{"id":295882,"date":"2026-06-19T16:28:25","date_gmt":"2026-06-19T14:28:25","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=295882"},"modified":"2026-06-19T16:28:25","modified_gmt":"2026-06-19T14:28:25","slug":"cure-oncologiche-corigliano-rossano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cure-oncologiche-corigliano-rossano\/","title":{"rendered":"Cure oncologiche a rischio a Corigliano Rossano, Uva e Scutell\u00e0: &#8220;La Regione intervenga&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/agenas-reti-oncologiche-la-calabria-in-difficolta-nella-lotta-ai-tumori-e-tra-le-cinque-regioni-da-aiutare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cure oncologiche<\/a> a rischio a Corigliano Rossano.<\/strong> L&#8217;allarme viene lanciato sia dal consigliere comunale e provinciale Antonio Uva che dalla capogruppo del M5S Stelle in Congilio Regionale che ha depositato un&#8217;interrogazione alla Regione Calabria.<\/p>\n<h3>Uva: &#8220;Chiarire con urgenza la crisi dello spoke di Corigliano Rossano&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Apprendo con grande preoccupazione dalle notizie diffuse dagli organi di informazione locali che presso <strong>lo <a href=\"https:\/\/www.asp.cosenza.it\/?p=po_Corigliano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Spoke di Corigliano-Rossano<\/a> si registrerebbe una grave carenza di personale specializzato<\/strong> nell&#8217;impianto e nella gestione dei dispositivi venosi indispensabili ai pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia. L&#8217;emergenza che interesserebbe i pazienti oncologici riporta al centro dell&#8217;attenzione le profonde difficolt\u00e0 che da tempo affliggono la sanit\u00e0 nella Sibaritide&#8221;, dichiara in una nota il <strong>consigliere comunale e provinciale Antonio Uva.<\/strong><\/p>\n<p>La mancanza di figure professionali adeguatamente formate per garantire tali procedure rischia infatti di determinare ulteriori disagi per pazienti che necessitano di cure tempestive, continue e sicure. Si tratta di prestazioni che richiedono competenze altamente specialistiche e la presenza di professionisti qualificati, tra cui anestesisti, radiologi interventisti, chirurghi vascolari e infermieri specializzati: figure indispensabili per garantire la sicurezza dei pazienti, l&#8217;efficacia dei trattamenti e la prevenzione delle complicanze.<\/p>\n<p>Questo episodio si aggiunge alle numerose criticit\u00e0 gi\u00e0 note che interessano il territorio: dalla carenza di medici alle difficolt\u00e0 organizzative che mettono quotidianamente sotto pressione i servizi sanitari. \u00c9 pertanto indispensabile che le istituzioni competenti intervengano rapidamente per assicurare la continuit\u00e0 delle cure e fornire risposte concrete ai cittadini. Se quanto riportato dovesse trovare conferma, ci troveremmo di fronte a una situazione di estrema gravit\u00e0 che coinvolge una delle categorie pi\u00f9 fragili della nostra comunit\u00e0: <strong>i malati oncologici e le loro famiglie<\/strong>. Chi ha vissuto direttamente, o attraverso un proprio familiare, il difficile percorso della malattia oncologica sa bene cosa significhino<strong> visite, terapie, attese, paure e sacrifici quotidiani.<\/strong> Costringere questi pazienti a rivolgersi ad altre strutture per prestazioni essenziali rappresenterebbe un ulteriore peso umano, psicologico ed economico che non pu\u00f2 essere accettato n\u00e9 sottovalutato.<\/p>\n<p>Non stiamo parlando di servizi accessori, ma della <strong>continuit\u00e0 delle cure e del diritto alla salute garantito dalla Costituzion<\/strong>e. Purtroppo questa vicenda si inserisce in un quadro gi\u00e0 fortemente compromesso che negli ultimi mesi abbiamo denunciato pi\u00f9 volte:<strong> prima l&#8217;allarme sulla carenza di anestesisti, con il concreto rischio di riduzione delle attivit\u00e0 chirurgiche programmate<\/strong>; <strong>poi le difficolt\u00e0 che interessano il reparto di Pediatria<\/strong>; <strong>oggi l&#8217;ennesima emergenza che coinvolge il settore oncologico.<\/strong><\/p>\n<p>Troppi segnali che non possono pi\u00f9 essere considerati episodi isolati. Siamo di fronte a una crisi strutturale della sanit\u00e0 della Sibaritide che richiede interventi immediati, straordinari e risolutivi. Per questo motivo <strong>chiedo formalmente alla Direzione dell&#8217; ASP di Cosenza, alla struttura commissariale regionale e al Presidente della Regione Calabria di chiarire con urgenza:<\/strong> se le notizie diffuse corrispondano al vero; quali siano le reali carenze di personale attualmente presenti; quali misure straordinarie si intendano adottare nell&#8217;immediato per garantire la continuit\u00e0 delle cure oncologiche presso lo Spoke di Corigliano-Rossano; quali siano i tempi previsti per il superamento definitivo dell&#8217;emergenza. L&#8217;opinione pubblica ha il diritto di conoscere la verit\u00e0 e i cittadini meritano risposte chiare, non rassicurazioni generiche. Qualora dovessero emergere conferme rispetto al quadro descritto, mi far\u00f2 promotore, insieme agli altri rappresentanti istituzionali del territorio, di ogni initiative politica e istituzionale necessaria affinch\u00e9 la questione assuma la dovuta rilevanza a livello regionale.