{"id":296325,"date":"2026-06-25T11:41:05","date_gmt":"2026-06-25T09:41:05","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=296325"},"modified":"2026-06-25T11:41:17","modified_gmt":"2026-06-25T09:41:17","slug":"omicidio-carcere-catanzaro-pestaggio-detenuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/omicidio-carcere-catanzaro-pestaggio-detenuto\/","title":{"rendered":"Omicidio nel carcere di Catanzaro: 5 arresti per il pestaggio mortale di un detenuto in cella"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO \u2013 C&#8217;\u00e8 una svolta drammatica nelle <strong>indagini sull&#8217;omicidio nel carcere di Catanzaro<\/strong>. Un detenuto \u00e8 morto 7 luglio 2024 a seguito di un violento <strong>pestaggio avvenuto in cella<\/strong>. La Polizia di Stato ha eseguito un&#8217;ordinanza di<strong> custodia cautelare in carcere<\/strong>, emessa dal gip su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di cinque persone accusate del delitto.<\/p>\n<p>All&#8217;epoca dei fatti, i cinque <strong>indagati<\/strong> erano tutti ristretti nello stesso istituto penitenziario della citt\u00e0 capoluogo. Oggi le loro strade si sono divise, ma la giustizia li ha raggiunti. Uno dei presunti responsabili \u00e8 stato rintracciato e arrestato a Lamezia Terme, mentre agli altri quattro il provvedimento \u00e8 stato notificato direttamente dietro le sbarre, poich\u00e9 gi\u00e0 <strong>detenuti<\/strong> per altri <strong>reati<\/strong>. La casa circondariale di Catanzaro \u00e8 stata di recente <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/carcere-cellulari-nascosti-detenuto-catanzaro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">al centro della cronaca per un altro episodio<\/a><\/strong>.<\/p>\n<h2>Omicidio in carcere a Catanzaro, svolta sugli indagati<\/h2>\n<p>Le <strong>indagini<\/strong> per fare luce sulla morte del detenuto sono state coordinate dalla Procura di Catanzaro e condotte sul campo dagli uomini della Squadra Mobile. Gli agenti sono riusciti a ricostruire il contesto, nonch\u00e9 la dinamica della <strong>violenta aggressione consumata all&#8217;interno della cella<\/strong>. Un vero e proprio mosaico investigativo che ha richiesto mesi di lavoro e l&#8217;incrocio di numerosi elementi di prova ricostruiti durante l&#8217;attivit\u00e0 investigativa.<\/p>\n<p>Decisivi sarebbero stati i<strong> filmati delle telecamere<\/strong> presenti all&#8217;interno del penitenziario, le <strong>intercettazioni<\/strong> ambientali, nonch\u00e9 le relazioni e gli accertamenti medico-legali effettuati sul corpo della vittima.\u00a0I cinque <strong>indagati<\/strong> dovranno ora rispondere, a vario titolo, dell&#8217;<strong>accusa di omicidio<\/strong>. Le indagini della Procura di Catanzaro hanno blindato un quadro probatorio che punta a fare totale chiarezza su uno degli episodi di cronaca pi\u00f9 gravi avvenuti all&#8217;interno delle carceri calabresi negli ultimi tempi.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Il <strong>provvedimento<\/strong> <strong>cautelare<\/strong> eseguito costituisce una misura adottata nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, gli indagati devono ritenersi presunti innocenti fino a sentenza definitiva di condanna<\/em>&#8220;, si legge <strong><a href=\"https:\/\/questure.poliziadistato.it\/it\/Catanzaro\/articolo\/34866a3ce4831316c816845830\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nella nota della Polizia di Stato<\/a><\/strong>.<\/p>\n<h3>Il plauso di Wanda Ferro<\/h3>\n<p>I complimenti per il lavoro svolto sono giunti da <strong>Wanda Ferro<\/strong>, sottosegretaria al Ministero dell&#8217;Interno. &#8220;<em>Rivolgo il mio plauso agli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Catanzaro e al questore Giuseppe Linares per la brillante attivit\u00e0 investigativa che ha portato all&#8217;esecuzione della misura cautelare nei confronti di cinque indagati per l&#8217;omicidio di un detenuto avvenuto due anni fa all&#8217;interno del carcere di Catanzaro<\/em>&#8220;, spiega.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-295733 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Wanda-Ferro.jpg\" alt=\"\" width=\"541\" height=\"334\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Wanda-Ferro.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Wanda-Ferro-300x185.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Wanda-Ferro-768x474.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 541px) 100vw, 541px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;<em>L&#8217;operazione testimonia la professionalit\u00e0, la determinazione e la capacit\u00e0 investigativa della Polizia di Stato, che, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Catanzaro guidata dal procuratore Salvatore Curcio, \u00e8 riuscita a ricostruire con rigore la dinamica del violento pestaggio che ha portato alla morte dell&#8217;uomo. <strong>Si tratta di un risultato di grande rilievo, che conferma come lo Stato sia presente e determinato nell&#8217;accertare la verit\u00e0<\/strong> e nell&#8217;assicurare alla giustizia i responsabili di gravi fatti di sangue<\/em>&#8220;, conclude Wanda Ferro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vicenda risale al 2024, dopo diversi mesi di indagine arriva la svolta: le novit\u00e0 sul delitto di un uomo avvenuto nel carcere di Catanzaro<\/p>\n","protected":false},"author":93,"featured_media":296327,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-296325","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/93"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296325"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296325\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}