{"id":29655,"date":"2014-01-23T18:59:43","date_gmt":"2014-01-23T17:59:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/al-cinema-tutta-colpa-di-freud\/"},"modified":"2023-01-17T12:46:08","modified_gmt":"2023-01-17T11:46:08","slug":"12429-al-cinema-tutta-colpa-di-freud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12429-al-cinema-tutta-colpa-di-freud\/","title":{"rendered":"Al cinema: &#8220;Tutta colpa di Freud&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La malattia pi\u00f9 diffusa del mondo? L&#8217;amore.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Parola di Paolo Genovese, che firma la nuova commedia &#8220;Tutta colpa di Freud&#8221;, con Marco Giallini, Vittoria Puccini, Anna Foglietta e Alessandro Gassman. Tre storie di diversit\u00e0, di amori anomali e difficili. &#8220;L&#8217;amore \u00e8 si una malattia &#8211; conferma la Foglietta -, per molte donne \u00e8 associato alla sofferenza. Io ora l&#8217;ho capito, amore \u00e8 solo benessere&#8221;. Gi\u00e0 \u00e8 difficile per uno psicanalista avere a che fare con tre storie d&#8217;amore complicate, se poi le protagoniste sono le sue figlie, c&#8217;\u00e8 da uscirne pazzi. La prima, lesbica convinta, dopo una delusione d&#8217;amore vuole diventare etero. La seconda \u00e8 una libraia che si innamora di un sordomuto che ruba i libri nel suo negozio, e l&#8217;ultima \u00e8 una 18enne che si infila in un rapporto con un cinquantenne sposato. Al centro c&#8217;\u00e8 sempre l&#8217;amore, anche se in storie dove la a fare da padrone \u00e8 la diversit\u00e0. &#8220;Io dico sempre che nel cinema ormai \u00e8 stato raccontato tutto &#8211; spiega Genovese -, l&#8217;unica cosa che possiamo fare noi \u00e8 scegliere un punto di vista, che renda anche gli argomenti pi\u00f9 sfruttati, originali&#8221;. Genovese in questo caso ha anche debuttato nelle vesti di scrittore, dal momento che il libro &#8220;Tutta colpa di Freud&#8221; \u00e8 uscito a gennaio. &#8220;In realt\u00e0 \u00e8 stato una casualit\u00e0 &#8211; spiega -, non avevo intenzione di scrivere un romanzo. Come sempre ho buttato gi\u00f9 un soggetto da presentare ai produttori, solo che al posto delle solite 20 pagine ne ho scritte 150. E non solo \u00e8 piaciuto ma mi hanno detto che sarebbe potuto diventare un libro. E cos\u00ec \u00e8 stato&#8221;. Negli ultimi film di cui \u00e8 stato protagonista, da &#8220;Posti in piedi in paradiso&#8221; a &#8220;Buongiorno pap\u00e0&#8221; e &#8220;Una famiglia perfetta&#8221;, Marco Giallini sembra essersi specializzato nel ruolo di padre anomalo, sempre in situazioni che in qualche modo sfuggono alla normale quotidianit\u00e0. &#8220;s\u00ec &#8211; conferma lui -, \u00e8 un po&#8217; cos\u00ec anche la mia vita. Non posso dire di riverdermi in certi personaggi ma d&#8217;altra parte io sono in quei personaggi. Non sono un attore di quelli che studiano, a meno di ruoli particolari. Io mi immergo nel personaggio e lo faccio diventare me stesso&#8221;. Nel film comunque Giallini \u00e8 un padre che si trova in una situazione non facile ma che non fa mai mancare alle figlie il supporto e l&#8217;amore. Come sottolinea Anna Foglietta. &#8220;Mi piace molto la sensazione di calore che viene fuori da queste storia &#8211; spiega -. Spesso dai film italiani emerge la foto di una famiglia devastata, una disgregazione che poi si riflette sulla societ\u00e0. Qui c&#8217;\u00e8 un po&#8217; di speranza&#8221;. E in quanto all&#8217;amore come malattia? &#8220;Purtroppo per molte donne \u00e8 cos\u00ec &#8211; dice -, non c&#8217;\u00e8 amore senza sofferenza perch\u00e9 sembra che debbano espiare chiss\u00e0 quale senso di colpa. Ci sono passata anche io. Ma alla fine ho capito che l&#8217;amore non \u00e8 quello, l&#8217;amore \u00e8 benessere, \u00e8 gioia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La malattia pi\u00f9 diffusa del mondo? 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