{"id":29573,"date":"2014-01-21T06:26:22","date_gmt":"2014-01-21T05:26:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/appalti-truccati-e-corruzione-16-arresti-anche-funzionari-e-dipendenti-pubblici\/"},"modified":"2023-01-17T12:46:04","modified_gmt":"2023-01-17T11:46:04","slug":"12388-appalti-truccati-e-corruzione-16-arresti-anche-funzionari-e-dipendenti-pubblici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12388-appalti-truccati-e-corruzione-16-arresti-anche-funzionari-e-dipendenti-pubblici\/","title":{"rendered":"Appalti truccati e corruzione, 16 arresti. Anche funzionari e dipendenti pubblici"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Sedici ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dalla Guardia di Finanza nei confronti di imprenditori, funzionari e pubblici dipendenti in Calabria, Veneto, Marche e Toscana.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>L&#8217;operazione \u00e8 scattata all&#8217;alba ed ha disarticolato un vero e proprio cartello criminale, presente nella provincia di Reggio Calabria ed operante in tutta la regione, in grado di &#8220;pilotare&#8221; sistematicamente l&#8217;andamento e l&#8217;aggiudicazione di numerosi appalti pubblici. Oltre alle 16 ordinanze di custodia, i finanzieri stanno eseguendo 45 perquisizioni, un&#8217;interdizione dall&#8217;esercizio di attivit\u00e0 d&#8217;impresa ed il sequestro preventivo di 12 societ\u00e0 e beni per un valore complessivo di circa 40 milioni di euro. I reati contestati sono associazione per delinquere finalizzata alla turbata libert\u00e0 degli incanti, corruzione e rivelazione di segreto d&#8217;ufficio. L&#8217;operazione \u00e8 stata denominata &#8220;Ceralacca 2&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel mirino degli inquirenti gli appalti della Sorical, la societ\u00e0 che si occupa della gestione delle acque potabili in Calabria.&nbsp;L&#8217;operazione compiuta stamane \u00e8 la prosecuzione dell&#8217;indagine sfociata nel marzo 2012 nell&#8217;arresto di alcuni imprenditori edili di Gioia Tauro che avevano monopolizzato gli appalti della Provincia di Reggio Calabria e della Sorical, la societ\u00e0 per le risorse idriche calabresi. Nella prima parte dell&#8217;inchiesta la procura di Reggio Calabria aveva accertato lo stretto collegamento tra alcuni imprenditori di Gioia Tauro, e una serie di funzionari pubblici di Reggio e di Catanzaro, con l&#8217;obiettivo di controllare tutte le gare d&#8217;appalto dei due enti. Chiunque dei funzionari pubblici si opponeva veniva preso di mira con attentati incendiari alle autovetture e minacce.&nbsp;Le indagini hanno avuto inizio dopo la segnalazione di una dirigente della Stazione unica appaltante della Provincia che not\u00f2 una busta relativa ad una gara d&#8217;appalto ancora da espletare sulla sua scrivania, anzich\u00e9 essere custodita in cassaforte. L&#8217;episodio fu denunciato alla guardia di finanza e le indagini portarono a nove arresti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I sedici arrestati sono: Francesco Bagala&#8217;, 29enne nato a Gioia Tauro (Rc); Luca Vescio, 34enne nato a Lamezia Terme (Cz); Massimo Siciliano, 44enne nato a Catanzaro; Isidoro Gagliardi, 45enne nato a Crucoli (Kr); Luigi Cosentino, 46enne nato a Cosenza; Giuseppe Riccio, 48enne nato a Crotone; Giulio Ricciuto, 44enne nato a Pizzo (Vv); Pietro Salvatore Teti, 50enne nato a Soverato (Cz); Michele De Siena Clericuzio, 53enne nato a Catanzaro; Francesco Cianflone, 59enne nato a Serrastretta (Cz); Andrea Romano, 47enne nato ad Antonimina (Rc); Nicola Pelle, 32enne nato a Locri (Rc); Beniamino Murdaca, 34enne nato a Locri (Rc); Marianna Montirosso, 49enne nata in Svizzera; Mariarosaria Barranca, 46enne nata a Melito Porto Salvo (Rc); Francesco Mingodaro, 52enne nato a Parghelia (Cz). Oltre a questi, per un&#8217;altra persona e&#8217; stato disposta invece l&#8217;interdizione dall&#8217;esercizio di un&#8217;impresa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Sedici ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dalla Guardia di Finanza nei confronti di imprenditori, funzionari e pubblici dipendenti in Calabria, Veneto, Marche e Toscana.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":29574,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-29573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29573"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29573\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}