 questa l\u2019ultima telefonata di <strong>Waseem Khan<\/strong>, il bracciante pachistano di <strong>29 anni<\/strong> morto ad <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tragedia-amendolara-ss106-4-morti-carbonizzati\/\">Amendolara<\/a>, nel Cosentino, il 1\u00b0 giugno scorso insieme ad altri tre <strong>lavoratori afghani<\/strong>. A raccontarlo all\u2019ANSA \u00e8 il <strong>fratello Imran Khan<\/strong>, dal villaggio di Toru, nella provincia di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Khyber_Pakhtunkhwa\" rel=\"noopener\">Khyber Pakhtunkhwa<\/a>, in Pakistan.<\/p>\n<h3>L\u2019ultima chiamata di Waseem: \u201cDomani mi pagano lo stipendio\u201d<\/h3>\n<p>Secondo il racconto dei <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/strage-braccianti-amendolara-familiari-funerali\/\">familiari<\/a>, Waseem aveva lasciato il Pakistan per cercare un futuro migliore e lavorava in un\u2019azienda agricola di fragole in Italia.\u00a0\u201cIl <strong>31 maggio ha chiamato nostra madre<\/strong> e le ha detto che i <strong>datori di lavoro avevano promesso di pagarlo il giorno successivo<\/strong>\u201d, spiega il fratello.\u00a0\u201cLe disse: <strong>\u2018Ti mander\u00f2 i soldi per curarti<\/strong> e per le spese di casa appena ricever\u00f2 lo stipendio domani\u2019. Era molto fiducioso\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-294534\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/amendolara-caporalato-manifestazione-4-braccianti.jpg\" alt=\"amendolara-caporalato manifestazione 4 braccianti funerali waseem\" width=\"633\" height=\"350\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/amendolara-caporalato-manifestazione-4-braccianti.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/amendolara-caporalato-manifestazione-4-braccianti-300x165.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/amendolara-caporalato-manifestazione-4-braccianti-768x424.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 633px) 100vw, 633px\" \/><\/p>\n<h3>Il giorno della tragedia<\/h3>\n<p>Il giorno seguente, per\u00f2, la famiglia ha ricevuto la notizia della morte: Waseem era rimasto vittima della strage di Amendolara, insieme ad altri tre colleghi, all\u2019interno di un minibus dato alle fiamme da altri due cittadini pachistani.\u00a0Un episodio che ha lasciato la famiglia nello sconforto: \u201c<strong>un dolore indescrivibile<\/strong>\u201d, raccontano i parenti.<\/p>\n<p>Waseem, <strong>quarto di sei fratelli e una sorella<\/strong>, aveva <strong>completato la scuola secondaria prima di partire nell\u2019agosto 2024. <\/strong>Secondo la famiglia, dopo un passaggio in Azerbaigian, era arrivato in Italia nel settembre 2025 per lavorare regolarmente. \u201cEra il suo primo lavoro in Italia &#8211; dice il fratello Imran. &#8211; <strong>Continuava a parlare con nostra madre degli stipendi non pagati e sperava che tutto si risolvesse presto<\/strong>\u201d.<\/p>\n<h3>La madre non sa ancora della sua morte<\/h3>\n<p>Dopo la tragedia, i familiari hanno scelto di non dire subito la verit\u00e0 alla madre del giovane, malata: \u201cquando hanno iniziato a chiamarci dopo la tragedia &#8211; racconta Imran &#8211; nostra madre ha sospettato qualcosa. Le abbiamo detto che era rimasto ferito in un incidente e che si stava riprendendo. Ancora oggi non sa che \u00e8 morto. <strong>Vogliamo aspettare che arrivi la salma, altrimenti l\u2019attesa sarebbe insopportabile<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-294331\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/strage-minivan-amendolara-statale-106.jpg\" alt=\"strage-minivan-amendolara-statale- caporalato 106 usb gip waseem\" width=\"556\" height=\"304\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/strage-minivan-amendolara-statale-106.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/strage-minivan-amendolara-statale-106-300x164.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/strage-minivan-amendolara-statale-106-768x419.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/p>\n<h3>\u201cRimpatrio e giustizia\u201d<\/h3>\n<p>Lo zio <strong>Hazrat Ali<\/strong>, che ora segue la vicenda, chiede un intervento rapido delle autorit\u00e0: \u201cla nostra prima richiesta \u00e8 il rimpatrio immediato della salma di Waseem\u201d, afferma. \u201cVogliamo anche una <strong>giustizia rapida e una punizione<\/strong> esemplare per chi ha commesso questo crimine efferato\u201d. La famiglia auspica che le autorit\u00e0 italiane e pachistane accelerino le procedure per il rientro della salma e per fare piena luce sulla vicenda. Un sogno di lavoro e riscatto spezzato in Calabria, che lascia dietro di s\u00e9 dolore, attesa e una <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/braccianti-amendolara-pakistani-aiutati-fuga\/\">richiesta di verit\u00e0<\/a> che dovr\u00e0 trovare risposte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La famiglia di Waseem, 29enne pachistano morto nella strage di Amendolara racconta l\u2019ultimo contatto con il giovane: promesse di stipendio mai pagato e la richiesta di rimpatrio della salma<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":294314,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-295682","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295682"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295682\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/294314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}