{"id":296555,"date":"2026-06-27T17:11:08","date_gmt":"2026-06-27T15:11:08","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=296555"},"modified":"2026-06-27T18:19:17","modified_gmt":"2026-06-27T16:19:17","slug":"cosenza-viaggio-sensoriale-mostra-van-gogh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-viaggio-sensoriale-mostra-van-gogh\/","title":{"rendered":"A Cosenza arriva \u201cUn sogno chiamato Vincent\u201d: un viaggio sensoriale intimo e suggestivo nell&#8217;arte di Van Gogh"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un <strong>viaggio sensoriale totale, intimo e struggente<\/strong>. \u00c8 quello che regala la mostra immersiva <strong>&#8220;Un sogno chiamato Vincent&#8221;<\/strong> dedicata al genio di Van Gogh. Una nuova produzione che ha debuttato ieri sera, in anteprima, al <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/museomultimedialecittadicosenza\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Museo Multimediale di Cosenza<\/strong><\/a> che sar\u00e0 accessibile al pubblico a partire <strong>da mercoled\u00ec 1\u00b0 luglio fino al 30 settembre.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3>La mostra su Van Gogh a Cosenza: 45 minuti di pura magia<\/h3>\n<p>Un&#8217;opera multimediale straordinara ed imponente, che arriva dopo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-riapre-il-museo-multimediale-con-la-mostra-immersiva-su-klimt\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quella dedicata a Klint<\/a>, realizzata da <strong>maestranze tutte Made in Calabria<\/strong>, che mette nero su bianco un <strong>nuovo modo di fare arte e cultura,<\/strong> unendo i linguaggi digitali, le visioni contemporanee, le moderne tecnologie e le sensibilit\u00e0 di professionisti diversi che hanno lavorato fianco a fianco per circa tre mesi.<\/p>\n<p>Il risultato? <strong>45 minuti di pura magia<\/strong>. Un <strong>vortice di colore, rumori, racconti,<\/strong> che ti rapiscono e ti portano in un mondo parallelo, quello di un artista dall&#8217;estro creativo incredibile ma tormentato nell&#8217;animo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-296563\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cosenza_mostra_Van-Gogh-2.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"309\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cosenza_mostra_Van-Gogh-2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cosenza_mostra_Van-Gogh-2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cosenza_mostra_Van-Gogh-2-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>Allo spettatore non interessa che ore siano o cosa stia succedendo all&#8217;esterno, lo guardo, la mente ed il corpo, viaggiano all&#8217;unisono in <strong>un&#8217;esperienza sensoriale senza pari,<\/strong> scandita da un <strong>sound design avvolgente<\/strong>: il rumore dell&#8217;acqua, il vapore della nave, le foglie che cadono, il cinquettio degli uccelli, e poi le <strong>immagini dei grandi capolavori di Van Gogh<\/strong> che scorrono sugli schermi accompagnate dal racconto di Vincent, a cui ha dato voce <strong>Mario Tursi Prato<\/strong> e dalla colonna sonora originale composta da <strong>Francesco Perri.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3>Il percorso: 5 capitoli tra arte e tormento interiore<\/h3>\n<p>La mostra, scritta e diretta dal giovane <strong>Alessio Falbo<\/strong>, con la direzione di produzione di <strong>Gianfranco Confessore<\/strong>, si articola in <strong>cinque capitoli cronologici ed emotivi.<\/strong> Il regista ha scelto, infatti, di non soffermarsi unicamente sulle opere, ma di <strong>scavare profondamente nella vita privata<\/strong> dell&#8217;artista olandese, estrapolando frasi intime da alcune sue lettere.<\/p>\n<p>&#8220;I quadri non sono semplici proiezioni, ma vere e proprie ambientazioni tridimensionali in cui il visitatore si ritrova immerso &#8211; ha detto nel corso della presentazione\u00a0 &#8211; mi ha affascinato la possibilit\u00e0 di conoscere, oltre al lato artistico anche lo stato d&#8217;animo di Van Gogh&#8221;.