<\/p>\n<p>In tale contesto, ritengo necessario<strong> avviare un confronto con gli amministratori del territorio per valutare ogni iniziativa util<\/strong>e alla tutela del diritto alla salute dei cittadini della Sibaritide, compresa l&#8217;eventuale convocazione di un Consiglio comunale aperto dedicato alle criticit\u00e0 della sanit\u00e0 territoriale, con la partecipazione dei vertici dell&#8217;ASP di Cosenza, della struttura commissariale regionale, dei responsabili sanitari competenti e dei rappresentanti istituzionali coinvolti. L&#8217;obiettivo dovr\u00e0 essere quello di fare piena chiarezza sulle criticit\u00e0 esistenti, individuare soluzioni immediate per garantire la continuit\u00e0 delle cure e definire un percorso concreto per il rafforzamento dei servizi sanitari sul territorio.<\/p>\n<p>Non possiamo continuare ad assistere passivamente al progressivo impoverimento dei servizi sanitari del nostro territorio mentre migliaia di cittadini attendono risposte concrete. Questa vicenda conferma ancora una volta che <strong>il futuro Ospedale della Sibaritide rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 importante<\/strong> per il territorio, ma evidenzia anche una verit\u00e0 che non pu\u00f2 essere ignorata: senza medici, specialisti, infermieri qualificati e una programmazione efficace, nessuna nuova struttura potr\u00e0 garantire da sola i servizi che i cittadini meritano. La salute non pu\u00f2 attendere. I pazienti oncologici hanno bisogno di certezze oggi.<\/p>\n<h3>Scutell\u00e0: &#8220;Non accettiamo disagi e ostacoli per i pazienti oncologici&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Non possiamo accettare che i pazienti oncologici siano costretti a subire ulteriori ostacoli e disagi a causa delle criticit\u00e0 organizzative del sistema sanitario regionale. Quanto sta emergendo presso lo spoke di Corigliano-Rossano desta forte preoccupazione e richiede un intervento immediato della Regione Calabria&#8221;. Lo afferm<strong>a Elisa Scutell\u00e0, capogruppo del Movimento 5 stelle in Consiglio regionale,<\/strong> che ha presentato un&#8217;interrogazione per fare luce sulle criticit\u00e0 che stanno interessando l&#8217;assistenza oncologica.<\/p>\n<p>&#8220;Secondo le segnalazioni ricevute &#8211; spiega Scutell\u00e0 &#8211; la<strong> carenza di personale infermieristico adeguatamente formato per l&#8217;impianto e la gestione di Picc e port,<\/strong> dispositivi fondamentali per la somministrazione delle terapie chemioterapiche, rischia di compromettere la continuit\u00e0 delle cure.<strong> Una situazione che potrebbe costringere molti pazienti a rivolgersi ad altre strutture sanitarie<\/strong>, con inevitabili disagi, maggiori costi, possibili ritardi nei trattamenti e una grave penalizzazione per chi gi\u00e0 affronta un percorso terapeutico particolarmente delicato. Si tratta dell&#8217;ennesima conseguenza delle croniche carenze di personale che continuano a colpire i presidi cittadini: dalla <strong>mancanza di anestesisti<\/strong>, che rischia di paralizzare le sale operatorie, fino a<strong> Pediatria dove si teme un progressivo ridimensionamento<\/strong>, con l&#8217;ipotesi pi\u00f9 grave del mantenimento della sola attivit\u00e0 ambulatoriale&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non \u00e8 ammissibile che proprio i pazienti pi\u00f9 fragili siano esposti al<strong> rischio di interruzioni o rallentamenti<\/strong> nei percorsi terapeutici&#8221;, dice Scutell\u00e0. Attraverso l&#8217;interrogazione la consigliera &#8220;chiede alla Giunta regionale se sia pienamente a conoscenza delle criticit\u00e0 presenti nello spoke di Corigliano-Rossano e quali iniziative urgenti intenda adottare per assicurare la cure oncologiche. Inoltre, viene sollecitata<strong> l&#8217;attivazione di misure che consentano di garantire la piena funzionalit\u00e0 dei servizi<\/strong> nelle more del completamento delle procedure di reclutamento del personale&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Servono risposte immediate per evitare che i pazienti siano costretti a migrare verso altri ospedali per ricevere prestazioni essenziali. La tutela della salute deve tradursi in atti concreti, soprattutto quando in gioco ci sono cure salvavita e la dignit\u00e0 delle persone&#8221;, conclude Scutell\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere provinciale Uva e la capogruppo del M5S in Consiglio regionale Scutell\u00e0 lanciano l&#8217;allarme sulla mancanza di personale specializzato per l\u2019impianto e la gestione dei dispositivi venosi utilizzati nelle terapie oncologiche. Presentata un\u2019interrogazione alla Regione<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":295884,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572],"tags":[],"class_list":["post-295882","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295882"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295882\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/295884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}