{"id":29635,"date":"2014-01-23T06:59:38","date_gmt":"2014-01-23T05:59:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/operazione-antidroga-a-cosenza-15-arresti\/"},"modified":"2023-01-17T12:46:08","modified_gmt":"2023-01-17T11:46:08","slug":"12419-operazione-antidroga-a-cosenza-15-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12419-operazione-antidroga-a-cosenza-15-arresti\/","title":{"rendered":"Cosenza, operazione &#8220;Spada&#8221;: 15 arresti per spaccio nel centro storico (LE FOTO)"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Una operazione della Polizia di Stato \u00e8 in corso a Cosenza e nell&#8217;hinterland.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>I poliziotti hanno eseguito 15 ordinanze di custodia cautelare ed effettuato numerose perquisizioni domiciliari. Le misure cautelari sono state emesse dalla Procura della Repubblica di Cosenza a carico di altrettante persone dedite allo spaccio di eroina, cocaina e hashish. Gli elementi raccolti nel corso dell&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;indagine condotta dalla squadra mobile e durata circa un anno, hanno consentito agli investigatori di delineare le responsabilit\u00e0 dei singoli indagati che costituivano, per l&#8217;accusa, una rete di spaccio operante a Cosenza e, principalmente, nel centro storico della citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al momento dell&#8217;arrivo in questura, i parenti degli arrestati avrebbero inscenato un &#8220;ironico&#8221; applauso agli inquirenti, quasi come fosse normale quanto stava accadendo. Quella descritta nel corso della conferenza stampa svoltasi in questura, \u00e8 una&nbsp;situazione di degrado al limite, allarmante nel centro storico, Il&nbsp;<strong>Questore di Cosenza, il dott. Alfredo Anzalone<\/strong>, ha parlato di spacciatori che cedevano la droga per comprare il motorino piuttosto che il giubbino firmato, mentre i tossicodipendenti, definiti &#8220;disperati&#8221;, si bucavano addirittura in auto, mentre erano alla guida, davanti alle scuole o all&#8217;ospedale, o scambiandosi le siringhe tra pi\u00f9 persone. Il dato pi\u00f9 allarmante \u00e8 che l\u2019utilizzo di eroina sarebbe molto diffuso anche tra le donne.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli spacciatori si approvvigionavano della droga dal clan di &#8216;ndrangheta &#8221;degli zingari&#8221; pur non essendo organici a gruppi criminali. L&#8217;inchiesta ha preso spunto dall&#8217;arresto, avvenuto il 4 ottobre del 2012, di Delphine Perrone, 33 anni. Dagli accertamenti svolti dalla mobile per circoscrivere l&#8217;ambito criminale in cui la donna operava, sono emersi elementi che delineavano l&#8217;esistenza di una una articolata struttura finalizzata a rifornire gli assuntori di ogni genere di sostanza stupefacente. Nel corso delle indagini, infatti, gli investigatori hanno documentato numerosi episodi di spaccio di eroina, cocaina, hascisc e marijuana.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Spacciavano a gente che \u00e8 disperata &#8211; ha sottolineato il questore &#8211; che si bucavano dovunque, davanti alle scuole, all&#8217;ospedale, senza alcuna precauzione igienica, con la stessa siringa si bucava pi\u00f9 di uno, e qualcuno aveva anche l&#8217;Aids&#8230;.una situazione di disperazione totale e assoluta. Questa operazione \u00e8 servita per tutti poveri ragazzi che sottostanno a questa malattia, che \u00e8 la tossicodipendenza&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sgominata dunque una rete di spacciatori, ma il questore ha sottolineato che purtroppo \u201caltri prenderanno il loro posto\u201d. Il dirigente della Squadra Mobile<strong>, Antonio Miglietta<\/strong>, ha sottolineato come il centro storico si pone come la piazza fulcro dell\u2019attivit\u00e0 di spaccio. \u201cC\u2019\u00e8 una controtendenza a Cosenza che inizia a diventare una costante, che \u00e8 l\u2019utilizzo di eroina che sembrava negli ultimi anni andata in desuetudine, ma che ora, anche per il prezzo basso del mercato sta rientrando e dunque aumenta il numero dei suoi consumatori\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le persone arrestate:&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8211; Filice Walter <\/strong>&#8211; nato a Cosenza l&#8217;11.05.1993 (custodia in carcere)<\/p>\n<p><strong>&#8211; Sacco Mario<\/strong> detto Murizio &#8211; nato a Cosenza il 12-09-1962 (custodia in carcere)<\/p>\n<p><strong>&#8211; Paura Marco<\/strong> &#8211; nato a Cosenza il 02-10-1988 (gi\u00e0 detenuto agli arresti domicialiari)<\/p>\n<p><strong>&#8211; Aiello Michele<\/strong> &#8211; nato a Cosenza il 20-06-1989 (custodia in carcere)<\/p>\n<p><strong>&#8211; Presta Angelina<\/strong> &#8211; nata a Cosenza il 30-09-1986 (obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria)<\/p>\n<p><strong>&#8211; Lorenzo Italo Luigi<\/strong> alias u&#8217; nasone &#8211; nato a Simeri Crichi (Cz) il 14-10-1962 (custodia in carcere)<\/p>\n<p><strong>&#8211; Anzillotti Carmine<\/strong> &#8211; nato a Cosenza il 309-08-1989 (arresti domiciliari)<\/p>\n<p><strong>&#8211; Liguori Rolando<\/strong> &#8211; nato a Rose (Cs)il 01-06-1974 (arresti domiciliari)<\/p>\n<p><strong>&#8211; Ritacco Agostino<\/strong> &#8211; nato a Cosenza il 15-08-1980 (custodia in carcere)<\/p>\n<p><strong>&#8211; Cardellicchio Salvatore<\/strong> &#8211; nato a Cosenza il 25-12-1974 (arresti domiciliari)<\/p>\n<p><strong>&#8211; Mastroianni Francesco<\/strong> detto Gianfranco &#8211; nato a Cosenza il 02-08-1972 (arresti domiciliari)<\/p>\n<p><strong>&#8211; Di Fino Antonio<\/strong> alias u&#8217; cinese &#8211; nato a Cosenza il 31-03-1988 (custodia in carcere)<\/p>\n<p><strong>&#8211; La Ratta Andrea<\/strong> &#8211; nato a Cosenza 30-03-1977 (arresti domiciliari)<\/p>\n<p><strong>&#8211; Iulianelli Aldo<\/strong> &#8211; nato a Cosenza il 21-07-1988 (gi\u00e0 detenuto &#8211; custodia in carcere)<\/p>\n<p><strong>&#8211; Perri Daniele<\/strong> &#8211; nato a Cosenza il 10-10-1988 (arresti domiciliari)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>{imageshow sl=69 sc=3 \/}<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Una operazione della Polizia di Stato \u00e8 in corso a Cosenza e nell&#8217;hinterland.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":29636,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-29635","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29635","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29635"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29635\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}