{"id":296611,"date":"2026-06-29T07:14:24","date_gmt":"2026-06-29T05:14:24","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=296611"},"modified":"2026-06-29T09:27:02","modified_gmt":"2026-06-29T07:27:02","slug":"4-anni-latitanza-catturato-paviglianiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4-anni-latitanza-catturato-paviglianiti\/","title":{"rendered":"Dopo 4 anni di latitanza, catturato in Spagna Domenico Paviglianiti, detto &#8220;Don Mico&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Si conclude dopo quattro anni la latitanza di <strong>Domenico Paviglianiti, detto &#8220;Don Mico&#8221;<\/strong>, ritenuto elemento di vertice dell&#8217;omonima cosca di &#8216;ndrangheta operante nella provincia di Reggio Calabria. Il latitante \u00e8 stato arrestato a Soria, <strong>nell&#8217;entroterra spagnolo<\/strong>, a circa <strong>200 chilometri da Madrid<\/strong>, dagli agenti della Policia Nacional.<\/p>\n<p>L&#8217;operazione \u00e8 stata condotta nell&#8217;ambito delle indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli, e sviluppate dalla <strong>Gico<\/strong> del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, con la cooperazione delle autorit\u00e0 spagnole e il supporto dell&#8217;unit\u00e0<a href=\"https:\/\/www.interpol.int\/Crimes\/Organized-crime\/Projects\/INTERPOL-Cooperation-against-Ndrangheta-I-CAN-Phase-2\" rel=\"noopener\"> I-Can di Interpol<\/a>. Paviglianiti era irreperibile dal 2022, quando nei suoi confronti era stato emesso un ordine di esecuzione per cumulo pene della Procura della Repubblica di Bologna. <strong>Deve scontare oltre 19 anni di reclusione per associazione mafiosa, omicidio e reati in materia di armi.<\/strong><\/p>\n<h3>La latitanza di Paviglianiti e l&#8217;arresto nell&#8217;entroterra spagnolo<\/h3>\n<p>Gli investigatori sono riusciti a localizzare il <strong>latitante monitorando alcuni soggetti appartenenti alla sua rete relazionale<\/strong> e seguendone gli spostamenti tra <strong>Italia e Spagna<\/strong>, Paese nel quale <strong>Paviglianiti si era stabilito gi\u00e0 dagli anni Novanta<\/strong>. L&#8217;attivit\u00e0 di osservazione e pedinamento ha consentito di individuarlo e bloccarlo all&#8217;uscita di un ristorante.<\/p>\n<p>Secondo la Procura di Reggio Calabria, il suo percorso criminale si inserisce nel contesto della cosiddetta seconda guerra di &#8216;ndrangheta, durante la quale si schier\u00f2 a sostegno della <strong>cosca De Stefano contro il gruppo Condello<\/strong>. Negli anni \u00e8 stato raggiunto da numerosi provvedimenti restrittivi e condanne definitive per associazione di tipo mafioso, omicidio e traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Tra queste figura una condanna all&#8217;ergastolo, successivamente <strong>rideterminata in 30 anni di carcere<\/strong>, alla quale si \u00e8 aggiunta un&#8217;ulteriore condanna per omicidio e altri gravi reati.<\/p>\n<h3>Le precedenti catture e il rientro in Italia<\/h3>\n<p>Non era la prima volta che Domenico Paviglianiti <strong>sceglieva la Spagna come rifugio durante la latitanza<\/strong>. Era gi\u00e0 stato arrestato nel Paese iberico nel 1996 e nel 2021. Tornato successivamente in libert\u00e0, si era reso nuovamente irreperibile fino all&#8217;emissione, nel luglio 2022, di un nuovo mandato di arresto europeo. Con la cattura avvenuta a Soria si chiude un&#8217;altra fase della sua fuga. <strong>Nei prossimi giorni, su richiesta della Procura di Reggio Calabria, saranno avviate le procedure per il trasferimento in Italia,<\/strong> dove dovr\u00e0 espiare la pena residua di oltre 19 anni di carcere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presunto elemento di vertice dell&#8217;omonima cosca di &#8216;ndrangheta \u00e8 stato arrestato a Soria dopo un&#8217;indagine coordinata dalla Dda di Reggio Calabria con il supporto delle autorit\u00e0 spagnole e di Interpol. Ora sar\u00e0 avviata la procedura per il trasferimento in Italia, dove dovr\u00e0 scontare oltre 19 anni di carcere<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":296612,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-296611","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296611"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296611\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}