{"id":296134,"date":"2026-06-27T12:11:49","date_gmt":"2026-06-27T10:11:49","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=296134"},"modified":"2026-06-27T11:14:32","modified_gmt":"2026-06-27T09:14:32","slug":"pezzotto-pirateria-business-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/pezzotto-pirateria-business-italia\/","title":{"rendered":"Stop al \u201cpezzotto\u201d? I numeri della pirateria e il business che costa miliardi all\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Quest&#8217;anno il 22% della popolazione adulta ha fruito almeno una volta di <strong>Iptv illecite, il cosiddetto &#8216;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/pezzotto-iptv-pirata-calabria-rete-2769-utenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pezzotto<\/a>&#8216;,<\/strong> in calo se si guarda al biennio (quando era un 23%). <strong>Gli abbonati attivi risultano il 6% della popolazione con pi\u00f9 di 15 anni, corrispondente a oltre 3 milioni di italiani.<\/strong> Anche per la quota di abbonati si registra un limitato ma positivo calo per la prima volta dal 2023 (in cui era un 7%), &#8220;che se dovesse confermarsi anche nei prossimi anni andrebbe a ulteriore conferma dell&#8217;efficacia delle strategie di contrasto messa in atto&#8221;. Sono i dati che emergono dalla <a href=\"https:\/\/fapav.it\/indagine-fapav-ipsos-2024\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>ricerca Fapav-Ipsos<\/strong><\/a> presentata in occasione degli Stati generali della lotta alla pirateria.<\/p>\n<p>Le motivazioni principali per l&#8217;abbonamento alle Iptv includono soprattutto <strong>elementi di offerta e costi, come la presenza di specifici film (26%) e i costi inferiori rispetto alle offerte legali (23%).<\/strong><br \/>\nIl 72% dei fruitori di Iptv illecite &#8220;rimane cosciente che tale pratica crei danni all&#8217;economia o alla societ\u00e0, mentre pi\u00f9 della met\u00e0 \u00e8 consapevole che si tratti di un reato (54%)&#8221;, spiega il rapporto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-240320 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Pezzotto.jpg\" alt=\"Pezzotto\" width=\"568\" height=\"373\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Pezzotto.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Pezzotto-300x197.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Pezzotto-768x504.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Pezzotto-641x420.jpg 641w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Pezzotto-150x98.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Pezzotto-696x456.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Pezzotto-741x486.jpg 741w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/p>\n<h3>&#8220;Pezzotto&#8221;: dani al paese dal oltre 2 miliardi<\/h3>\n<p>Nel 2025<strong> il danno potenziale al Sistema Paese della pirateria &#8211; film, serie\/fiction e sport live &#8211; \u00e8 stimato in circa 2,3 miliardi di euro in termini di fatturato<\/strong>. L&#8217;impatto include una perdita di Pil di 902 milioni, mancate entrate fiscali per 408 milioni e circa 11.100 posti di lavoro persi o mancate opportunit\u00e0 occupazionali. Sono i dati della ricerca Fapav\/Ispos presentata agli Stati generali della lotta alla pirateria a Roma. La pirateria di contenuti audiovisivi si attesta al 37% della popolazione italiana, -4% su anno, &#8220;una tendenza alla diminuzione, particolarmente marcata tra i giovanissimi&#8221;.<\/p>\n<p>A due anni dall&#8217;entrata in vigore, il 71% degli adulti italiani conosce la nuova legge antipirateria, dato stabile rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda il Piracy Shield, lo strumento atto a contrastare le trasmissioni non autorizzate di contenuti, <strong>il 70% del totale adulti lo considera efficace, percentuale che sale 77% tra i pirati di sport live.<\/strong> Sono i dati che emergono dalla ricerca Fapav\/Ipsos presentata agli Stati generali della lotta alla pirateria.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-218285 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Pezzotto.jpg\" alt=\"Pezzotto\" width=\"579\" height=\"362\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Pezzotto.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Pezzotto-300x187.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Pezzotto-768x480.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Pezzotto-150x94.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Pezzotto-696x435.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Pezzotto-672x420.jpg 672w\" sizes=\"auto, (max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><\/p>\n<h3>Pirateria: &#8220;Si registra una maggiore consapevolezza&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;I blocchi legati al Piracy Shield sono aumentati di oltre un terzo in un solo anno arrivando a superare oggi quota 100.000 siti oscurati &#8211; si legge nel rapporto -. Tra il 19% di pirati che ritiene poco efficaci la legge antipirateria e il Piracy Shield, rispetto al passato \u00e8 in calo la convinzione che si trover\u00e0 il modo di aggirare i blocchi, segnale che eludere le protezioni sta diventando pi\u00f9 difficile&#8221;.<\/p>\n<p>Per il 31% dei pirati che riconosce<strong> una forte efficacia delle misure, il 41% ha avuto esperienza dei blocchi o ne ha sentito parlare da persone fidate<\/strong>. Tra i pirati adolescenti, sebbene la consapevolezza dell&#8217;illiceit\u00e0 della pirateria sia inferiore ed in calo rispetto agli adulti (71%<strong>), si registra una maggiore consapevolezza<\/strong> rispetto alla controparte adulta del rischio di incorrere in sanzioni, con il 60% che ritiene probabile essere scoperto e punito.<\/p>\n<p>&#8220;Questa accresciuta consapevolezza appare figlia anche delle azioni e comunicazioni che istituzioni, forze dell&#8217;ordine, media e attori dell&#8217;industria audiovisiva hanno messo in campo negli ultimi anni&#8221;.<br \/>\nNell&#8217;ultimo anno, <strong>il 36% dei pirati adulti si \u00e8 imbattuto in siti oscurati dal Piracy Shield<\/strong>; di questi, il 43% ha deciso di abbandonare la fruizione illegale e rivolgersi ad alternative legali a pagamento, anche se questa conversione risulta in calo rispetto al 47% registrato nel 2024. Una minoranza pi\u00f9 determinata (il 10%) ricorre a strumenti c<strong>ome Vpn o cambio Dns per aggirare i blocchi<\/strong>, &#8220;percentuale che suggerisce l&#8217;esistenza di un nucleo di utenti tecnicamente pi\u00f9 esperti e meno disposti ad abbandonare le pratiche illecite&#8221;.<\/p>\n<p>Infine, la consapevolezza della natura illegale della pirateria rimane elevata ma non si traduce in un timore concreto di sanzioni: mentre la grande maggioranza dei pirati adulti \u00e8 consapevole che piratare costituisca un reato (78%), poco pi\u00f9 della met\u00e0 ritiene effettivamente probabile essere scoperto e punito dalle autorit\u00e0 competenti (53%), timore in diminuzione rispetto allo scorso anno (era al 56%)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati Fapav-Ipsos mostrano un lieve calo nell\u2019uso di IPTV illegali in Italia, ma il fenomeno resta diffuso con oltre 3 milioni di abbonati attivi. La pirateria audiovisiva continua a generare un impatto economico stimato in miliardi di euro<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":259165,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-296134","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296134"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296134\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/259165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}