{"id":296452,"date":"2026-06-26T10:10:57","date_gmt":"2026-06-26T08:10:57","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=296452"},"modified":"2026-06-26T10:11:17","modified_gmt":"2026-06-26T08:11:17","slug":"bimbo-rischia-annegare-infermiera-calabrese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/bimbo-rischia-annegare-infermiera-calabrese\/","title":{"rendered":"Bimbo di 3 anni rischia di annegare: giovane infermiera calabrese lo salva con la rianimazione"},"content":{"rendered":"<p>PORTO CORSINI (RA) &#8211; Una giovane infermiera calabrese ha compiuto un gesto che ha salvato la vita ad un bambino. Una giornata di mare, una domenica di spensieratezza e gioco, si \u00e8 trasformata improvvisamente in una situazione di emergenza sulla spiaggia di Porto Corsini, nel Ravennate. Un<strong> bambino di tre anni ha rischiato di annegare dopo essere finito in acqua<\/strong>, attirando l\u2019attenzione dei presenti con scene di panico sulla battigia.<\/p>\n<p>A notare la scena \u00e8 stata <strong>Serena Opipari<\/strong>, infermiera di 32 anni del reparto di <strong>Terapia intensiva del Policlinico Sant\u2019Orsola di Bologna<\/strong>, <strong>originaria di Zagarise, piccolo centro del Catanzarese<\/strong>. Mentre si trovava in spiaggia per lasciare il litorale e rientrare a casa, ha sentito le urla e ha visto un uomo uscire dall\u2019acqua con il bambino in braccio. Il piccolo era privo di sensi, cianotico e in arresto cardiaco.<\/p>\n<h3>L&#8217;intervento dell&#8217;infermiera calabrese e i minuti decisivi<\/h3>\n<p>Comprendendo subito la gravit\u00e0 della situazione, <strong>la 32enne<\/strong> ha iniziato senza esitazione le <strong>manovre di rianimazione<\/strong>. Cinque minuti di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ragazzo-colpito-da-arresto-cardiaco-salvato-due-giovani-infermieri-fuori-servizio-lei-e-cosentina\/\">massaggio cardiaco<\/a>; poi ha messo il bambino su un fianco per favorire l\u2019espulsione dell\u2019acqua dai polmoni. In quei momenti concitati, la rapidit\u00e0 dell\u2019intervento si \u00e8 rivelata fondamentale e dopo pochi istanti di rianimazione, il <strong>bambino ha iniziato a espellere acqua<\/strong> e ha <strong>ripreso gradualmente a respirare<\/strong>, tornando cosciente tra la commozione dei presenti. Poco dopo \u00e8 arrivato il personale del 118, che ha stabilizzato il piccolo e disposto il trasferimento urgente al <strong>Policlinico Sant\u2019Orsola di Bologna<\/strong>, dove \u00e8 tuttora ricoverato e in miglioramento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-296457\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Serena-Opipari-infermiera-calabrese-Zagarise-01.jpg\" alt=\"Serena Opipari infermiera calabrese Zagarise 01\" width=\"537\" height=\"332\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Serena-Opipari-infermiera-calabrese-Zagarise-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Serena-Opipari-infermiera-calabrese-Zagarise-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Serena-Opipari-infermiera-calabrese-Zagarise-01-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 537px) 100vw, 537px\" \/><\/p>\n<h3>Il sindaco di Zagarise: &#8220;orgogliosi di Serena Opipari&#8221;<\/h3>\n<p>\u00abHo agito d\u2019istinto e sono contenta che il bimbo sia tornato a respirare\u00bb. Parole semplici quelle di <strong>Serena Opipari<\/strong> che sintetizzano la lucidit\u00e0 e la professionalit\u00e0 dimostrate in un contesto di estrema emergenza. Originaria di Zagarise, nel Catanzarese, Serena \u00e8 oggi un punto di riferimento nel reparto di terapia intensiva del Sant\u2019Orsola.<\/p>\n<p>La sua azione ha rapidamente fatto il giro della sua comunit\u00e0 d\u2019origine, dove in molti l\u2019hanno definita un orgoglio del territorio per il coraggio e la prontezza dimostrati fuori servizio. Il sindaco di Zagarise, <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100081834606635\" rel=\"noopener\">Domenico Gallelli<\/a>, si \u00e8 detto &#8220;orgoglioso&#8221; insieme alla comunit\u00e0 della giovane.<\/p>\n<p>A ringraziare l&#8217;infermiera calabrese, attraverso i social, \u00e8 stata anche <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/isyconti\/photos\/ieri-pomeriggio-ho-chiamato-serena-opipari-manifestandole-tutta-la-mia-gratitudi\/1578081823877276\/\" rel=\"noopener\"><strong>Isabella Conti<\/strong>,<\/a> assessore al Welfare della Regione Emilia-Romagna: &#8220;l\u2019ho chiamata per dirle che quella mia telefonata voleva in realt\u00e0 essere un abbraccio carico di riconoscenza: da madre, da cittadina e da amministratrice pubblica. Il suo gesto ci ricorda quanto valore abbiano la competenza, il senso del dovere e l\u2019umanit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-296459\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Serena-Opipari-infermiera-calabrese-Zagarise-03.jpg\" alt=\"Serena Opipari infermiera calabrese Zagarise 03\" width=\"411\" height=\"478\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Serena-Opipari-infermiera-calabrese-Zagarise-03.jpg 619w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Serena-Opipari-infermiera-calabrese-Zagarise-03-258x300.jpg 258w\" sizes=\"auto, (max-width: 411px) 100vw, 411px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;In Emilia Romagna abbiamo una straordinaria rete di bagnini, soccorritori, volontari, donne e uomini che ogni giorno si prendono cura degli altri, a loro va tutta la nostra riconoscenza&#8221;. E poi ancora <strong>&#8220;A Serena ho detto grazie, ma credo che il grazie pi\u00f9 bello sia trasformare una storia che ci ha commossi in un impegno concreto<\/strong>, per fare in modo che una tragedia sfiorata diventi anche un\u2019occasione per prenderci ancora pi\u00f9 cura gli uni degli altri. Perch\u00e9 la prevenzione \u00e8 un atto d\u2019amore e la sicurezza dei bambini riguarda tutti noi&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Provvidenziale intervento di Serena Opipari, 32 anni, calabrese, originaria di Zagarise e infermiera del Sant\u2019Orsola di Bologna: il piccolo era in arresto cardiaco sulla battigia<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":296458,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-296452","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296452"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296452\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}