<\/p>\n<p>Al fianco di Falbo e Confessore hanno lavorato anche <strong>Antonio Perri, Enrico Ruffolo e Francesco Cristiano<\/strong> per l\u2019editing e il compositing mentre la CGI \u00e8 stata curata da<strong> Massimiliano Castiglione<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-296564\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cosenza_mostra_Van-Gogh-3.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"309\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cosenza_mostra_Van-Gogh-3.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cosenza_mostra_Van-Gogh-3-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cosenza_mostra_Van-Gogh-3-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>Il racconto, intimo, discreto e vibrante, si intreccia con la musica e con il colore in maniera cos\u00ec perfetta da essere in grando di rapire totalmente lo spettatore. <strong>Dall&#8217;infanzia di Vincent,<\/strong> quando a soli 10 anni l&#8217;artista era consapevole che la &#8220;natura era gi\u00e0 il suo unico rifugio&#8221; per passare, poi, <strong>al viaggio da Anversa a Parigi,<\/strong> fino alla <strong>folgorazione per l&#8217;arte giapponese<\/strong> (&#8220;Non si pu\u00f2 studiarla senza diventare pi\u00f9 felici ed allegri. In questo quadro c&#8217;\u00e8 quel Giappone che sogno ogni notte&#8221;).<\/p>\n<h3>Il dramma della malattia e la pittura come salvezza<\/h3>\n<p>Si entra poi fisicamente nella celebre &#8220;Camera da letto&#8221;, dove la voce ricorda l&#8217;ossessione del pittore: <strong>&#8220;Qui il colore deve fare tutto&#8221;.<\/strong> I cinque sensi vengono costantemente stimolati: lo stridio dei gabbiani e il fragore delle onde catapultano lo spettatore in mare aperto, prima di riportarlo in un attimo nella quiete della campagna, tra il cinguettio degli uccellini e il fruscio del vento.<\/p>\n<p>La parte centrale della mostra affronta il <strong>dramma della malattia mentale e la pittura come unica ancora di salvezza.<\/strong> Confessioni veloci eppure laceranti, Van Gogh parla senza nascondersi di <strong>&#8220;fatica&#8221;<\/strong> spiegando di sentirsi &#8220;un altro, come se fossi stato colpito da un fulmine&#8221;. E ancora afferma di avvertire: &#8220;Momenti di <strong>terribile angoscia,<\/strong> non so di che natura sia il mio male, ma <strong>io continuo a lavorare per non impazzire del tutto&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-296567\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cosenza_mostra_Van-Gogh-4.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"309\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cosenza_mostra_Van-Gogh-4.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cosenza_mostra_Van-Gogh-4-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cosenza_mostra_Van-Gogh-4-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>Poi un attimo di serenit\u00e0: <strong>&#8220;Il mio amore per la pittura mi far\u00e0 guarire&#8221;<\/strong> fino all&#8217;ultima, struggente confessione: <strong>&#8220;Non ho avuto paura di descrivere tristezza e solitudine, sento che la mia vita \u00e8 attaccata a un filo&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h3>Una scommessa vinta nel cuore della Calabria e di Cosenza<\/h3>\n<p><strong>&#8220;Un sogno chiamato Vincent&#8221;<\/strong> , che si prepara a parlare al pubblico, quello di Cosenza e di tutta la Calabria, \u00e8 un&#8217;opera multimediale imponente e rappresenta il quinto lavoro artistico della produzione residente del museo che trasforma lo <strong>spazio espositivo in un vero e proprio &#8220;studios&#8221; tecnologico di livello internazionale.<\/strong><\/p>\n<p>Una realt\u00e0 che sta dimostrando come sia <strong>possibile fare cultura d&#8217;avanguardia restando e investendo nel territorio calabrese.<\/strong> Questo il messaggio che ha voluto lanciare, in apertura, il direttore del Museo <strong>Renato Nuzzolo<\/strong> che insieme ai suoi fratelli sta investendo in questo progetto brillante ed ambizioso.