{"id":296572,"date":"2026-06-27T17:59:07","date_gmt":"2026-06-27T15:59:07","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=296572"},"modified":"2026-06-27T17:59:07","modified_gmt":"2026-06-27T15:59:07","slug":"stretto-di-messina-nuoto-impresa-debora-benefic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/stretto-di-messina-nuoto-impresa-debora-benefic\/","title":{"rendered":"Attraversa lo Stretto di Messina a nuoto in un&#8217;ora: l&#8217;impresa di Debora in nome della beneficenza"},"content":{"rendered":"<p>VILLA SAN GIOVANNI (RC) \u2013 <strong>Un&#8217;ora esatta di nuoto continuo, a bracciate,<\/strong> per arrivare dalla Sicilia alla Calabria attraversando lo <strong>Stretto di Messina<\/strong>. \u00c8 l&#8217;impresa straordinaria, compiuta in un tempo da record, da <strong>Debora Vissani<\/strong> arrivata a nuoto a Cannitello di Villa San Giovanni, nel Reggino. Un&#8217;impresa che per la nuotatrice, dipendente di Poste Italiane, rappresenta da un lato il<strong> coronamento di un grande sogno<\/strong> nel cassetto ma, soprattutto, un potente veicolo di <strong>solidariet\u00e0<\/strong> e speranza nella<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lotta-ai-tumori-alla-dulbecco-la-nuova-radioterapia-con-macchinari-di-ultima-generazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> lotta contro i tumori.<\/strong><\/a><\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"5\"><strong>Debora Vissani: oltre il lavoro la <\/strong>passione per il mare<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"6\">Entrata in <a href=\"https:\/\/www.poste.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Poste Italiane<\/a> 24 anni fa grazie a un concorso per apprendisti portalettere, Debora Vissani ha costruito nel tempo una solida carriera aziendale: dal lavoro allo sportello fino alla consulenza e alla squadra commerciale di Filiale, per poi approdare, otto anni fa, al settore della formazione in ambito assicurativo.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\">Parallelamente alla sua professione, Debora ha sempre coltivato un <strong>legame viscerale con l&#8217;acqua<\/strong>: <i data-path-to-node=\"7\" data-index-in-node=\"110\">\u00abHo sempre sentito un richiamo irresistibile e il desiderio di esplorare ci\u00f2 che si nasconde sotto la superficie\u00bb<\/i>, racconta. Una spinta interiore che nel 2003 l&#8217;ha portata a conseguire il <strong>primo brevetto subacqueo<\/strong> e, nel 2006, a diventare <strong>istruttrice<\/strong>, trasformando una passione privata in una vera e propria missione.<\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"8\">Stretto di Messina a nuoto: la preparazione della nuotatrice<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"9\">Quella dello Stretto \u00e8 stata la sua prima vera traversata in acque libere, un obiettivo raggiunto dopo mesi di durissimo e metodico allenamento. La preparazione \u00e8 iniziata a settembre in piscina per poi spostarsi, da maggio, all&#8217;aperto, con sessioni settimanali da 4 chilometri nelle acque del lago di Castel Gandolfo, supportate da una preparazione atletica e da un piano nutrizionale studiati nei minimi dettagli.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"9\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-143887\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Stretto-di-messina-2.jpg\" alt=\"\" width=\"502\" height=\"279\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Stretto-di-messina-2.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Stretto-di-messina-2-300x167.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Stretto-di-messina-2-768x427.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 502px) 100vw, 502px\" \/><\/p>\n<p data-path-to-node=\"10\">Un impegno necessario per affrontare un tratto di mare noto per le sue insidie: <i data-path-to-node=\"11,0\" data-index-in-node=\"0\">\u00abLe correnti dello Stretto rappresentano simbolicamente le difficolt\u00e0 della vita \u2013 <\/i>spiega Vissani <i data-path-to-node=\"11,0\" data-index-in-node=\"0\">\u2013 e per affrontarle servono impegno e determinazione\u00bb<\/i>.<\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"12\">Il dolore che diventa energia: la dedica alla madre e la raccolta fondi<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"13\">L&#8217;idea di questa impresa era nata tre anni fa, condivisa e pianificata insieme alla madre. La donna, purtroppo, \u00e8 venuta a mancare due anni fa, lasciando un vuoto profondo che Debora ha saputo canalizzare in qualcosa di straordinario. <i data-path-to-node=\"13\" data-index-in-node=\"235\">\u00abHo deciso di dedicarle questa traversata, alla sua forza e al suo coraggio. Davanti al dolore possiamo scegliere come reagire: io ho deciso di trasformarlo in energia positiva, in bracciate verso il futuro\u00bb<\/i>.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"14\">Da questo intimo proposito \u00e8 fiorito il progetto solidale <b data-path-to-node=\"14\" data-index-in-node=\"58\">&#8220;Due buoni motivi un&#8217;unica traversata&#8221;<\/b>, una <strong>raccolta fondi<\/strong> tuttora attiva sulla piattaforma <i data-path-to-node=\"14\" data-index-in-node=\"150\">Rete del Dono<\/i>. I proventi dell&#8217;iniziativa saranno interamente devoluti a sostegno di due importanti realt\u00e0: la <b data-path-to-node=\"14\" data-index-in-node=\"261\">Fondazione Celeghin<\/b>, attivamente impegnata nel finanziamento della ricerca scientifica sui tumori cerebrali, e <b data-path-to-node=\"14\" data-index-in-node=\"372\">Sport Senza Frontiere<\/b>, l&#8217;associazione che promuove l&#8217;inclusione sociale e il benessere psicofisico attraverso lo sport per i bambini che vivono in contesti di fragilit\u00e0 o difficolt\u00e0 socio-economica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La dipendente di Poste Italiane realizza il suo sogno dedicato alla madre scomparsa e lancia una raccolta fondi per la ricerca contro i tumori<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":296573,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-296572","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296572","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296572"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296572\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}