<\/p>\n<p>Gli fa eco il regista Falbo: &#8220;Non \u00e8 semplice e non \u00e8 scontato per le persone che decidono di vivere e restare nel territorio, dice visibilmente emozionato per il risultato di un intenso lavoro di squadra. &#8220;Dietro l&#8217;evento c&#8217;\u00e8 la visione dei fratelli Nuzzolo&#8221; ammette, che sono stati capaci di dare vita a quello che \u00e8 ad oggi il <strong>polo multimediale pi\u00f9 grande d\u2019Italia<\/strong> nel suo genere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-296566\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Presentazione_mostra-Van-Gogh.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"309\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Presentazione_mostra-Van-Gogh.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Presentazione_mostra-Van-Gogh-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Presentazione_mostra-Van-Gogh-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>I numeri, d&#8217;altronde, parlano da soli. <strong>Gianfranco Confessore<\/strong> ha sottolineato la complessit\u00e0 tecnica dell&#8217;allestimento: uno <strong>spazio di mille metri quadri<\/strong> animato da macchinari di ultimissima generazione in grado di processare ben <strong>22 mila pixel al secondo<\/strong>. &#8220;I fratelli Nuzzolo sono riusciti a fare quello che a Cosenza non era facile fare \u2013 spiega Confessore \u2013 grazie a una strumentazione all\u2019avanguardia e a un team favoloso&#8221;.<\/p>\n<p>Un plauso condiviso anche da <strong>Antonietta Cozza<\/strong>, in rappresentanza del Comune di Cosenza: &#8220;Vi ho visto nascere, ho battezzato questo luogo straordinario e miracolante, che porta in s\u00e9 perfezione, magia e passione. \u00c8 un museo-teatro, non di poco conto per una citt\u00e0 come Cosenza. Creare ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di esportare e far conoscere ci\u00f2 che siamo in grado di fare&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-296565\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Antonietta-Cozza_fratelli-Nuzzolo.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"307\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Antonietta-Cozza_fratelli-Nuzzolo.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Antonietta-Cozza_fratelli-Nuzzolo-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Antonietta-Cozza_fratelli-Nuzzolo-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/p>\n<h3>In arrivo un altro grande capito: l&#8217;omaggio a Frida Kahlo<\/h3>\n<p>La forza di &#8220;Un sogno chiamato Vincent&#8221; risiede proprio nel fattore umano: laddove l&#8217;intelligenza artificiale mostra i propri limiti nel replicare l&#8217;anima e il tormento, <strong>l&#8217;apporto dei professionisti residenti crea la vera magia dell&#8217;esperienza.<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante la qualit\u00e0 da &#8220;studios&#8221; internazionali, da parte del direttore Nuzzolo l&#8217;appello:<strong> &#8220;Viviamo di vita propria, fateci conoscere&#8221;.<\/strong> Un invito a sostenere un&#8217;eccellenza locale che ha gi\u00e0 lo sguardo rivolto al futuro: la produzione ha infatti annunciato che il <strong>prossimo grandioso capitolo multimediale<\/strong>, previsto per il mese di <strong>ottobre<\/strong>, sar\u00e0 dedicato a un&#8217;altra icona intramontabile dell&#8217;arte mondiale, <strong>Frida Kahlo.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al Museo multimediale l&#8217;anteprima della mostra immersiva &#8220;Un sogno chiamato Vincent&#8221;. Una nuova produzione Made in Calabria che sar\u00e0 accessibile al pubblico a partire da mercoled\u00ec 1\u00b0 luglio fino al 30 settembre.\u00a0Cosa vi aspetta? 45 minuti di pura magia <\/p>\n","protected":false},"author":91,"featured_media":296562,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-296555","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296555","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/91"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296555"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296555\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}